lunedì 7 giugno 2010

Wroooooom

Ogni tanto, la centrale di Civitavecchia dà di matto e si mette ad urlare nel cuoricino della notte, e la notte, giustamente, si spaventa perché ha un cuore tenero, come l'insalata.

Siccome la notte non sa tenere lo spavento per sé, condivide con tutta Civitavecchia il rumoreggiante erutto dell' isterica struttura, propagando il grido da nord a sud e da est ad ovest, svegliando chi dorme e infartuando chi non dorme. Tipo me.

Io ero ancora vigile: leggevo insonne un racconto di Guareschi.

Sono saltata giù dal letto immaginando le seguenti cose:
- Briatore ha riavuto il suo dinosauresco yacht e festeggia facendo saltare tappi di Champagne giganti e fuochi artificiali sparati dallo stesso Nathan Falco al suon di: "Mo vedete che vor dì nun dormì".
- Bin Laden ha adottato il metodo tradizionale per ranzare via l'occidente: una mandria di cacciabombardieri e non ci pensiamo più.
- Godzilla è riesumato nel porto di Civitavecchia.
- Terremoto che abbaia ma non trema.
- Mi sa che ho mangiato pesante.
- Armageddon 2, ma senza Bruce perché è morto nel primo episodio.
- Qualche nave da crociera simpaticamente convinta che nessuno l'affonderà se rallegra un po' la fauna autoctona alle due di notte.

Sì, be', poi, dopo i rituali scambi d'opinione e di pareri con il vicinato, sono giunta alla conclusione che forse alla centrale era saltata qualche rotella, un po' come alla mia ottantenne vicina di casa, che dopo essersi avventata sul balcone con due occhi da gufo, ha sentenziato:

"I tedeschi, questi so' i tedeschi!"

2 commenti:

Angelica Pepe ha detto...

:D Le cose che hai immaginato mi hanno strappato un sorriso in questa giornata decisamente no!Sei una grande, ti stimo sempre di più :D

Pikadilly ha detto...

Grazie, Angelica!!! Le tue parole sono riuscite, invece, a farmi sentire orgogliosa. Grazie, ovviamente la stima è più che reciproca. :D

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