martedì 16 febbraio 2010

La toppe tenne

Due giorni fa, durante uno dei miei raptus da vetrina, ho incontrato una muffa conoscenza che fortunatamente non vedevo da anni.

Nessuno dal quale valga la pena farsi querelare per aver pubblicato nome, cognome e numero di nei, comunque.

L'ho vista per caso mentre tentavo di far divorziare i miei occhi da un maglione di cachemire esposto in una vetrina sotto i Portici. (Dovrebbero abolirle le vetrine a prova di sbavo.)

Per inquadrare il volto della tipa ho dovuto interrogare addirittura l'archivio degli indivdui da evitare come un'ulcera duodenale. E mentre decidevo tra il mimare una miopia fulminante o il dissimulare una demenza senile, lei già si dirigeva verso di me con la stessa impietosa velocità di un toro pamplonese.

Così faccio un respiro alla "non ci sarà un domani" e srotolo il sorriso più liftato che possiedo.
"Ciao, da quanto tempo! Come va?" domando io con lo stesso interesse di un becchino che chiede quante ore ha il morto.
"Ma ciaoooooooooo!! Io tutto bene, tu?" risponde lei mettendo l'accento su ogni sillaba.
"Tutto ok e..."
"Oh...mia figlia si è sposata. Con un Avvocato di Roma. Un matrimonio favoloso!"
"C. si è sposata?" la cosa mi è risuonata credibile come l'approdo di Magalli su suolo saturniano. "Non l'ho più vista."
"Ci credo, abita a Roma. LEI. E' felicissima, il marito è stupendo, è alto, moro e di buona famiglia. Ora stanno un po' qui perché lei ha l'influenza... ma poi tornano là, hanno un attico al centro...Ma dimmi di te, che fai di bello?"

La disoccupata? L'indebitata? L'Inviatrice di Curricula?

"Io lavoro con Internet." (Informazione che spesso viene recepita come "oh, LA metto in vendita ogni sera su E-bay, ma sono puntuale quando vado a riprendere i miei dieci figli all'asilo".)
"C. fa l'attrice. Pensa che due giorni dopo l'operazione ha recitato in uno spettacolo...Ma che tipo di lavoro fai?"
La smanettona?
"Faccio siti web, ma soprattutto cerco di renderli primi su Google" pontifico glorificando ogni parola. " Che operazione? Sta male?" chiedo con tutto il dispiacere di una vedova nera mentre sgranocchia l'ultimo marito.

"Ah no, niente di grave, solo un ritocchino al seno...Gugle? Interessante....... C. è andata a fare il pubblico a Uomini e Donne. Adesso c'è tipo un agente che la sta scrutinando -non sarà scritturando?- , speriamo bene. E' il suo sogno diventare un'attrice. Già lo è, eh, però le piacerebbe fare qualcosa di più importante tipo una fiction o un'ospitata in studio all'Isola dei Famosi. Ma ti pagano per fare quella cosa con Gugol?"
"Certo, è un lavoro." (Odio quando devo difendere l'integrità economica e morale del mio lavoro.)

"Ah, C. per ora fa il pubblico gratis, ma solo per fare un favore a Maria... C. è' così brava che pure Maria le ha consigliato di fare un provino per entrare ad Amici...Ma tu hai mai pensato alla tv? Magari qualche comparsata, sai quelle che appaiono nei film, ma non parlano, o magari anche il pubblico: non credo che ti paghino, però almeno sei in tv. Dimagrisci qualche chilo e provaci, incontri persone importanti e fai cose interessanti tipo partecipare alle feste, certi entrano gratis anche nelle discoteche. Provaci, così ti stacchi dal pc e ti diverti un po'!"

Resto in monastico silenzio qualche minuto, aspettando ingenuamente che si renda conto del quantitativo di suggerimenti infetti che è riuscita a espellere dalla bocca in un minuto di conversazione.

"Oh, è tardissimo. Devo andare, ché devo comprare la bresaola. Sai C. è a dieta, non ne avrebbe bisogno, eh, però dopo il ritocchino è aumentata di qualche grammo...Se non gliela compro non mi fa merenda...Ci si vede, un bacio e in bocca al lupo con Gugol!"

Mentre volava via saltando da un ramo all'altro, ho avuto la sensazione che per tutta la durata della C. Celebration quella donna non abbia  fatto altro che cercare in me qualcosa che rendesse la sua C. prima nella top ten delle figlie perfette e realizzate.

Adesso, dopo qualche giorno dall'incontro con la madre dell' Isabella Rossellini dei Sotto Portici, chiarifico a me stessa una somma verità: se per arrivare prima nella toppe tenne delle figlie perfette e realizzate devo fare le ospitate all'Isola dei Famosi, sposare un avvocato, avere un attico al centro di Roma ma correre a Civitavecchia se mi cola il nasino, lavorare con la siringa del saratoga ancora infilata nelle tette, fare il pubblico di Uomini e Donne, entrare gratis nelle discoteche e, nonostante tutto, battere ancora  i piedi perché mamma non m'ha comprato la breaola per merenda, be', allora preferisco rimanere proprio dove mi trovo ora. Davanti al pc a cercare di essere prima. Su Google, però.

6 commenti:

stefitiz ha detto...

questa qui non vedeva l'ora di trovare qualcuno per raccontargli dei traguardi raggiunti dalla figliola, sicuramente dopo di te è andata a rompere a qualche altra vecchia conoscenza. E' una madre frustrata che vede nei traguardi della figlia una riscossa ai suoi fallimenti

Pikadilly ha detto...

Hai inquadrato il tipo alla perfezione. :D

nemuriko ha detto...

io ce la vedo tutti i giorni, incollata alla tv per vedere uomini e donne e cercare di scorgere la figlia per 2 nanosecondi a puntata per urlare "ECCOLA!" e chiamare la vicina "L'ha vista la mia C.??!?!?"

Akash ha detto...

Pikadilly, ti faccio un monumento!! Di saratoga ovviamente :D

Pikadilly ha detto...

@Nemuriko
Esatto. E' proprio quel tipo di persona! :D

@Akash
Uh, che bello!! Non ho mai avuto un monumento. In efetti, non ho mai avuto un monumento e basta. :D

Grazie!! ;)

Akash ha detto...

Pikadilly, ti faccio un monumento!! Di saratoga ovviamente :D

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