<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578</id><updated>2012-01-30T15:44:35.854-08:00</updated><category term='venerdì santo'/><category term='lavoro'/><category term='Tempo'/><category term='poste'/><category term='vestiti'/><category term='maestre'/><category term='genitori'/><category term='donne'/><category term='mare'/><category term='ristoranti'/><category term='traffico'/><category term='strade'/><category term='giovani'/><category term='campagna elettorale'/><category term='san paolo'/><category term='analisi di mercato'/><category term='anziani'/><category term='elezioni'/><category term='pizzerie'/><category term='bambini'/><category term='galleria'/><category term='foto'/><category term='madri'/><category term='santa fermina'/><category term='hermaea'/><category term='commesse'/><category term='150 anni'/><category term='manifesti'/><category term='capodanno'/><category term='benefighters'/><category term='internet'/><category term='turismo'/><category term='la vecchia Pamela'/><category term='sensazioni'/><category term='libro'/><category term='messaggero'/><category term='centrale'/><category term='affitti'/><category term='marinai'/><category term='parcheggi'/><category term='automobili'/><category term='rifacimento'/><category term='marina'/><category term='educazione'/><category term='libri'/><category term='gossip'/><category term='scuola'/><category term='comportamenti'/><category term='appartamenti'/><category term='mario sermarini'/><category term='italia'/><category term='Navi'/><category term='presentazione'/><category term='un cinema per civitavecchia'/><category term='Damiano Celestini'/><category term='galateo'/><category term='giornale'/><category term='blog'/><category term='supermercato'/><category term='negozi'/><category term='persone'/><category term='case'/><category term='ospedale'/><category term='agenzie immobiliari'/><category term='incontri'/><category term='la marina'/><category term='iPhone'/><category term='blogger'/><category term='vicini'/><category term='natale'/><category term='processione cristo morto'/><category term='Civitavecchia'/><category term='bancarelle'/><category term='cinema'/><category term='rotatorie'/><category term='processione'/><category term='A.D.A.M.O'/><category term='enel'/><category term='vecchiette'/><category term='botti'/><category term='natale again'/><category term='cani'/><category term='posta certificata'/><category term='mamme'/><category term='biblioteca'/><category term='pidocchi rifatti'/><title type='text'>Civitavecchia Live Blog</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>72</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8692002216487750973</id><published>2012-01-22T10:19:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T12:40:41.777-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Navi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hermaea'/><title type='text'>Quelle navi che nessuno saluta più</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xb-8eZTe2eo/TxmfzCRa9GI/AAAAAAAABIo/h86rfD9uydw/s1600/hermaea0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="107" src="http://2.bp.blogspot.com/-xb-8eZTe2eo/TxmfzCRa9GI/AAAAAAAABIo/h86rfD9uydw/s200/hermaea0.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Civitavecchia in questi giorni è invasa da tecnici specializzati in "Navi da crociera semiaffondate all'isola del Giglio". Sì, è un corso di laurea nuovo, ma nemmeno tanto, si chiama: &lt;i&gt;sottuttoiologia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Pare tirare più di Scienze della comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la fauna locale parli della Concordia è pure normale, anche io brucio dalla voglia di discuterne, semplicemente perché per noi discorrere di navi, di porti, di marinai, capitani e roba di mare non è pane quotidiano, è genetica.&lt;br /&gt;Sono la prima ricordare che Civitavecchia non è solo un porto, ma è inutile nascondersi dietro un baffo: Civitavecchia morirebbe senza il suo porto. E noi con lei. O per lo meno io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo Civitavecchia è stato l'ultimo porto che la Concordia ha visto da viva, quindi noi tutti ci sentiamo un po' come la cena della condannata. :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia non parlerò della Concordia, pace all'anima sua, ma di&amp;nbsp;una nave qualsiasi, una di quelle che entrano ed escono dai porti senza far troppo rumore e che da vecchie vanno a morire lontano lontano. &lt;br /&gt;In verità, più che una storia è un ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai amato le navi da crociera, le ho sempre considerate troppo poco navi e più hotel &lt;i&gt;all inclusive&lt;/i&gt; con le pale tra le &lt;i&gt;guance posteriori&amp;nbsp;&lt;/i&gt;sui quali non si vive&amp;nbsp;una vera esperienza di navigazione, cosa che per me è importantissima anche quando salgo su un canotto ormeggiato dentro una vasca da bagno.&lt;br /&gt;Sono belle, lussuose, piene di cose, di comodità, di piscine, palestre, luci frizzantine e suppellettili costose... no, 'sta roba non fa per me, io sono più tipo da vecchia nave da lavoro che in gioventù amava la compagnia dei passeggeri e oggi vuole lavorare da sola, trasportare oggetti, finché ce la fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'inverno '98 ne conobbi una e me ne innamorai non dico subito, ma quasi, si chiamava Hermaea, era un semplice traghetto ormai dismesso attraccato davanti la Rocca, niente di speciale per il resto del mondo, per me un fascino salato. Non so cosa avesse quella nave di tanto attraente, forse l'aria di chi potrebbe raccontarti il mondo mostrandoti le sue cicatrici, forse la ruggine donata dal tempo o forse il suo ferroso silenzio o anche il modo subdolo con il quale mi aveva presa: era l'unica nave immobile in un porto che cambiava ogni giorno aspetto con il suo andirivieni di traghetti, pescherecci, crociere, barchette poco più grandi di gusci di noci. Lei invece rimaneva sulle sue posizioni, ferma, fiera.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La sera non riusciva mai a mangiarla, le luci si accendevano lungo tutto il suo corpo non appena il sole si defilava dietro l'antimurale, sembravano capire quando era il momento di svegliarsi e poof, eccole, alcune vispe, altre temolanti, altre visibili solo grazie alle sorelle.&lt;br /&gt;Lei appariva sempre vuota, sempre sola, sempre dimenticata. Non ho mai visto umani su quella nave, li &amp;nbsp;immaginavo persi nelle sue viscere ad operare come umili ma sapienti formiche: gente bruta che conosceva il mare come nemmeno il mare conosce se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io puntualmente mi affacciavo dalla Passeggiata e la spiavo, contavo le rughe immaginandola in &lt;a href="http://www.youtube.co/watch?v=0o2EIJTjz84&amp;amp;feature=related"&gt;un giorno di tanto tempo fa, quando le riservavano le banchine d'onore in tutti i porti che visitava.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta mi avvicinavo, ma mai troppo, in fondo sapevo che non era vuota, quindi mi tenevo a distanza per non essere sgridata, ma volevo toccarla, sentire se le batteva il cuore o se respirava. Non l'ho mai fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quanti sogni ho lasciato camminare sui suoi ponti, tra cui anche quello di salirci, di sporcarmi con il suo grasso, di prendermi cura del suo nome quasi spento, di spezzare il mare con lei, di dire "Io lavoro sulla Hermaea". Volevo fare parte di quella nave dimenticata che nessuno salutava più, ma che se ne stava lì nelle retrovie, come lo ero stata io per tutta la vita: cedere di buon grado il palco a navi più scintillanti di noi senza sentirci derubate dell'attenzione o del pubblico, ma perfette nei nostri panni, nel nostro ruolo, nella nostra ombra in cui avevamo tutto l'indispensabile per sentirci vive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie amiche ammiravano attrici, cantanti, ballerine, io ammiravo una nave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo non si sarebbe mossa da Civitavecchia vista la ruggine che le scendeva dagli occhi: dove sarebbe potuta andare, poverina? Era così tremendamente abbattuta dal tempo che, ne ero sicura, non avrebbe mai più tirato su l'ancora, troppo pensante per lei. E invece una sera partì e il giorno dopo al suo posto trovai un peschereccio.&lt;br /&gt;Mi aveva smentito, ce l'aveva fatta a tirare su l'ancora e ad andarsene: una nave così non va mai data per scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni sera controllavo la banchina sicura di ritrovarla lì, prima o poi. Andai fino all'ultima banchina papabile per quel tipo di nave, ma niente.&lt;br /&gt;Non è più tornata.&lt;br /&gt;Ci rimasi male? No, perché la preferivo in mezzo al mare piuttosto che incatenata ad un porto: le navi crepano senza avere un'orizzonte da raggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, però, cercando notizie in rete ho saputo che nel '98 era già in pensione e di lì a poco qualcuno le avrebbe anche cambiato nome (Hermae), per poi ucciderla due anni dopo&lt;a href="http://navifs.altervista.org/DISMESSE/HERMAEA/demolizione_Hermaea02.htm"&gt; in sud Corea.&lt;/a&gt;. :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Hermaea non ha reclamato il suo posto in nessun mito, è morta come tante navi che il mare non è riuscito ad inghiottire, ma che a quanto pare non si meritano un ricordo più profondo di quelle che si lasciano affogare. &lt;br /&gt;Silenziosa e pallida come una vecchia e stanca signora che se ne va in silenzio nella notte e non ti concede nemmeno il tempo di salutarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8692002216487750973?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8692002216487750973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2012/01/quelle-navi-che-nessuno-saluta-piu.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8692002216487750973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8692002216487750973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2012/01/quelle-navi-che-nessuno-saluta-piu.html' title='Quelle navi che nessuno saluta più'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xb-8eZTe2eo/TxmfzCRa9GI/AAAAAAAABIo/h86rfD9uydw/s72-c/hermaea0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5989198719785262609</id><published>2012-01-02T02:14:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T02:15:28.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capodanno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='botti'/><title type='text'>A capodanno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hqDENj98Qsg/TwF28HdgZ-I/AAAAAAAABHw/M5mQdF9A9gQ/s1600/capodanno2009.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-hqDENj98Qsg/TwF28HdgZ-I/AAAAAAAABHw/M5mQdF9A9gQ/s200/capodanno2009.jpg" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"Tu sei troppo polemica!"&lt;br /&gt;Embe'? C'è chi è buono e nessuno dice niente perché sia mai ci scappa qualche favore, e c'è il polemico, ma questo non va bene perché sia mai ci sente bestemmiare pure in sanscrito contro un mendicante per poi andare la domenica in chiesa a dire a Dio quanto siamo stati bravi e cristiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita non mi puzza, i fatti degli altri non mi interessano, i più discreti che conosco sanno a memoria&amp;nbsp;l'intera toponomatisca arteriosa dei propri vicini, mentre io non so nemmeno se esistono fin quando non si manifestano palesemente davanti i miei occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come a Natale e capodanno, ad esempio.&lt;br /&gt;Dall'altra parte della strada c'è un palazzo che sembra un alveare di appartamenti facenti funzione di loculi, per 365 giorni l'anno qualsiasi orifizio della struttura è sigillata: tapparelle, persiane, buchi nel muro, tutto chiuso. I primi mesi vissuto qui ero convinta fosse disabitato, poi, la sera della vigilia di Natale...il miracolo! Finestre spalancate su sale da pranzo sontuosamente imbandite di cibo e persone: grasse risate, baci, scambi di regali, musica, trenini, &lt;i&gt;peppe pe pe pe pe&lt;/i&gt;. Magicamente quel palazzo è riesumato passando da loculo a teatro multivision, scegli lo spettacolo da guardare o guardarli tutti assieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 mattina ogni cosa è tornata in modalità cimiteriale: finestre chiuse, niente grasse risate, baci, scambi di regali, musica, trenini o&lt;i&gt; peppe pe pe pe pe, &lt;/i&gt;ma nemmeno gente grondante di sonno che porta a spasso il cane o la nonna, bambini che collaudano i regali, genitori che dall'ultimo piano gridano: "Aoooo, te prendi la broncopolmonite, viette a mette' altri otto piumoni!", niente, &lt;i&gt;mutu sugnu&lt;/i&gt;. Per riaprirsi poi la sera della vigilia di capodanno, stessa scaletta della vigilia di Natale meno i regali.&lt;br /&gt;Son tre anni che vivo qui e io 'sta gente non l'ho mai vista, tant'è che il dubbio m'è venuto: fossero fantasmi?&lt;br /&gt;Ah boh.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è il vicinato più familiare, quello che si vede spesso, ma soprattutto si sente in loop. E qui lo spettacolo è assicurato 24h su 24, basta alzare la tapparella di due millimetri e comincia la sinfonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito, però, le conversazioni avvengono con la matriarca, la tipica donna che disconosce la doccia ma adora il muschio bianco e che al bar, sul pianerottolo, nell'androne, sulle strisce in mezzo alla strada, in cima agli alberi, intrattene comizi sulla crisi e su quanto lei alla fine del mese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"...SICURO non c'arrivo! 'sto governo c'ha ammazzato, ma quann'è che Berlusconi se ne va a casa?"&lt;br /&gt;"Veramente si è dimesso da un bel po'..."&lt;br /&gt;"E c'ha lasciato in mezzo ai casini?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu ci credi a quello che dice perché sei testimone della sua condizione precaria: al supermercato chiede lo sconto pure sullo scontrino. Sì, vabbe', poi capita di rivederla dieci minuti dopo scaricare da un'auto nuova di pacca una tv al plasma millemila pollici accoppiata ad un impianto stereo perché se no la tv si sente sola, ma son dettagli, e poi è Natale e siamo tutti più buoni, quindi quelli potrebbero essere regali di...ehm...Briatore? Agnelli? Oh, poesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arriva la notte di capodanno. Vista la crisi, è assicurato il silenzio botti.&lt;br /&gt;Ti ammolli sul divano, hai tutto quello che secondo te fa capodanno: il tuo amore vicino, i debiti pagati, i cuscini morbidi, 38 di febbre, un documentario sulla nascita dell'universo e kaboooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oddio, il Big Bang!!!!&lt;br /&gt;No, è la vicina. Avrà un'arsenale sul balcone, sicuramente arrivato via Napoli da Kabul con un biglietto di auguri by Al Qaeda: "Visto che è capodanno, ci accontentiamo di rendere sordo qualcuno, ma se ci scappa un morto è sempre meglio. Vedi quello che puoi fare. Auguri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo a cuore la raccomandazione di fondo, lancia veri e propri ordigni bellici alla &lt;i&gt;do cojo cojo. &lt;/i&gt;Le uniche sue vittime, purtroppo per lei e per chi le sta ancora pagando, sono le auto parcheggiate che vengono colpite e affondate da questa grandine di petardi. Il tuo motorino cerca di nascondersi dietro un albero, ma questo si sposta perché mica è scemo.&lt;br /&gt;Il palazzo loculo rifiorisce e da ogni finestra spunta un nano pronto a far cento o più punti azzoppando almeno qualche gatto. Non si può mica entrare nell'anno nuovo senza un gatto mutilato da annotare sul curriculum vitae, ma scherziamo?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti tappi in casa perché è sicuro che se rimani sul balcone rischi di finire sul CV della vicina, che, a quanto pare, c'è arrivata a fine anno. Ah già, ma lei parlava di fine mese, il fine anno è tutta un'altra cosa. Capisci? E' diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la morale è: "Tu sei troppo polemica!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Buon Anno a tutti. ;)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5989198719785262609?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5989198719785262609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2012/01/capodanno.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5989198719785262609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5989198719785262609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2012/01/capodanno.html' title='A capodanno'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hqDENj98Qsg/TwF28HdgZ-I/AAAAAAAABHw/M5mQdF9A9gQ/s72-c/capodanno2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8169558782467363551</id><published>2011-12-27T09:20:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T02:15:22.006-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A.D.A.M.O'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale again'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='benefighters'/><title type='text'>Natale again</title><content type='html'>Non sono impazzita e non ho preso il virus del Natale. Mettiamola così: non lo festeggio, ma manco mi fa schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lucine, gli addobbi nelle vetrine, la tredicesima... mi garbano molto, tuttavia la sera della vigilia (e relativo day after) è più facile trovarmi davanti la tv a guardare i Barbapapà piuttosto che arpionata a tavola ad annaspare tra capitoni e parenti pruriginosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho una buona scusa per parlare di Natale anche dopo Natale&amp;nbsp;e si chiama &lt;a href="http://www.adamo-onlus.it/"&gt;&lt;b&gt;A.D.A.M.O&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;., o per essere più precisi, si chiama &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Nw5jUyz3-9E"&gt;&lt;b&gt;"Natale again"&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, una canzone scritta, suonata e cantata da un gruppo di ragazzi autoctoni che si girano se li chiamate &lt;b&gt;Benefighters.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Natale again"&lt;/i&gt; è un pezzo in cui vengono amalgamati vari generi musicali, dal pop al rock, via reggae (scopriteli tutti). Generi che altrove si prenderebbero a sibemollate in faccia, mentre qui collaborano armoniosamente per uno scopo ben preciso: &lt;u&gt;sostenere l'associazione &lt;b&gt;A.D.A.M.O&lt;/b&gt;, una onlus che assiste e aiuta chi ad un certo punto della propria vita ha conosciuto un &lt;i&gt;signore&lt;/i&gt; non troppo gentile chiamato tumore.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' A.D.A.M.O, attraverso i suoi volontari, assiste a domicilio quelle persone cui il cancro ha fatto cambiare rotta, virare laddove nessuno vorrebbe mai andare: nel dolore, nelle lunghe attese in corridoi ghiacciati per una buona notizia, magari un miracolo, nel lato oscuro della chemio, in quell'angolino buio negli occhi dei propri cari il cui sorriso trattiene con tutte le sue forze una preoccupazione disperata, impaurita, terrificante.&lt;br /&gt;Rimanere soli con un mondo così pesante addosso non è proprio possibile, ecco perché esiste l'A.D.A.M.O.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché voi adesso correrete ad ascoltare e condividere&amp;nbsp;&lt;i&gt;"Natale again". ;)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se proprio avete bisogno di un motivo molto ma molto molto molto più frivolo per fiondarvi a comprare* la canzone, eccolo servito: liberare finalmente il mondo dalla dittatura musical-natalizia di Michael Buble. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, davvero, ha stufato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Per ora è possibile solo condividere il video, ma sulla&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Nw5jUyz3-9E"&gt;pagina You Tube&lt;/a&gt;&amp;nbsp;presto verranno rese note le info per acquistare la canzone.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8169558782467363551?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8169558782467363551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/12/natale-again.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8169558782467363551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8169558782467363551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/12/natale-again.html' title='Natale again'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-607602225002154660</id><published>2011-12-19T05:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T08:47:45.427-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><title type='text'>C'è crisi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fYoC0PdGf34/Tu8p_HKmqII/AAAAAAAABGM/Yc9UsK3YRdQ/s1600/albero_due.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-fYoC0PdGf34/Tu8p_HKmqII/AAAAAAAABGM/Yc9UsK3YRdQ/s200/albero_due.jpg" width="171" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oh sì, è stata la parola più &lt;i&gt;ciancicata&lt;/i&gt;&amp;nbsp;del 2011.&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi, la crisi sembrava cibarsi degli stipendi, dei risparmi e delle carni ignude degli italiani, s'infiltrava in ogni discorso fungendo quasi da segno interpuntivo&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;o come risposta a tutto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quanti anni hai?"&lt;br /&gt;"Crisi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oddio, ti sei fatto il televisore al plasma!"&lt;br /&gt;"Crisi Crisi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sentir le lagne della mia vicina di casa, nota per la sua &lt;i&gt;entusiasmante positività&lt;/i&gt;, quest'anno il Natale avrebbe dovuto suonare la marcia funebre: niente regali, niente cenoni, niente addobbi, niente luminarie!!! No, dico, si può passeggiare in giro per Civitavecchia senza luminarie natalizie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, si può, ma non si vuole. E' questo il punto.&lt;br /&gt;Vabbe', ma fare la polemica sulle luminarie è come giocare a tresette con un nenonato. &lt;br /&gt;Sì, insomma, l'atmosfera ci vuole anche quando stai per morire. Vuoi mettere crepare in un letto in stile Maria Antonietta circondato dai sudditi che mangiano brioches, con il morire in una barella in mezzo al corridoio in radiologia aspettando una TAC? Eh, c'è differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, vabbe' la crisi, ma giù le zampe dalla luminarie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Però poi ti finisce il detersivo per piatti e gratti il fondo del portafoglio nella speranza che i soldi si siano nascosti per farti uno scherzo. Draghi la borsa e trovi i vecchi e discriminati spicci, che oggi sono l'ammontare di tutti i tuoi averi. Ci ridi su perché ormai sei abituata a cacciare gli spicci manco fossero lepri bianche.&lt;br /&gt;Vai al grande magazzino di casalinghi, prima di trovare il reparto detersivi devi passare cinque continenti di scaffali adibiti a natalinerie. Finalmente arrivi sudata e smagrata al reparto che ti interessa, scegli l'ultimo lavapiatti, quello in fondo in fondo, talmente in fondo da diventare quasi un lavapavimenti. Vai alla cassa e ti viene il dubbio: "Avrò abbastanza denari?" Rileggi mentalmente il prezzo, conti gli spiccioli, sei relativamente sicura di aver fatto i conti giusti, se no la figura è assicurata. Quando ti convinci di aver tutto sotto controllo e scopri che ci scappa pure il resto, allunghi l'occhio nei carrelli degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora 1: Addobbi. Addobbi. Cornici. Lucine.&lt;br /&gt;Signora 2:&amp;nbsp;Addobbi. Personaggi del presepe. Plaid. Una fornitura di shampoo per due decenni.&lt;br /&gt;Signore 3:&amp;nbsp;Albero di Natale. Detersivi. Giocattoli.&lt;br /&gt;Signora 4,&amp;nbsp;moglie del signore 3, altro carrello:&amp;nbsp;&amp;nbsp;Palle. Palle. Palle. Stella di Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quanto viene?"&lt;br /&gt;"Dieci euro."&lt;br /&gt;"Ma c'era scritto sette!"&lt;br /&gt;"No, signo', so' dieci!"&lt;br /&gt;"Vabbe'...&lt;b&gt;tanto serve..."&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parlava di un angioletto di coccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quest'anno c'ha ammazzato, la crisi!"&lt;br /&gt;"A chi lo dice. Semo messi proprio male!"&lt;br /&gt;"I politici se magnano tutto alle spalle nostre e noi non arrivamo alla fine del mese!"&lt;br /&gt;"Perché pensano solo a loro, basta che mangiano loro, poi che je frega se noi morimo de fame!"&lt;br /&gt;"Eggià...oh, Alfre', l'hai presi il pastore e il pescivendolo? - e poi rivolta di nuovo alla signora con cui stava parlando - &amp;nbsp;No, ce li ho, eh, ma so' rovinati...sa com'è..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia mai che quella pensa "Oddio, che mortadefame, non c'ha manco il pastore con il pescivendolo!". &lt;br /&gt;E invece li ha, ancora per poco: il pastore e il pescivendolo vecchi avranno una bella lettera di licenziamento quest'anno.&lt;br /&gt;E' la crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva il tuo turno e non te ne accorgi. Hai già contato gli spicci, ma per sicurezza, prima di darli alla cassiera li riconti. Uno, due, tre...e senti il primo sbuffo esalare dalla signora numero 5 dietro di te, quella con tutto il continente Natale&amp;amp;Corniceria nel carrello. Quattro, cinque, sei...e "Sì, però noi c'avemo da fa', eh!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Oddio, l'albero non si sente virile senza palle?&lt;/i&gt;, vorresti rispondere, ma stai zitta, sei in difetto, sei diventata quella con gli spicci, l'essere più odiato da chi fa la fila alla cassa. &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lo-spiccio.html"&gt;Compresa me.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine non prendi nemmeno la busta, il resto c'è ma basta per...cosa ci si fa con due centesimi?&lt;br /&gt;Prima di andartene ti guardi indietro, una panoramica sulle casse...sembra l'immagine di Cortina senza neve: gente ovunque, piena di roba, di cose. Osservi la crisi in faccia: non appare tanto tumefatta come si dice in giro, ha tutte quelle lucine, i regali, gli alberi, le palle, il pastore e il pescivendolo nuovi di pacca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti prego, non generalizzare, la crisi c'è, ma è timida, non si fa vedere nei carrelli &lt;i&gt;abbottati&lt;/i&gt; di chincaglierie natalizie, forse è nel tuo detersivo comprato per puro culo o forse è nei rubinetti senza acqua di chi non compra detersivi perché tanto i piatti non si possono lavare. Ma lei c'è, è lì, in mezzo a quelle persone impaurite dall'idea di trascorrere un Natale povero, senza allegria, senza felicità, anormale, storto, sbagliato, paura di passarlo da sole con se stesse tra suocere antipatiche e figli opportunisti. Almeno hanno gli addobbi belli da guardare, scaldano, fanno Natale, perché senza di loro il Natale s'asciuga del tutto. &lt;br /&gt;Sì, c'è crisi, solo che è diversa, più spietata, più incomprensibile, più inenarrabile, che arriva sempre alla fine del mese e va anche oltre, purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto rallegrati, non avrai lucine, addobbi e pescivendoli con la scritta made in china sul culo, ma potrai illuminare il Natale con dei pulitissimi e brillantissimi piatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-607602225002154660?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/607602225002154660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/12/ce-crisi.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/607602225002154660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/607602225002154660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/12/ce-crisi.html' title='C&apos;è crisi'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fYoC0PdGf34/Tu8p_HKmqII/AAAAAAAABGM/Yc9UsK3YRdQ/s72-c/albero_due.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7758484391667140288</id><published>2011-10-22T06:42:00.001-07:00</published><updated>2011-10-23T04:16:40.684-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mamme'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>Prendi due mamme una mattina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s1600/pidocchio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s200/pidocchio.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Prendi una mamma convinta di aver fatto il suo dovere nei confronti della vita SOLO perché ha scodellato un figlio. Prendine una dal mucchio delle "è sempre colpa degli altri" e "Piove, governo ladro" anche col sole.&lt;br /&gt;Il prototipo della madre con la campana di vetro antiproiettile sguainata, pronta a imprigionare il proprio delfino in un'atmosfera di massima sicurezza, dove gli farà colare addosso un'esistenza alternativa, asettica, priva di germi e responsabilità, con la data di scadenza stampata sul fondo e settata al giorno della di lei morte.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Poi prendi una mamma convinta di non aver ancora fatto completamente il suo dovere nei confronti della vita perché ha tanto da imparare, capire, studiare, condividere, donare e conquistare. Falle amare il volontariato e il prossimo, poi mettila lavorare per 30 anni in qualità di collaboratrice scolastica, al passaggio tra i 19 e i 20 osserva come viene invalidata da un'aneurisma e da un paio di &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2010/03/nata-sotto-il-segno-dei-pesci.html"&gt;decisioni &lt;i&gt;mediche&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;giocate a dadi.&amp;nbsp;Spiala mentre si rimette in piedi dopo tre mesi di riabilitazione e torna a lavoro anticipando il rientro dalla malattia. Vedi? Non muove più un braccio, e guarda la gamba: non ti sembra che cammini come se avesse le miccette sotto i piedi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora prendi la prima mamma e piazzala davanti la scuola dove ogni mattina si trascina a piedi la seconda, facendo oltretutto lo slalom tra piramidi di automobili e passeggini farciti di bambini di sette-otto anni. &lt;br /&gt;Falle incontrare. Falle interagire. Aspetta e vedi cosa succede.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Succede che la prima si incazzerà a morte con lo stato perché fa lavorare la seconda...&lt;br /&gt;No, fermo, non affermare "Che donna di buon cuore", la storia non è finita.&lt;br /&gt;Dicevo, la prima si incazzerà a morte con lo stato perché fa lavorare la seconda che è invalida e ruba-il-posto-alle-persone-normali.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Come la vedi adesso?&lt;br /&gt;Io la vedo un domani nel suo giardino normale, sdraiata sotto il sole dei normali, con le sue due gambe normali, le sue due braccia normali, lei non è una ladra, lei è normale. Poi un giorno, uno qualsiasi, esce di casa e..&lt;i&gt;Oh!, cos'è questa? Un'invalidità?? Ma come? IO? IO che sono così normale posso diventare quella cosa là? Perché è successo a me? Perché non ad un altro? Perché proprio io?&lt;br /&gt;E' colpa di qualcuno! Del medico, del commesso del negozio, ma soprattutto dello Stato, quindi... Statoooooo, devi aiutarmi!!! Voglio la pensione, l'accompagno, le medicine gratis, la poltrona in prima fila allo stadio e un posto fisso per il mio delfino che...oh, ma dov'è andato il mio delfino? Sotto la campana di vetro non c'è più! Dove? In America? E adesso chi si prenderà cura di me? Statoooooo, mi dài anche una badante? Mi raccomando, eh, dammela di serie A!&lt;br /&gt;Ah, non posso avere tutto questo perché lo Stato non può permetterselo? E io come faccio? Allora dammi un lavoro! Come dici? No, io non sto rubando-il-posto-alle-persone-normali, ho diritto di lavorare, IO!!!!!!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi vedo anche la seconda, l'invalida che ruba-il-posto-alle-persone-normali, sta &lt;i&gt;saltellando&lt;/i&gt; verso la scuola, come fa da 30 anni, con il braccio attaccato svogliatamente al resto del corpo e le miccette sotto i piedi. Va a rubare-il-posto-alle-persone-normali perché altrimenti non mangerebbe, non avrebbe luce, non avrebbe acqua, non avrebbe gas, ma solo aria, muffa e luoghi comuni sull'invalidità da respirare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedi perché?&lt;br /&gt;Perché l'invalida-ruba-il-posto-alle-persone-normali, a fine mese, sul conto in banca ha solo i soldi che ottiene rubando-il-posto-alle-persone-normali. Nessuna pensione, nessun accompagno. Zero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora, chiedi alla prima mamma se è disposta a pagare la pensione alla seconda, sono sicura che a quel punto la seconda sarà ben felice di non rubare-più-il-posto-alle-persone-normali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7758484391667140288?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7758484391667140288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/10/prendi-due-mamme-una-mattina.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7758484391667140288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7758484391667140288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/10/prendi-due-mamme-una-mattina.html' title='Prendi due mamme una mattina'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s72-c/pidocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4615105857503850161</id><published>2011-09-21T02:50:00.000-07:00</published><updated>2011-09-21T03:16:33.690-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Damiano Celestini'/><title type='text'>Paese che vai, giornalismo che trovi. Presentazione libro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-o_TwKQRp5lo/TnmmuFMTpjI/AAAAAAAAAps/QudBUVB_T6w/s1600/copertinasaggio2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-o_TwKQRp5lo/TnmmuFMTpjI/AAAAAAAAAps/QudBUVB_T6w/s1600/copertinasaggio2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E' autunno. Diggià??&lt;br /&gt;Ho praticamente scritto un solo post in tre mesi???&lt;br /&gt;No buono. :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio a nutrire forti dubbi sulla stabilità della mia relazione con Civitavecchia: se continuo ad ignorarla così, lei mi tradirà con il primo blogger che passa. E' inevitabile.&lt;br /&gt;No buono. :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre tento di salvare questo rapporto, mi rendo utile e vi informo che&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Sabato 24 Settembre alle 18:30, presso La Cittadella della Musica sita in via Gabriele D'Annunzio, &lt;a href="http://www.ilrompiblog.com/"&gt;Damiano Celestini&lt;/a&gt; presenta la sua ultima fatica: &lt;b&gt;"Paese che vai, giornalismo che trovi".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Facebook c'è la pagina dedicata all'evento:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=220282568027656"&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=220282568027656&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(visibile solo agli utenti registrati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento bollente e teso come il nostro, dove il giornalismo sembra essere sempre di più alle dipendenze della politica, molti sono convinti che all'estero "non va così", che al di là delle coste e dei confini italiani i giornalisti sono liberi da vincoli economici e ideologici, quindi completamente devoti alla verità e al principio di diffonderla senza edulcorarla o inasprirla, o peggio, taroccarla il tanto che basta da spingere milioni di elettori a votare per questo o quel partito, a credere in questa o in quella manovra, ecc. Ma è davvero così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosciamo veramente cosa accade nelle redazioni della grandi testate straniere o ci piace pensare che là fuori è tutto &lt;i&gt;pulito&lt;/i&gt;? Quanto stretto è il rapporto tra politica e giornalismo in Francia? E in Inghilterra? E in altri paesi? Quanti e quali sono i modelli giornalistici sui quali si fonda il giornalismo mondiale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete sapere le risposte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Acquistate il libro&lt;br /&gt;b) Fatevelo autografare direttamente dall'autore alla presentazione di Sabato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì buono. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ricapitolando:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sabato 24 Settembre, alle ore 18:30, Damiano Celestini&lt;/b&gt; presenta "&lt;b&gt;Paese che vai, giornalismo che trovi"&lt;/b&gt; (edito da Prospettivaeditrice), presso la Cittadella della Musica in Via&amp;nbsp;Gabriele&amp;nbsp;D'Annunzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi arriva con due secondi di ritardo verserà i contributi a tutti i presenti. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4615105857503850161?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4615105857503850161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/09/paese-che-vai-giornalismo-che-trovi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4615105857503850161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4615105857503850161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/09/paese-che-vai-giornalismo-che-trovi.html' title='Paese che vai, giornalismo che trovi. Presentazione libro'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-o_TwKQRp5lo/TnmmuFMTpjI/AAAAAAAAAps/QudBUVB_T6w/s72-c/copertinasaggio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>00053 Civitavecchia RM, Italia</georss:featurename><georss:point>42.0911797 11.7968144</georss:point><georss:box>41.9969147 11.6388859 42.1854447 11.954742900000001</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6490933552227535951</id><published>2011-07-26T02:59:00.000-07:00</published><updated>2011-07-26T03:08:25.853-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marinai'/><title type='text'>Il marinaio, la bella e l'imPiccione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2MDJOpNruQk/Ti6FvxOGjAI/AAAAAAAAAWo/HpBHPfovOzY/s1600/piccione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="141" src="http://2.bp.blogspot.com/-2MDJOpNruQk/Ti6FvxOGjAI/AAAAAAAAAWo/HpBHPfovOzY/s200/piccione.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per qualche tempo ho dimenticato di avere questo blog. Forse è il reflusso da Civitavecchia, o forse non ho più troppa voglia di parlare a impatto zero. No, perché ho tracciato una mappa di chi visita e legge il blog e il 70% sono "stranieri". Cioè non civitavecchiesi.&lt;br /&gt;Il che è fantastico, ho sempre adorato quelle persone capaci di comunicare con tutti parlando una sola lingua. Gente tipo che si rivolge ad un inglese o ad un cane senza personalizzare il codice e riesce a farsi portare il giornale da entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok ok, non è il mio caso.&lt;br /&gt;Comunque spero di tornare ad essere una postante seriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo all'argomento del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;I Fatti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da circa un mese ho cominciato ad uscire con mio fratello.&lt;br /&gt;Se state pensando ad una relazione incestuosa, c'avete azzeccato. Trovo in lui qualcosa che nessun altro al mondo ha: l'obbligo di soddisfare tutte le mie voglie in quanto fratello maggiore. E per "mie voglie" intendo farmi regalare dei libri che io altrimenti non potrei assolutamente permettermi. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', l'ultima volta ci siamo appollaiati al bar X (la pubblicità si paga, signori) per riprenderci dalla fatica di girare a vuoto. Civitavecchia era gravida di gente, ma soprattutto di marinai. Tutti vestiti di bianco, un bianco purissimo, forse il famoso bianco che più bianco non si può.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un piacere per gli occhi, devo dire, ma anche un buon modo per studiare l'Homo Acchiappones genuino, non l'arpione da discoteca.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uE1lt7R-M0Q/Ti6A-Vm7aHI/AAAAAAAAAWk/9aqQw0M_gGg/s1600/melman.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-uE1lt7R-M0Q/Ti6A-Vm7aHI/AAAAAAAAAWk/9aqQw0M_gGg/s200/melman.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Mentre il mio consanguineo si scolava un succo di frutta che pareva munto da un'arancia della decima dinastia,&lt;br /&gt;io ero persa nella contemplazione di quattro &lt;i&gt;sailors&lt;/i&gt; seduti davanti a noi. Ragazzi normali, niente di che, tra i quali però ce n'era uno che sembrava&amp;nbsp;&amp;nbsp;Melman la Giraffa. All'inizio non capivo perché si tirasse così il collo, poi ho avvertito la presenza di due belle donzelle sedute dietro il nostro tavolo.&lt;br /&gt;Le stava adorando. Scontato, ma naturale.&lt;br /&gt;In effetti erano davvero delle gran belle figliole. Chi mi conosce sa che io non provo invidia per le belle ragazze, anzi, le ammiro a mo' di lesbica, e quando vedo degli uomini sbavare per una ragazza, divento tipo una di quelle zitelle dai capelli crespi che passano la vita a studiare il comportamento delle scimmie in qualche poco raccomandabile regione africana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così ho fatto anche stavolta.&lt;br /&gt;C'era questo marinaio con un'evidente erezione al collo (e non solo lì) che smadonnava intimamente contro di me, rea di oscurargli la visuale. L'ho capito al primo sguardo Jack-lo-squartatore andante, sicché ho sorriso e mi sono leggermente spostata mentre lui, lo so dall'espressione tipica che ha assunto, pensava che io mi ritenessi l'oggetto del suo desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fesso.&lt;br /&gt;A, sei un cesso.&lt;br /&gt;B, ho già il mio marinaio, uno partorito dall'Amegigo Vespucci, mica da Love Boat.&lt;br /&gt;C, sono troppo grande anche solo per considerarti un uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicché mi sono spostata e finalmente ha compreso che lo stavo aiutando, non fraintendendo. Primo sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le signorine alle mie spalle erano le classiche civitavecchiesi "Non solo ce l'ho unicamente io, ma è anche intarsiata di lapislazzuli". Belle e consapevoli di esserlo. Quando una donna di questo genere sente di avere il potere della bellezza, state sicuri che lo userà nella maniera più stronza possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;The Power&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da due ore, le due tipe puntavano frecciatine, sguardi e tette nella direzione dei marinai. Ridacchiando sottecchi e commentando tutti i particolari delle loro divise e di quello che&lt;i&gt; potenzialmente nascondevano&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Dall'altra parte, il marinaio pendeva da ogni loro movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era evidente, avevano &lt;i&gt;il Potere.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Quello di riuscire ad incaprettare un uomo, schiacciargli le&amp;nbsp;&lt;i&gt;tonsille da basso ventre&lt;/i&gt;&amp;nbsp;con i tacchi a spillo e riuscire lo stesso a farsi adorare.&lt;br /&gt;E' solo che non avevano nessuna intenzione di concedersi. Era tutto un gioco per dimostrare chi comandava, chi impugnava il famoso manico del coltello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, avete ragione, cavoli loro. Purtroppo, però, tra un &lt;i&gt;cavoli loro &lt;/i&gt;e il maschio di mare, c'è andato di mezzo un povero innocente piccione che passeggiava tra i tavoli come un cameriere senza vassoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fastidio 0. Vagabondava in cerca di briciole, e ad uno sguardo più attento sembrava non essere imbottito di esplosivo, quindi poteva anche essere ignorato.&lt;br /&gt;E invece no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda, un imPiccione", ho detto io a mio fratello.Tempo un minuto, una delle gnocche gli mollato un calcione dritto sul petto, tanto da lasciarlo stordito per qualche secondo.&lt;br /&gt;Tutto condito con risatine idiote e presuntuose che tradotto volevano dire: "Io, in qualità di essere superiore, e soprattutto di donna figa, sono in diritto di polverizzarti le costole e, volendo, anche di cucinarti alla scottadito, perché tu sei un essere inferiore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato istintivo da parte mia rimetterla al posto suo con uno sguardo. Mi ha ricambiato l'occhiata, poi è tornata a ridere di quella risata tipica di chi sa di essere al centro dell'attenzione di qualcuno. Si perché lei non voleva colpire il piccione, ma il marinaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in effetti lo aveva colpito. Oh, lo aveva colpito sì, ancora più di prima se possibile.&lt;br /&gt;Solo che stavolta la guardava come se all'improvviso si fosse trasformata nello più schifoso dei ratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Alla fine...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io e mio fratello siamo rimasti lì per qualche decina di minuti. Mentre le tipe continuavano a credere di aver conquistato la platea da bar (marinai e vecchi, sai che sforzo) con la loro presenza e soprattutto con le loro gesta, i giovanotti al tavolo di fronte non si sono più girati ad ammirarle, nemmeno Melman. Quando abbiamo sbaraccato il tavolo facendo il più rumore possibile...ok, IO facevo più rumore possibile, Melman l'ex giraffa si è voltato nella mia direzione, mi ha puntata dedicandomi un sorriso. Non c'era attrazione né eccitazione in quella bocca piena di denti, ma una corposa e piena complicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual è la morale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Be', ma è chiara: puoi essere la gnocca Alfa del piatto, e gli uomini possono risultare dei fessi senza fondo, ma basta così poco, un gesto, un comportamento, un atteggiamento che tu ritieni erroneamente simpatico e legittimo, per mostrare che in fondo sei solo quello, una patata con un po' di farina 00 assoluto intorno. Altro che lapislazzuli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6490933552227535951?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6490933552227535951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/07/il-marinaio-la-bella-e-limpiccione.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6490933552227535951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6490933552227535951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/07/il-marinaio-la-bella-e-limpiccione.html' title='Il marinaio, la bella e l&apos;imPiccione'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2MDJOpNruQk/Ti6FvxOGjAI/AAAAAAAAAWo/HpBHPfovOzY/s72-c/piccione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1157105502985305358</id><published>2011-06-08T00:49:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T01:34:59.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>Strilletti per bimbi...solo con pedigree</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s200/camomilla.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s200/camomilla.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In questo ultimo mese, ho registrato almeno 4 parti, 2 amiche incinte e una che forse Sì forse NO: è immersa nella fase cagotto misto gioia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle puerpere in questione è la figlia di un barista che conosco da duecento anni e rotti. &lt;br /&gt;Inutile dire che il bar è diventato una nursery, dove il nanetto può anche produrre scorie radioattive con le quali può minacciare di morte l'intera umanità, ma se va cambiato, lo si fa sui tavoli, anche mentre mezzo quartiere fa colazione a pochi centimetri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando è arrivato il nanetto, il bar si è parecchio svuotato.&lt;br /&gt;Non faccio fatica a capire perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La gente è intollerante", afferma la madre del cosetto.&lt;br /&gt;"La gente paga per mangiare, non per vomitare", penso io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque circa una settimana fa è accaduto ciò.&lt;br /&gt;A colloquio con la ragazza c'erano due signore "ummioddioquantoèbello", sì, avete capito bene, quelle che quando vedono un bambino, meglio se neonato, lo devono toccare assolutamente, accompagnando l'odioso gesto con dei vocalizzi da struzzo.&lt;br /&gt;Ecco, stavano facendo proprio questo: spalmargli le mani in faccia e lesionargli l'udito con strilletti a 120 decibel ciascuno.&lt;br /&gt;La madre, per cortesia, non diceva nulla, ma il tiratissimo sorriso "Freddy Krueger" non lasciava dubbi: voleva infilarle nel frigobar e lasciarle lì a socializzare con le fette di anguria e tranci di cotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, finite le scorte di vocalizzi, le due staccano le loro mani dal nano e se ne vanno. La pace torna nel bar e nel cuore della madre.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ok, visto che era la prima volta in cui la beccavo da sola con la &lt;i&gt;new entry&lt;/i&gt;, mi avvicino per salutare sia lei che lui. Tenevo le mani dietro la schiena perché io stessa da piccola meditavo tremenda vendetta contro chi entrava nella mia comfort zone senza essere invitato, quindi mi sono guardata bene dall'irrompere nella sua, oltretutto avevo toccato pure le ruote del motorino, sicché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho semplicemente allungato il collo per vederlo e sorridergli, era in braccio alla madre, girata di 45° verso il bancone, ci percepivamo di sbieco, io vedevo bene solo la testa del cosetto. Appena la madre si è accorta della mia orbita di parcheggio si è girata dall'altra parte con uno scatto talmente fulmineo da poterlo brevettare e vendere ai grandi felini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quegli attimi ho visto nel suo viso e nel suo corpo qualcosa che può essere tradotto con questa frase: "Non ti azzardare ad avvicinarti a mio figlio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'erano tre persone intorno a noi, due delle quali avevano iscenato il "tocca e strilla" come le signore poco prima. Le loro espressioni erano una via di mezzo tra "Ma che fai?" e "Perché non te lo fa manco vedere?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono bloccata a mezz'aria e poi ho ritirato collo, viso e voglia di sorridere. &lt;br /&gt;Ho pagato e sono schizzata via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri l'ho incontrata davanti il supermercato. Era senza nanetto, stava passando davanti una questuante con un piccolo cosetto attaccato al collo come un koala. Dormiva. Sembrava che il mondo non lo toccasse, non era magrissimo come ci si aspetterebbe dal figlio di chi non ha nulla, ma si vedeva che non faceva parte di quella classe sociale di nani che mangiano tanto, bene e quando vogliono.&lt;br /&gt;Lei, la figlia del barista, li ha ignorati entrambi, anzi, si è anche abbondantemente scansata per non essere raggiunta dalla mano della signora. Sia mai che la infettasse con il virus della povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me la ricordo pochi mesi fa, quando incinta parlava del suo amore incondizionato per i &lt;i&gt;bimbi&lt;/i&gt;, aveva sempre questa parola in bocca:&lt;i&gt; bimbi&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Ne parlava con me, con gli altri, con tutti, forse ne parlava anche da sola davanti allo specchio. &lt;br /&gt;Ne parlava con occhi fluo e il viso di sole. &lt;br /&gt;Amare le persone è cosa buona, mi dissi. Sbagliando il termine "persone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse avevo dimenticato che esistono figli di serie A e figli di serie B e di conseguenza le loro versioni adulte. Ripensando alla la figlia del barista che mi nasconde il nano come se volessi ucciderglielo in braccio, e allontanarsi schifata dalla donna fuori il supermercato*, capisco ora una cosa che forse sapevo da tempo: &lt;b&gt;diventare genitori non vuol dire conoscere l'amore incondizionato, almeno non quello per il prossimo.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Guardandomi intorno vedo un mondo pieno di padri e di madri, molti dei quali sono cresciuti e crescono i figli nell'egoismo, nella socipatia che conosce l'amore per il prossimo solo a parole, vanno in chiesa a ingraziarsi Dio&lt;i&gt; &lt;/i&gt;e se fanno beneficenza è solo perché Dio lo comanda, non la loro coscienza, e sono convinti che questo paio di gambe siano abbastanza forti da sostenere l'intero mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando domandi loro come mai trattanno a cacchio il compagno di classe della loro prole, figlio di single o di zingaro, ti rispondono che non puoi capire perché non sei genitore, che l'amore per i figli non lo comprendi finché non lo provi e che la discriminazione, ovviamente chiamata "buon senso", serve per proteggere i propri pargoli. Dimostrano di odiare mezza umanità assumendo comportamenti altamente tossici nei confronti di chi non è come loro; si affacciano nelle culle e sorridono, distribuiscono strilli e &lt;i&gt;ummioddio&lt;/i&gt; ma solo se quello messo in orizzontale e sbavante ha il pedigree, altrimenti è colpevole, tanto quanto chi lo ha messo al mondo, di sguazzare nella miseria e per questo deve subire la peggiore delle pene: essere ignorato e allontanato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, davvero, c'è stato bisogno di una stronzetta che crede di aver partorito Gesù Cristo per farmi ricordare certe cose e la rabbia di quando, in altri tempi e in altri modi** , al posto di quel nanetto akkoalato in braccio alla mamma fuori dal supermercato c'ero io. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Se vi state chiedendo come faccio ad essere sicura che si sia allontanata per stronzeria e non magari spinta da una precedente esperienza negativa con quella donna, vi riporto ciò che ha detto alla cassiera cinque minuti dopo: "Quella ce sbatte in faccia il figlio e pretende che noi glielo manteniamo! Se sei na morta de fame, non li fa' i figli!". Notare come non ha usato la parola&lt;i&gt; bimbo&lt;/i&gt;, ma &lt;i&gt;figlio&lt;/i&gt;, escludendolo quindi dalla cricca dei &lt;i&gt;bimbi &lt;/i&gt;che hanno diritto di essere amati.&lt;i&gt; Incondizionatamente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;** Se mia madre fosse stata costretta a chiedere l'elemosina fuori dai supermercati, non mi vergognerei a dirlo, anzi, farei vergognare chi l'ha costretta a quella vita. Per fortuna, però, non ha avuto bisogno di arrivare a tanto. Anche se all'epoca occupavo ugualmente la casella "Morti di fame".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1157105502985305358?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1157105502985305358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/06/strilletti-per-i-bimbisolo-con-pedigree.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1157105502985305358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1157105502985305358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/06/strilletti-per-i-bimbisolo-con-pedigree.html' title='Strilletti per bimbi...solo con pedigree'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s72-c/camomilla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5764395034984910087</id><published>2011-04-29T00:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T03:32:59.613-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='automobili'/><title type='text'>Back to past: i concertisti delle sette di sera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yjBa8yODJzc/TbmOPJDZLLI/AAAAAAAAAFA/4ifw-8DmZhQ/s1600/ciw.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-yjBa8yODJzc/TbmOPJDZLLI/AAAAAAAAAFA/4ifw-8DmZhQ/s1600/ciw.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono molto regolare nella scrittura di questo blog: effettivamente, un post ogni secolo è il massimo della costanza.&lt;br /&gt;E' che ultimamente ho la depressione da blogger, scrivo scrivo scrivo e tutto quello che scrivo lo vedo cadere dal blog e schiantarsi a terra, inascoltato, o meglio, non letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che le cose stanno così, ho deciso di raccogliere quelle parole e lanciarle in testa ai &lt;i&gt;concertisti delle sette di sera.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia casa natale è un cascinale nato in campagna e trasferitosi in periferia nel giro di cinquanta anni. Da nanetta, il mio giardino si estendeva dalla porta d'entrata fino in Arkansas, oggi si estende dall'entrata all'uscita, che poi sono la stessa porta. Prima il vicinato era il silenzio d'inverno e le cicale d'estate, oggi ci sono avvocati, ingegneri, mantenuti, ladri velati e signori per bene, e tutti con almeno un cane. (Noi siamo i soliti alternativi e abbiamo solo una gatta.... sempre se quella cosa che capreggia nell'erba possa definirsi tale.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel luogo di ricordi lontani, il concerto delle sette di sera lo tenevano tutti i cani del vicinato. Tutti tutti, non tutti qualcuno, tutti tutti. C'era il Riccardo Muti del subvicino che dava il LA e gli altri lo seguivano ritmicamente.&lt;br /&gt;Raggiungevo le otto di sera trascinandomi appanzata sul pavimento, con le orecchie chiuse in se stesse e i nervi che facevano sumo con la pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Poi sono scappata di casa...Be', non è vero che sono scappata, ma fa figo dirlo...&lt;br /&gt;Ok, poi mi sono trapiantata in quasi-centro città, in un palazzo dove l'animale che fa più rumore è l'ascensore. (In verità ci sarebbe anche la vicina ottuagenaria che organizza alcool party ogni sabato, ma non mi soffermo su questa cosa, voglio dire, dopo &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2010/09/la-vecchia-pamela.html"&gt;Pamela&lt;/a&gt;, pare che qualsiasi vecchia sia più giovane di me. :D)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque a parte il maleducato ascensore e l'alcolizzata ottantenne, qui i rumori sono ai minimi storici, i cani osservano il silenzio e i nanetti piangono dalle nove all'una e dalle sedici alle venti, poi si spengono automaticamente. Tutti i rumori che lamento provengono dai palazzi vicini o dalla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, appunto, dalla strada.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I concertisti delle sette di sera &lt;/i&gt;sono quelli che si ritrovano l'auto bloccata da un'altra parcheggiata in doppia fila e che, per palesare il loro bisogno di uscire, tirano la coda al clacson e condiscono questo suono di muflone castrato con quello delle loro delicate voci da brachiosauri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, non ci crederete se vi dico che ogni giorno, ogni giorno, lo ripeto, ogni giorno alle sette di sera inizia la sinfonia.&lt;br /&gt;Sì, praticamente si sono sostituiti allo abbaiare canino del vecchio vicinato. Ho veramente un gran c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi sono piazzata alla finestra aspettando il direttore d'orchestra giornaliero, tanto a me il tempo lo regalano con i punti della benzina.&lt;br /&gt;Preciso, alle sette meno due minuti un auto si ferma in doppia fila bloccando una pandina dormiente nel parcheggio. Dopo dieci secondi, arriva la padrona della pandina e si accorge di essere blocked, comincia a trafficare nella zona clacson, lo trova e preme come se conficcasse il palo di frassino nel cuore di Dracula. A questo punto l'auto emette un rantolo di tipo bronchite asmatica che scema in un silenzio oltretombale. Dracula è morto per un attacco d'asma, praticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ahahahah, la Panda è spirata!", ho detto allegra mentre succhiavo il succo di frutta alla pesca come se fosse un Vodka Martini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo mi accorgo che la tipa non è sola, ha un canetto imboscato nella borsa, ma è talmente mignon che per vederlo un telescopio della Nasa non basta. Lo prende in braccio, gli indica la macchina, lui fa un gran respiro e....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pareva avere in corpo un Gormito!!&lt;br /&gt;Sono bastati pochi BAU BAU per attivare i cani del vicinato e per far tornare alla macchina il doppiofilista. Quello ha spostato l'auto e la ragazza con il pandino asmatico e il fido di Hannibal Lecter sono andati via, mentre i cani di tutta la costa tirrenica hanno continuato ad abbaiare fino alle otto di sera facendomi assaporare quella sinfonia così stupendamente persa nel tempo, mentre qualcun altro ricominciava il giro di clacson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ve lo dico a fare, mi è sembrato di essere tornata a casa e di trovare un'altra orchestra ad accompagnare i canidi concertisti dei vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E momenti mi butto di sotto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5764395034984910087?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5764395034984910087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/04/back-to-past-i-concestisti-delle-sette.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5764395034984910087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5764395034984910087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/04/back-to-past-i-concestisti-delle-sette.html' title='Back to past: i concertisti delle sette di sera'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08136115231503342800</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-5ZrI1w-wNU8/TVf2JFLjq0I/AAAAAAAAADk/K-SyyzuXMS0/s220/avatar.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yjBa8yODJzc/TbmOPJDZLLI/AAAAAAAAAFA/4ifw-8DmZhQ/s72-c/ciw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3894135183589686268</id><published>2011-03-17T03:09:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T03:33:19.333-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='150 anni'/><title type='text'>150 anni in pochi metri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-ieTiFanHZyQ/TYHbYCVO1tI/AAAAAAAAAJU/JWcOoJJ1V2M/s1600/bandiera_italia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="https://lh4.googleusercontent.com/-ieTiFanHZyQ/TYHbYCVO1tI/AAAAAAAAAJU/JWcOoJJ1V2M/s200/bandiera_italia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa mattina, mi sono svegliata...&lt;i&gt;oh bella ciao, bella ciao ciao ciao&lt;/i&gt;...ehm, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina mi sono svegliata, sono uscita e nessuno mi ha cantato&lt;i&gt;&amp;nbsp;Bella Ciao&lt;/i&gt;, ma l'invasor l'ho trovato ugualmente: un&amp;nbsp;&lt;i&gt;presentino&amp;nbsp;&lt;/i&gt;vaccoidale&amp;nbsp;di provenienza canina, tranquillamente collocato a due passi dal portone del mio palazzo.&amp;nbsp;&lt;i&gt;Surprise!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente è il tributo di qualche italiano che festeggerà l'Italia come fa ogni giorno: riempendola di m...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, circumnavigo la&amp;nbsp;&lt;i&gt;nuova isola&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e mi dirotto verso l'unica panetteria aperta nel raggio di ventimila parsec. La paninovendola che la gestisce ama molto l'Italia, ma anche far mangiare i propri figli, quindi oggi si lavora come un giorno qualsiasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha una bandiera grossa più del bancone impiccata al muro. Lei ci lavora davanti e sembra quasi che quella bandiera le regali qualche centimetro in più di altezza e di importanza.&lt;br /&gt;Ogni tanto la guarda e pare trovare conforto in quei colori.&lt;br /&gt;In verità ha beccato una macchia sul verde del tricolore e s'imbufalisce ogni volta che ci poggia l'occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di macchie su quel verde ce ne sono molte altre, vorrei dire. Non si vedono, ma quando parlano, il lercio comincia a colare da tutte le parti e non c'è quasi modo di ignorarlo. Seguendo questi pensieri m'imbufalisco anche io per qualche secondo, poi mi calmo. Non è colpa della bandiera, in fondo, ma del cattivo uso che si fa dei suoi colori, o peggio, del suo significato.&lt;br /&gt;La signora sbraita un po' e poi spara il prezzo delle pizzette al ragazzo accanto a me: da ieri a oggi sono aumentate venti centesimi e diminuite di qualche centimetro.&amp;nbsp;&lt;i&gt;Apperò.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Esco dal negozio con un po' di amarezza e due sfilatini che sicuramente mi si piazzeranno prima sullo stomaco e poi sul girochiappa, ma non fa niente, oggi voglio festeggiare l'Italia così, con pane, stracchino e&amp;nbsp;&lt;i&gt;dolori de panza.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre trotterello verso casa, vedo un vecchietto intento ad osservare il cielo. E' uno di quei vecchietti meteorologici, quelli che sentono la pioggia ancora prima dell'arrivo delle nuvole. Hanno tutto un sistema Epson nella pelle e la precisione di un infarto mentre stilano verbalmente il bollettino.&lt;br /&gt;"Ma non lo vedi che c'è il sole? Dove vai con l'ombrello?!", gli grida un ragazzo, sicuramente suo conoscente.&lt;br /&gt;Il vecchietto storce un po' il naso e riprende a camminare sbrigliando proprio l'ombrello. Tempo due secondi, arriva un nuvolone che si mangia il sole e scaraventa sulla terra quattro secoli di pioggia. &lt;br /&gt;Mentre il ragazzo corre bestemmiando in aramaico, il vecchio se la ride in italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscita senza ombrello, ma non importa, sono abituata alla pioggia e poi l'acquazzone improvviso è sempre una scusa d'oro da accampare quando si hanno capelli perversi, costantemente pronti ad accoppiarsi in nodi indistricabili: "Uh, la pioggia mi ha rovinato l'acconciatura....".&amp;nbsp;&lt;i&gt;Seee, te ce credi?!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo molte persone correre per evitare di bagnarsi.&amp;nbsp;&lt;i&gt;E' acqua, signori, non candeggina.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo al portone che è già strapieno di rifugiati, tutti che parlano della pioggia come se fosse la più grande fregatura della loro vita o una guerra.&lt;br /&gt;Mi faccio largo ed entro nel palazzo, all'improvviso non sento più né la parola "pioggia" né i vari requiem "Oddio, me so fracicato!" e " E mo' è un macello, come se fa? Oddio mio!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al cospetto della cassetta delle lettere c'è la mia vicina di casa allegra, quella con un quantitativo industriale di sorrisi e di figli. Al seguito ha un paio della copiosa prole. Sono due nanetti alti poco più di un bonsai, ma con il timbro vocale di un T-rex. Si stanno orbitando intorno e ridono mentre la madre ripete "Bollette, bollette, bollette...oh, guarda, un'altra bolletta!" e sorride aspramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena i due over bonsai si accorgono di me, si fermano e mi salutano chiamandomi "Signora". &lt;i&gt;Anche se mi hanno salutata gentilmente, posso sopprimerli? No? Ah, vabbe'...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;In verità, lo fanno sempre, intendo salutarmi. Una volta uno dei loro ottocento fratelli mi ha anche aperto la porta perché ero carica di spesa e non mi avanzavano mani. Ha cinque anni e a malapena arriva alla maniglia del portone.&lt;br /&gt;I galantuomini di oggi hanno i denti da latte e i Gormiti sulla maglietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi saluta anche la madre mentre seppellisce le bollette nella borsa, prendendo la via del portone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne va, seguita dai due paperotti che non hanno bisogno di un tom tom umano per capire dove devono virare: sono attratti naturalmente dalla gravità della madre e la seguono senza farsi trascinare. Si vede che nessuno li ha spaventati sul mondo, salutano tutti e sembrano felici, non solo di quella felicità tipica dei nanetti, ma anche di una felicità che pare espandersi in tutte le direzioni, anche nel futuro come la luce delle stelle nello spazio.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Fuori piove, ma su quei nanetti c'è un intera volta celeste limpida e piena di stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche io mi dirigo verso qualcosa, verso le scale. Da secondopianista non lo guardo nemmeno l'ascensore. I nanetti possono anche chiamarmi "signora", ma io ho 27 anni e l'ascensore me lo tengo buono per i 28. :D&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pochi gradini più su rispetto al mondo, mi sale la sensazione di aver visto il presente, il passato e il futuro dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' probabile che lei non abbia bisogno di essere festeggiata con orchestre e feste rumorose, ma con una vita semplice ed onesta, dove i &lt;i&gt;presentini&lt;/i&gt; vaccoidali di cane vengono raccolti e le pizzette non dimagriscono dalla notte al giorno lievitando però nel prezzo; dove il vecchietto che esce con l'ombrello non è ad un passo dall'alterosclerosi, ma qualcuno che non si bagnerà mentre tutti gli altri si beccheranno la pioggia; dove i marmocchietti ti aprono anche le porte e ti salutano e ti chiamano signora, ma tu non li sbuzzi perché sono stati eleganti e signorili e perché in fondo ti fanno ricordare un'Italia che in verità non hai vissuto, ma che ti è sempre stata raccontata come una favola bella, solo che era reale. Un'Italia che aveva poco, ma in quel poco c'era qualcosa di immenso: l'amore per la semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa ho tributato io alla 150enne Italia, ma una cosa è sicura:&amp;nbsp;passerò questo giorno affossata nel letto a stramaledire il momento in cui ho deciso di festeggiarla con pane e stracchino!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3894135183589686268?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3894135183589686268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/03/150-anni-in-pochi-metri.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3894135183589686268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3894135183589686268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/03/150-anni-in-pochi-metri.html' title='150 anni in pochi metri'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-ieTiFanHZyQ/TYHbYCVO1tI/AAAAAAAAAJU/JWcOoJJ1V2M/s72-c/bandiera_italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2548590204739406079</id><published>2011-02-25T03:23:00.000-08:00</published><updated>2011-02-25T03:40:40.790-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pidocchi rifatti'/><title type='text'>Anatomia di un pidocchio rifatto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s1600/pidocchio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s200/pidocchio.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I pidocchi rifatti cercano di nascondersi sotto strati di bei vestiti e montagne di soldi, ma la loro puzza è difficile da occultare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vita mia, di pidocchi convinti di essere splendidi pavoni ne ho incontrati e subiti tanti, ho sempre cercato di grattarli via il più possibile, ma quando si è a pochi gradini dal pavimento sulla famosa quanto idiotissima scala sociale è praticamente impossibile non trovarsi immersi fino alla gola da questa specie di pidocchio antropomorfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi ecco un elenco di segni (secondo me, of course) per riconoscere il pidocchio rifatto. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nemesi del pidocchio rifatto, e quindi il suo peggio incubo, è il morto di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto non lavora per sopravvivere, ma per arricchirsi e per non essere considerato un morto di fame. Naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto affida agli oggetti di lusso il compito di dire su quale gradino della scala sociale è appollaiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto da del TU a chi considera inferiore e del Lei a chi è &lt;i&gt;attaccato alla sua lingua.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto ha sempre in bocca la frase "Quello è un morto di fame", anche quando si parla di un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto va nel ristorante di lusso per comportarsi come se fosse al mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto che entra per ultimo in un qualasiasi negozio o ufficio pretende di essere servito per primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto non fa la coda alla posta né al supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto occupa più spazio possibile, quindi compra auto di  grossa cilindrata per conquistare la fetta di mondo che ritiene sua di  diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto suona il clacson due secondi prima che scatti il verde al semaforo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto non ritiene di doversi fermare allo Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto coinvolto in un incidente stradale è sempre innocente e vittima del morto di fame invidioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto si sente invidiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto se e quando fa beneficenza lo dice a tutti, ma soprattutto lo rende spesso noto al beneficiario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il pidocchio rifatto fare beneficenza vuol dire lanciare un centesimo al questuante fuori il supermercato e pretendere che questo gli porti la spesa verso la macchina. Ovviamente gli dà del tu e ci comunica come se fosse un cane da riporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto rinfaccia la beneficenza fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pidocchio rifatto non si deve mai dire No.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto che viola la legge si difende dicendo "Lei non sa chi sono io!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto pensa che uno stipendio da 600 euro al mese basti per vivere di lusso, solo che lui ne vuole almeno 3000 di euro al mese per non sentirsi morto di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto va ringraziato. Sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto considera tutto ciò che non è conforme a lui una fregatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto si fa l'iPhone per non essere da meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto pensa che il mondo sia pieno di ladri pronti a rubargli i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto pensa che i dottori dell'ospedale vogliano farlo fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto compra spesso di contrabbando anche se può permettersi di comprare nei negozi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto non paga le tasse ma accusa il governo di rubare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto crede che i soldi siano un paradisepass.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto pensa che in paradiso ci vanno solo le persone che contano, non i morti di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto va in chiesa indossando i suoi abiti più costosi e quando gli si fa notare che Gesù aveva solo uno straccetto e un paio di sandali bucati, lui risponde che erano altri tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto in chiesa bypassa il cestino delle offerte perché ha già dato due centesimi al morto di fame davanti al supermercato. Non possono tutti campare sulle sue spalle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto crede di conoscere l'Africa perché ha fatto un safari in Kenya. E' convinto che i negretti in tv siano esibizionisti usati dal governo per rubagli i soldi. Lui in Africa c'è stato, ha visto che non ci sono negretti affamati, ma solo leoni e zebre che giocano a rincorrersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto è un turista che si sente viaggiatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pidocchio rifatto crede di avere buon gusto, soprattutto da quando ha i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pidocchia rifatta ammaritata crede di essere una signora solo perché è sposata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pidocchia rifatta ammaritata si vanta di essere la moglie di un pidocchio rifatto, solo che lo considera una grande personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pidocchia rifatta ammaritata l'ha data a tutti prima di ripulirsi e diventare moglie e cristiana praticante. Adesso la dà solo ad altri pidocchi rifatti amici del marito, che ovviamente considera grandi personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pidocchia rifatta ammaritata considera le donne non sposate puttane e morte di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I figli del pidocchio rifatto  sono delfini e a piedi non ci possono andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I figli del pidocchi rifatto non dicono parolacce finché non le imparano dai figli dei morti di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I figli del pidocchio rifatto sono naturalmente primi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine: &lt;b&gt;Il pidocchio rifatto non sa di essere un pidocchio rifatto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista primordiale era più lunga, effettivamente non è così difficile riconoscere un pidocchio rifatto, la difficoltà sta nel riuscire ad ignorarlo, perché la sua puzza è davvero terribile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2548590204739406079?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2548590204739406079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/02/anatomia-di-un-pidocchio-rifatto.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2548590204739406079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2548590204739406079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/02/anatomia-di-un-pidocchio-rifatto.html' title='Anatomia di un pidocchio rifatto'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1YkI8lADyMM/TWeNYfPyD4I/AAAAAAAAAJQ/triidrTWVOk/s72-c/pidocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6697799404569385349</id><published>2011-02-08T07:54:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T08:12:09.628-08:00</updated><title type='text'>Si può fare in vari modi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TVFkw0A5kHI/AAAAAAAAAJM/DyZU1Egjxqc/s1600/actionaid.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TVFkw0A5kHI/AAAAAAAAAJM/DyZU1Egjxqc/s200/actionaid.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi, io e mio fratello ciondolavamo per la Scaglia alla ricerca di oggetti completamente inutili da desiderare per tappare i buchi tra un desiderio importante e l'altro. Mentre mi facevo due conti e quattro patemi d'animo, ho incontrato due ragazzi che "raccoglievano" adesioni a sostegno della &lt;a href="http://www.actionaid.it/"&gt;Actionaid.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;All'inizio ho pensato di circumnavigare lo standino, lasciando alla mia testa bassa la responsailità di dire "Non c'è trippa pe'gatti", poi, però, una semplicissima mano tesa e un sorriso alla "Non ti sto vendendo una batteria di pentole" mi hanno fatta virare verso il banchetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avermi tolto 10 anni dalla carta di identità, i due ragazzi hanno presentato i vari progetti della Actionaid, spiegandomi come poter contribuire per sostenere le campagne dell'associazione contro povertà, sfruttamento e le più becere bestialità umane. Purtroppo, le mie finanze si riducono a pochi spiccioli, se non contiamo i soldi del Monopoli, così, mentre declinavo tra mille dolori la "richiesta" di contributo, mi è saltata in testa la cimice: ho un blog da svernare, sfruttiamolo!&lt;br /&gt;Ed eccomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai "pubblicizzato" campagne di beneficenza o siti di associazioni e onlus, tuttavia stavolta lo faccio poiché questi due ragazzi NON hanno cambiato espressione, tono di voce e atteggiamento quando si sono resi conto che non avrei firmato nulla, anzi, sono stati comprensivi e genuinamente amichevoli, quindi voglio contribuire lo stesso, a modo mio e con il mezzo che so usare meglio: il web (webbe, per i civitavecchiesi). :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto la sitivendola per quattro anni e la consumatrice per 27, ci vuole poco per cancellare il sorrisetto e i complimentini sull'età dalla bocca di chi vuole solo vendere, questi due ragazzi hanno dimostrato di credere nel loro "prodotto". Ascoltarli non mi ha sciolto le orecchie, quindi &lt;i&gt;se po' fa'.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se economicamente siete più in carne di me, i due ragazzi fanno tappa  fissa nell'atrio della Scaglia (o Leclerc; Leclerche per i civitavecchiesi) fino a  domenica, sia di mattina che di pomeriggio. Loro vi sapranno elargire tutte le  informazioni sulle campagne sostenute dalla Actionaid e su come  contribuire senza l'asportazione di un rene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;Promessa mantenuta, mo aridatime il rene! :D&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6697799404569385349?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6697799404569385349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/02/si-puo-fare-in-vari-modi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6697799404569385349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6697799404569385349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/02/si-puo-fare-in-vari-modi.html' title='Si può fare in vari modi'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TVFkw0A5kHI/AAAAAAAAAJM/DyZU1Egjxqc/s72-c/actionaid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-309083494459697273</id><published>2011-01-03T01:45:00.000-08:00</published><updated>2011-01-03T08:36:36.369-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><title type='text'>A Natale s'adda fa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SzZDybE5eBI/AAAAAAAAACA/l7yMlw4dvF8/s1600/1201427_ornament_2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SzZDybE5eBI/AAAAAAAAACA/l7yMlw4dvF8/s200/1201427_ornament_2.jpg" width="92" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Amo la magia del Natale tanto quanto cadere da ferma.&lt;br /&gt;Le luminarie colonizzano la visuale del cielo notturno, i civitavecchiesi diventano morbidi e dolci come il pandoro e, non ci si crede, le librerie si riempono di gente!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è questo il miracolo di Natale.&lt;br /&gt;Miracolo dal quale, naturalmente, cerco di tenermi a molti parsec di distanza.&lt;br /&gt;Purtroppo però è difficile rimanere asciutti nell'acqua ed è praticamente impossibile non sentir parlare di Natale a due giorni da Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno mi spieghi perché a Natale incontri tutti i conoscenti, parenti (nel mio caso, conoscenti-parenti), amici, nemici, professori di tutta una vita scolastica e se ne hai, pure le tue doppie personalità, quando in periodi neutri non incontri nemmeno il tuo riflesso in una vetrina! Perché?&lt;br /&gt;Il lavoro? Mmhh, io la chiamo sfiga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi dice "Non te vedo dalle calende greche, te chiedo come stai", NO! &lt;br /&gt;"Che fai a Natale?"&lt;br /&gt;Te lo chiedono ancora prima di entrare nel loro campo visivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In "Che fai a Natale" il saluto c'è ma non si vede e, soprattutto, non si sente. Lavorando di fantasia riesci anche ad interpretarlo come un saluto e non come una &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2009/12/metamorfosi.html"&gt;domanda spiona per constatare se passerai il Natale più figo del loro&lt;/a&gt;. Molto volendo, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, dopo La Domanda, è tanto matematico quanto assoluto che qualsiasi cosa dirai di fare a Natale sarà la stessa cosa che farannoo loro, con l'aggiunta di un all'apparenza innocuo &lt;i&gt;però.&lt;/i&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tu&lt;/b&gt;: "Niente cenoni: io e lui, divano, libri e tv!"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Loro:&lt;/b&gt; "Ahhhh, pure io...tranqullità, roba semplice senza tanti sfarzi...io non so un tipo da grandi feste...so' come te. Lo passo così..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu, tanto perché non te ne frega un emerita cipolla, non continui, non chiedi, non dici, anzi, fai di tutto per farti richiamare dal Creatore solo perché dopo il vaglio delle tue intenzioni natalizie, potresti essere indagata anche sul capodanno. E mentre tenti di strozzarti con la lingua, arriva il &lt;i&gt;però...&lt;/i&gt; sotto copertura...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Eh, mo vado a fa un po' de spesa ché a Natale c'ho mi socera, mi cognata, la mi nora, i mi nipoti, mi madre, mi padre, mi sorella, mi fratello, la seconda moje de mi fratello co i tre fii, la mi trisavora e pure mi nonna che resuscita solo pe sta in famglia almeno a Natale, che je voi di' de no? Eh..."&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il&lt;i&gt; però...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, perché "Io e lui, divano, libri e tv" è l'equivalmente di "Mi socera, mi cognata, la mi nora, i mi nipoti, mi madre, mi padre, mi sorella, mi fratello, la seconda moje de mi fratello co i tre fii, la mi trisavora e pure mi nonna che resuscita". Giustamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno ho assistito spesso al "Anche io Natale semplice....però c'ho tutto l'albero genealogico a cena!". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capisco. &lt;br /&gt;Sembra che si vergognino profondamente di dire che passeranno la vigilia come l'hanno passata ogni anno della loro vita: facendo sempre la stessa cosa, riavvolgendo semplicemente la cassetta fino al Natale precedente, aggiungendo solo qualche pupo e un anno alla propria età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è di male ad essere scontati anche a Natale? Non so, in ogni caso questa cosa mi ha fatto riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente non è quello che vorrebbero fare, ma &lt;i&gt;saddà fa,&lt;/i&gt; perché è Natale e a maggior ragione non si può fare niente di diverso dagli altri, bisogna essere più buoni, più bravi a cucinare e più sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate se mi ripeto,&lt;b&gt; ma...anche NO. &lt;span style="color: #cccccc;"&gt;Soprattutto sul "più sociali". :D&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, qualuque sia stato il vostro Natale, spero che il 2011 sia ricco...anzi no, spero sia povero di luoghi comuni e di cose che s'hanno da fa. :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-309083494459697273?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/309083494459697273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/01/natale-sadda-fa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/309083494459697273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/309083494459697273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2011/01/natale-sadda-fa.html' title='A Natale s&apos;adda fa'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SzZDybE5eBI/AAAAAAAAACA/l7yMlw4dvF8/s72-c/1201427_ornament_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1734710542140155557</id><published>2010-12-10T08:29:00.000-08:00</published><updated>2010-12-10T08:36:19.528-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>All for a bollino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TQJR1iprs4I/AAAAAAAAAJA/i3bq2erNvLs/s1600/Fonduta-alla-piemontese.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TQJR1iprs4I/AAAAAAAAAJA/i3bq2erNvLs/s200/Fonduta-alla-piemontese.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Provo del dolore nel constatare che gli ultimi avvenimenti degni di nota hanno come scenografia il supermercato, ma tant'è, questo luogo è sempre gravido di situazioni che si prestano per miei documentari sulla natura civitavecchiese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giorno qualunque. Supermercato. Cassa 3.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver passato in fila le migliori mezzore della giornata, raggiungo finalmente l'oasi-cassa, dove scarico il sostentamento per due giorni di clausura da lavoro. Mentre costrusico castelli instabili con confezioni d'acqua e succhi di frutta, una manina artritica irrompe nella mia comfort zone indicando l'alloggiamento delle buste vuote.&lt;br /&gt;La locataria di suddetta manina non emette suoni, lascia all'indice la richiesta: "Mi passa una busta?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per favore&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Per piacere&lt;/i&gt; sono evidentemente banditi da queste scoppiettanti comunicazioni da cassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le porgo le buste tacitamente richieste con un sorriso colmo di comprensione alla &lt;i&gt;semo tutti sulla stessa cassa.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Non che mi aspettassi "Ti pago l'affitto di casa per due mesi", ma almeno un economico &lt;i&gt;Grazie&lt;/i&gt;. Niente. Ricevo però un'occhiataccia grigia e refrigerante.&lt;br /&gt;A questo punto mi sarei dovuta offendere e sputarle addosso fulmini di bile. Invece no, ho fatto di peggio.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivato il mio turno, la cassiera mi chiede se ho la tessera fedeltà, e ovviamente...non ce l'ho (pensavate di sì, eh???).&lt;br /&gt;"Signora, se ha la tessera può prendere i miei punti, tanto io non li faccio", dico. Ma a chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla signora dietro? No.&lt;br /&gt;Alla signora che a pochi passi dalla cassa sta decidendo se è più grande il peperone rosso,quello giallo o quello del marito? No.&lt;br /&gt;Alla signora della busta? Ovviamente sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrovando la voce, mi ringrazia come se le avessi salvato cinque figli dalla cucina in fiamme.&lt;br /&gt;Ma non è finita qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha mai avuto una tessera fedeltà sa che spesso è accompagnata dai bollini. Cosa che io non ho mai ben capito, voglio dire, se hanno inventato le tessere proprio per liberare la piazza dai bollini, perché accoppiare tessere e bollini, aumentando così le tragiche code della cassa? Stategie di marketing o odio profondo per i clienti che non hanno tessere né fanno bollini? Non si sa, comunque la cassiera, sospettando il mio rifiuto a ricevere bollini non buoni manco per chiudere la busta del pane, mi chiede se voglio cederli. Li cedo.&lt;br /&gt;Alla signora dopo di me? No.&lt;br /&gt;A quella che ancora sta decidendo se il peperone giallo la soddisferà di più rispetto al rosso e al marito? No.&lt;br /&gt;A quella della busta? Ovviamente sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oddio, grazie, grazie mille, non so come ringraziarla, davvero, mi mancano pochi bollini per la pentola da fonduta." Cinguetta allegra mentre guarda i bollini come se le avessi non solo salvati i cinque figli dal fuoco, ma anche lavati e resi ignifughi.&lt;br /&gt;E poi un timido "Grazie per la busta" si fa spazio tra i mille "Grazie per i bollini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce di ringraziarmi solo quando sparisce dietro le macchine parcheggiate schifosamente in terza fila, a quasi cinquanta metri dall'uscita del supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa deduciamo da tutto questo? &lt;br /&gt;Due cose.&lt;br /&gt;Che sono scema e che la signora ha barattato la sua educazione per una futura pentola da fonduta, il che è patetico, ma anche molto interessante: potrei utilizzare i punti e bollini per assicurarmi la testa della fila alla cassa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamatela sopravvivenza. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Postilla:&lt;br /&gt;I peperoni non vanno bene per quello scopo, signora. Meglio i cetrioli. :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1734710542140155557?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1734710542140155557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/12/all-for-bollino.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1734710542140155557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1734710542140155557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/12/all-for-bollino.html' title='All for a bollino'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TQJR1iprs4I/AAAAAAAAAJA/i3bq2erNvLs/s72-c/Fonduta-alla-piemontese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8576946428100784741</id><published>2010-11-10T06:56:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T07:04:55.207-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Il punteruolo rosso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TNqwsT21c1I/AAAAAAAAAIc/GwgMad4P_vQ/s1600/1280267_crown_of_a_palm_tree.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TNqwsT21c1I/AAAAAAAAAIc/GwgMad4P_vQ/s200/1280267_crown_of_a_palm_tree.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ormai faccio vita da pensionata. Esco solo se devo comprare qualcosa, evito di conversare più del necessario con il mio prossimo civitavecchiese ( "Buongiorno" e "A non rivederci mai più" è già più del necessario), e al banco dei formaggi preferisco immaginare battaglie epiche tra caciocavalli e fontine piuttosto che ascoltare gli &lt;i&gt;interessanti&lt;/i&gt; dibattiti a tema "bresaola" delle mie dirimpettaie di fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mattina fa, però, c'è stata una rivoluzione al banco. Mentre disponevo la falange oplitica dei caciocavalli, ho sentito una signora parlare di quegli insetti bastardelli che smungono le palme: i punteruoli rossi.&lt;br /&gt;Lo ammetto, in un primo momento pensavo che disquisisse di politica. Insomma, parlava di rossi, di teste pelate, di qualcuno mangia all'interno di qualcosa e di disinfestazione, tutti sarebbero caduti in errore, no? :D&lt;br /&gt;Poi ho lasciato perdere l'assalto caseario e ho ascoltato per bene la signora, e quello che diceva non mi ha per nulla rallegrata. Così, dopo la spesa, sono andata a farmi una passeggiata al viale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Disastro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapevo della presenza dei punteruoli, ma non immaginavo che si fosse già arrivati alla tosatura delle palme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha fatto un certo effetto vederle ridotte in quello stato.&lt;br /&gt;Mentre osservavo le testoline calve, ho sentito un signore di una certa età scaraventare a terra tutti i santi del calendario, le tonanti bestemmie erano rivolte al sindaco e a tutto il cucuzzaro comunale. La claque dietro di lui applaudiva come ai peggiori dei comizi, quelli in cui il nazionalpopolarismo cola dalle bocche di chi smuove le masse accusando e credendo per questo di aver fatto già qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so, in quel momento mi è sembrato quasi che il vecchietto avanzasse l'ipotesi di un complotto politico architettato dal sindaco stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono immaginata la scena.&lt;br /&gt;Il sindaco che orchestra l'attacco ai palmizi con il generale dei punteruoli. Falangi di punteruoli attaccano le palme facendo loro il pelo. il sindaco arriva e salva la situazione, e mentre tutti lo osannano come un eroe, lui afferma: "Abbiamo sconfitto i rossi. Ah sì, anche i punteruoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riso sottecchi, ma nessuno mi ha vista.&lt;br /&gt;Dopo il torrenziale flusso di bestemmioni, il vecchio ha dichiarato che doveva andare a casa perché "La mi moje m'ha fatto le piselle coe funghe" e bon, comizio finito. La claque si è dileguata e il vecchio è saltato in auto, ha rombato un po' ed è sfrecciato via, annuvolando me, marciapiede e palma con una graziosa fragranza di benzina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'ha pensato lui ai punteruoli, tra bestemmie e gas di scarico li avrà sterminati tutti per almeno due generazioni.&lt;br /&gt;Dovrebbero produrre il vecchietto in serie, tipo il Raid anti-zanzara. &lt;br /&gt;Una spruzzata di gas arricchito da un concentrato di bestemmie e ciao ciao punteruolo rosso.&lt;br /&gt;Chi vuole investire in questo brevetto? :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine sono andata via anche io con il mio solito prurito: non ho proprio potuto fare a meno di notare le terribili similitudini tra i punteruoli e certi italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che patos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dite? Chi ha vinto tra i caciocavalli e le fontine? &lt;br /&gt;Ma ovviamente Lei, la bresaola!! :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8576946428100784741?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8576946428100784741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/11/il-punteruolo-rosso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8576946428100784741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8576946428100784741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/11/il-punteruolo-rosso.html' title='Il punteruolo rosso'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TNqwsT21c1I/AAAAAAAAAIc/GwgMad4P_vQ/s72-c/1280267_crown_of_a_palm_tree.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5608605789732404613</id><published>2010-10-07T06:42:00.000-07:00</published><updated>2010-10-07T06:47:41.306-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto'/><title type='text'>Panchine panoramiche</title><content type='html'>Poi dicono che il sindaco pensa troppo alle rotonde e poco alle necessità delle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TK3Mv00Dc5I/AAAAAAAAAIY/fYtpjv2tVtM/s1600/panchina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TK3Mv00Dc5I/AAAAAAAAAIY/fYtpjv2tVtM/s320/panchina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;:D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;La qualità della foto fa pena e raccapriccio perché: a) non mi chiamo Olivero Toscani, b) non ho una reflex con uno zoom lungo quanto il Nilo, ma un telefonino che si tiene in vita per fede. :D &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5608605789732404613?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5608605789732404613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/10/panchine-panoramiche.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5608605789732404613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5608605789732404613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/10/panchine-panoramiche.html' title='Panchine panoramiche'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TK3Mv00Dc5I/AAAAAAAAAIY/fYtpjv2tVtM/s72-c/panchina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6674250396288570924</id><published>2010-09-23T02:20:00.000-07:00</published><updated>2010-09-23T03:02:36.923-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Adieu!</title><content type='html'>No, non sto migrando dall'altra parte del mondo, per fare questo aspetto che l'altra parte del mondo coincida con l'altra parte dell'universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post parlerà di una cosa molto spiacevole, ma sono sicura che sarà spiacevole solo per me, confermando i motivi per cui ho preso determinate decisioni.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mi dispiace dirlo, anzi, mi dispiace ufficializzarlo, ma qui a Civitavecchia non c'è una cultura adeguata per poter continuare un percorso di lavoro e informativo riguardante il Web.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa che le generalizzazioni mi fanno gonfiare l'intestino, quindi le evito, ma stavolta sono state le generalizzazioni a diventare la regola, non il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho lavorato sul territorio civitavecchiese per ben quattro anni, all'inizio superavo l'ostruzionismo di alcuni clienti con l'incoscienza del nuovo arrivato, dopo esperienze formative, corsi e studi sulla comunicazione e il marketing ho cercato di approcciarmi al panorama locale ben conscia che qui è tutto più difficile quando si lavora come freelance, quando si è da soli, quando si è donne a capo di qualcosa. Ma davvero, nonostante tutto, io ci credevo, perché in Civitavecchia vedevo un potenziale, un ricco bacino di risorse da tirare fuori, da evidenziare, da rendere il must della città. E invece ho continuato a vedere risorse sprecate, articoli di giornali non dedicati ai giovani imprenditori figli di nessuno locali, no, ma ad iniziative idiote che alla città possono portare soldi, ma non l'immagine di qualità della quale Civitavecchia ha un estremo bisogno per riverginarsi agli occhi del resto d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Così ho aperto questo blog, cercando di capire perché Civitavecchia ha tutta questa voglia di raggiungere il fondo del baratro, cosa ci trova di così attraente nei bassifondi intellettuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studiando i civitavecchiesi più approfonditamente ho avuto l'illuminazione, un'illuminazione nera, sconvolgente, deludente e asfissiante: &lt;b&gt;a loro va bene così.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In verità non amano nulla di questa città, ma allo stesso tempo stanno bene così. Accettano tutto e verbalmente lo rifiutano solo per dimostrare che hanno un'idea, ma in verità non c'è corpo sotto queste parole, c'è solo un piacere assoluto di dissentire, ma niente più di questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Civitavecchia non fa schifo, Civitavecchia non sa apprezzarsi e utilizzare le sue potenzialità e ogni volta richiede vittime sacrificali. Quella vittima non voglio essere io. Non più. Forse prima potevo farlo, ora non più. Non voglio più sostenere questa causa, perché sono sola, perché non ho i mezzi, perché lotto se c'è la volontà da parte della maggioranza di riqualificare la città anche solo attraverso il web, ma non se sono sola contro concorrenti, clienti e concittadini che fanno di tutto per non sostenerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Io chiudo qui le comunicazioni lavorative con Civitavecchia, &lt;a href="http://www.francescaluciani.it/"&gt;chiudo il mio sito&lt;/a&gt; e continuo a lavorare a livello nazionale, dove c'è gente che vuole lavorare, non giocare a fare il lavoro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raggiunto i miei scopi altrove, dove la mia professionalità non è mai stata messa in dubbio; dove &lt;b&gt;NON &lt;/b&gt;sono una ladra se chiedo un anticipo sul lavoro;dove il contratto &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; è una rottura di palle, ma qualcosa che protegge sia il cliente che il professionista; dove il saldo &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; si deve rincorrere per tutta la città, ma arriva naturalmente secondo i tempi e i modi definiti nel contratto; dove &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; ci sono facili dimenticanze riguardanti gli accordi presi durante l'incontro; dove chi paga &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; ha di default il diritto a chiamarti all'una di notte, ritenendoti il suo domestico virtuale 24h su 24, non ha diritto a darti commissioni non tue solo perché "Io de computer non ci capisco niente"; dove &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; ho bisogno di ripetere e scrivere cento volte che è necessario studiare per bene i contenuti, di tradurli correttamente in altre lingue se il sito è multilingua, di avviare una campagna marketing idonea e &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; portata avanti dal cugino dell'amico che vende folletti porta a porta; dove &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; si pretende lo sconto del 90%; dove &lt;b&gt;NON&lt;/b&gt; si sminuisce il professionista e il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dove non devo lottare anche per DARE qualità, ma viene naturalmente richiesta e accettata di buon grado, NON rifiutata come pus.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qui tutto questo è impossibile, e&lt;/b&gt; &lt;b&gt;mi dispiace, perché io credevo nella mia città.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei concorrenti possono festeggiare, ballare sui tavoli, brindare alla mia dipartita, ma sappiano che io ho vinto comunque, ero l'ultima arrivata ma ho raggiunto le prime posizioni dei motori di ricerca in breve tempo, questo è sintomatico del fatto che i miei lavori erano pochi ma di qualità, a partire dal mio sito "aziendale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccone la dimostrazione: &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYDRI6UbI/AAAAAAAAAIA/wHwmFJo41Uk/s1600/goo_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYDRI6UbI/AAAAAAAAAIA/wHwmFJo41Uk/s320/goo_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(cliccare per ingrandire)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYKzpN2OI/AAAAAAAAAII/Y3nULnAFhMs/s1600/goo_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYKzpN2OI/AAAAAAAAAII/Y3nULnAFhMs/s320/goo_2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(cliccare per ingrandire)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYQqVgqlI/AAAAAAAAAIQ/Cmuf6PHuYkQ/s1600/goo_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYQqVgqlI/AAAAAAAAAIQ/Cmuf6PHuYkQ/s320/goo_3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(cliccare per ingrandire)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Quindi, se mi è concesso, in questo ho &lt;i&gt;vinto&lt;/i&gt; io, ho perso laddove ho creduto che Civitavecchia un giorno mi avrebbe accettata, almeno come portatrice di nuovo, invece non ha fatto altro che rifiutarmi, come è sempre stato fin da piccola, quando la scusa era "Non c'ha il padre". Allora non sapevo capirlo, ora tutto è più chiaro, tristemente chiaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non c'è una vera scusa, ma solo una mentalità da fondo di bidone che tale vuole rimanere, perché solo un certo tipo di mentalità può rifiutare l'aiuto volontario e non pagato (se no che aiuto è) di informatizzarsi, di capire come funziona l'arma web che si ha tra le mani, volente o nolente, tutti i giorni. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo qui ho trovato gente che mi ha risposto "Ma tu sei matta" quando ho detto loro che tenevo corsi gratuiti di web. E non lo dicevano per farmi capire che gratis non si fa niente, ma perché loro non sarebbero mai scesi dalla cima del banano SOLO per istruirsi sul mondo della rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo avrebbero mai fatto e se continua così, non lo faranno mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6674250396288570924?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6674250396288570924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/09/adieu.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6674250396288570924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6674250396288570924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/09/adieu.html' title='Adieu!'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TJsYDRI6UbI/AAAAAAAAAIA/wHwmFJo41Uk/s72-c/goo_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4719559923633236984</id><published>2010-09-09T04:05:00.000-07:00</published><updated>2010-09-09T04:12:40.863-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchiette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la vecchia Pamela'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vicini'/><title type='text'>La vecchia Pamela</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TIi8qDLqRRI/AAAAAAAAAH4/alFJGPwJXxU/s1600/pamela_anderson_baywatch.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TIi8qDLqRRI/AAAAAAAAAH4/alFJGPwJXxU/s200/pamela_anderson_baywatch.jpg" width="159" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ariecchimeeee (no, non sono quella della foto, di lei non ho nemmeno una vertebra). :D&lt;br /&gt;So che al nulla più assoluto sono mancata molto, ma che ci volete fare, lavorare d'estate invece che impanarsi sulla morbida...setosa...cruda-appuntita-ruvida-sassosa spiaggia civitavecchiese mi ha bruciato tutto Agosto e, se non sto attenta, anche il resto di questo settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono uscita molto, ragion per cui non ho potuto osservare i comportamenti selvaggi dei miei concittadini, tranne quelli dei vicini di casa, che se pur eviterei volentieri di ascoltare/vedere/percepirne la presenza, sono costretta a sorbirmeli ogni giorno, semplicemente perché fanno di tutto per farsi notare. :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dei vicini pittoreschi, ma tra tutti spicca lei: la vecchietta del palazzo di fronte, altresì detta&lt;b&gt; &lt;/b&gt;(da me)&lt;b&gt; la vecchia Pamela.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Quella che a vederla alle sette di una qualsiasi sera di luglio sembra una normalissima pensionata spaccabelini che prende il fresco sul balcone. Ma quando la mattina si inoltra nella giornata, la vecchia Pamela muta completamente la sua vera natura, diventa la Pamela Anderson della terza età. Alle undici di mattina abbandona la senile sedia per indossare i panni di una quindicenne che si prepara per andare in spiaggia: ombrellone, cappello extralarge, infradito d'ordinanza, borsone con dentro tutta la cucina e crema da sole protenzione molto sotto lo zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, lei ha una sana vita da spiaggia e io ho un'indecifrabile esistenza da casa di riposo.&lt;br /&gt;Sob.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La vecchia Pamela (che ovviamente non si chiama così, oddio, magari si chiama così, chi lo sa), ogni mattina si prepara per conquistare il suo diritto al raggio Uv, monta in macchina e sfreccia via alla volta di Sant'Agostino. (Lo so perché lo stava dicendo ad una sua collega pensionata verso gli inzi di Giugno.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, dico, vi rendete conto? Io al massimo ho i mezzi e la licenza per arrivare al Pirgo e questa, con patente e fashionissima lancia Y se ne va a Sant'Agostino, in mezzo a branchi di adolescenti che se non è sabbia non è mare!!!&lt;br /&gt;C'è qualcosa che mi fa riconsiderare la mia età, almeno quella percepita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, stamattina sono uscita per andare a comprare il pane. In paninovendoleria c'era lei, Pamelona: conversava con la paninospacciatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La vecchia Pamela:&lt;/b&gt; "Uh, che te devo di', c'ho un età...tante cose non le posso più fa..."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La paninospacciatrice:&lt;/b&gt; "Ma non dite così, siete così giovane!"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La vecchia Pamela:&lt;/b&gt; "Eh, sì, c'ho già 82 anni, mica cinque."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La paninospacciatrice: &lt;/b&gt;"E vabbe', prima o poi ci diventiamo tutti..."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La vecchia Pamela:&lt;/b&gt; "Eh sì, vabbe', io me ne vado che oggi c'ho da fa..."&lt;br /&gt;E mi ha guardata come a dire:&amp;nbsp; "Io, io c'ho da fa, non tu, che sei vecchia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre la signora dei panini serviva un uomo che c'era prima di me, ho visto la vecchia Pamela uscire e avvicinarsi ad una moto. Sono trasalita. &lt;br /&gt;"Se ci sale, mi suicido", ho pensato.&lt;br /&gt;Poi ha virato verso casa, ignorando la moto. E menomale, non trovo nulla di peggio che uccidersi in panineria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci minuti fa ero al balcone per prendere qualche centimetro di sole, giusto per fissare il calcio alle ossa, dall'altra parte del cortile c'era la vecchia Pamela che caricava in macchina ombrelloni, sdraio e la solita borsa con dentro l'intera cucina, poi, con slancio ghepardino, è salita lei, ha sgommato e se n'è andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il fatto di abitare al secondo piano mi ha impedito di saltare la ringhiera, ma vi assicuro che è dura vivere con la consapevolezza di avere una vicina di casa post-ottantenne che fa più vita da spiaggia di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4719559923633236984?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4719559923633236984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/09/la-vecchia-pamela.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4719559923633236984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4719559923633236984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/09/la-vecchia-pamela.html' title='La vecchia Pamela'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TIi8qDLqRRI/AAAAAAAAAH4/alFJGPwJXxU/s72-c/pamela_anderson_baywatch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-169272887569529707</id><published>2010-07-29T03:40:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T06:14:55.514-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la marina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifacimento'/><title type='text'>La rifatta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TFFZfj59n_I/AAAAAAAAAHo/PbBtVIdCCLI/s1600/29072010%28010%29.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TFFZfj59n_I/AAAAAAAAAHo/PbBtVIdCCLI/s200/29072010%28010%29.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sfidando i nervi di Eolo, stamattina sono andata a vedere la nuova Marina.&lt;br /&gt;Che fisico, signori!!&lt;br /&gt;Il lifting e la piazzoplastica le han tolto 20 anni (e dire che nemmeno ha 15 anni), l'hanno resa più...più da cartolina, strappandole via la puzza di parcheggio che prima la faceva sembrare tipo un'autorivendita americana, una di quelle dove dal fondoschiena di una macchina d'epoca a 400 dollari spunta un ometto in papillon che cinguetta: "Dal Re dell'autovettura non avrai mai una fregatura!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, lo devo ammettere, per tutto il &lt;i&gt;sopralluogo&lt;/i&gt; non ho fatto altro che chiedermi quanto durerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sentita maledettamente disfattista, ma allungando le orecchie un po' più del normale ho constatato di non essere l'unica a farsi questa domanda.&lt;br /&gt;Qui vige il detto: "Ciò che l'amministrazione fa, il civitavecchiese distrugge".&lt;br /&gt;Possiamo cantarla come ci pare, ma alla fine se Civitavecchia è vestita di stracci, non è solo colpa delle varie amministrazioni, due quarti del merito va anche a molti civitavecchiesi e alla loro prole scondita di senso civico, di senso del buono, o semplicemente di educazione.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché se la scusa più scomodata quando si butta una cartaccia in terra è "Non ci sono i cestini", voglio sentire quella che dovrebbe giustificare lo scrivere sul muro ignobiltà tipo "La Roma c'ha er culo sfonnato". (Ovviamente, il fatto di essere romanista non ha avuto nessuna influenza sulla scelta dell'esempio da citare...mmmh...già....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, a quanto apprendo dai giornali, l'amministrazione non intende coccolare e sbaciucchiare chi avrà lo spray facile e il gene della distruzione nel Dna. &lt;br /&gt;Ovviamente mi auguro che questo non sia limitato alla sola Marina, ma a tutto il creato civitavecchiese.&lt;br /&gt;Be', in ogni caso bisognava partire da qualche parte e va bene così, trovo perfettamente sensato iniziare dal mare per poi arrivare nell'entroterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sentita felice per Civitavecchia, perché la sbudellatella ha bisogno di essere un po' più Civitavecchia e un po'meno il porto di Roma, ha bisogno di crearsi una sua identià positiva e una nomea che profumi di mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la Marina adesso profuma di mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un piccolo video accrocchiato con il telefonino. &lt;br /&gt;(Quello che sputacchia raffiche di vento in sottofondo è Eolo il nevrotico. :D)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gjRLELH6B1Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gjRLELH6B1Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-169272887569529707?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/169272887569529707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/sfidando-i-nervi-di-eolo-stamattina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/169272887569529707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/169272887569529707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/sfidando-i-nervi-di-eolo-stamattina.html' title='La rifatta'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TFFZfj59n_I/AAAAAAAAAHo/PbBtVIdCCLI/s72-c/29072010%28010%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-133568665063634507</id><published>2010-07-23T03:47:00.000-07:00</published><updated>2010-07-23T07:26:37.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>La sputacchiera</title><content type='html'>Interno giorno. Viale.&lt;br /&gt;I soggetti A e B si trascinano per le vie del centro sentendosi polli da rosticceria, quando all'improvviso uno sputacchio largo come un ippodromo scivola sotto il piede del soggetto A, causando le seguenti conseguenze:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- detronizzata l'intera gamma di santi attualmente presenti nel calendario cristiano&lt;br /&gt;- voglia di far soggiornare in una vergine di Norimberga tutti quelli che evacuano liquami dalla bocca&lt;br /&gt;- un selvaggio istinto omicida sedato dalla ragione del soggetto B&lt;br /&gt;- bisogno di bruciare tutta Civitavecchia con una lente di ingrandimento gigante&lt;br /&gt;- mettere una bomba sotto il partito "Uniti per lo sputacchio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche minuto di urli da corrida, il soggetto A constata che il marciapiede è dimorato da variegati sputacchi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- sputacchi lagunari&lt;br /&gt;- sputacchi oceanici&lt;br /&gt;- sputacchi solidi&lt;br /&gt;- sputacchi con la coda&lt;br /&gt;- sputacchi in decomposizione&lt;br /&gt;- sputacchi turistici&lt;br /&gt;- sputacchi economizzati&lt;br /&gt;- sputacchi centrifugati&lt;br /&gt;- sputacchi pensati&lt;br /&gt;- ex sputacchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presa coscienza della situazione, i soggetti A e B sono costretti a fare lo slalom tra gli sputacchi, arrivando a destinazione con la sensazione di averne evitati trenta per beccarne cinquanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il soggetto A non osa nemmeno immaginare cosa fermenta sotto la suola della sua scarpa, preferisce ignorare, si interroga solo sull'effettivo bisogno di coltivare il Viale a sputacchi, ma soprattutto si domanda: &lt;b&gt;cosa dovrebbe crescere una volta che lo sputacchio è stato piantanto? A quale bisogno risponde questo prodotto? C'è un piano marketing dello sputo? Si fa un business plan? Un'analisi di mercato tra gli sputanti? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E i concorrenti chi sono? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Oddio, no, credo che il soggetto A non voglia sapere chi sono i concorrenti dello sputacchio, preferisce ignorare anche questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-133568665063634507?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/133568665063634507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/la-sputacchiera.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/133568665063634507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/133568665063634507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/la-sputacchiera.html' title='La sputacchiera'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-435852986152496826</id><published>2010-07-19T02:15:00.000-07:00</published><updated>2010-07-19T02:24:15.757-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mario sermarini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Quanti?</title><content type='html'>Mi dispiace non averne potuto parlare prima, ma ho pochissima tolleranza al caldo e il 90% della mia giornata non lavorativa la passo arenata sul divano o attaccata alle pale del ventilatore. In estate, il pc diventa amico intimo dell'afa e insieme collaborano per farmi passare l'estate a sbavare come le lumache.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque volevo dimostrare tutto il mio dispiacere per la morte di &lt;a href="http://www.trcgiornale.it/news/content/view/36238/45/"&gt;Mario Sermarini.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per molti questo nome suonerà anonimo e, sì, lo devo ammettere, anche per me era un nome tra i tanti, poi mia madre lo ha collocato dietro il bancone del &lt;b&gt;Cinema Galleria&lt;/b&gt; e la prima cosa che ho sentito dentro è stata: &lt;b&gt;"Quanti?"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile dimenticare quel "Quanti?" riferito al numero di biglietti, difficilissimo dimenticare l'atmosfera da Cinema che si respirava nella sua &lt;i&gt;bottega dei film&lt;/i&gt;, le poltrone comode, il profumo di pulito, il frescolino d'estate e il morbido caldo d'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la chiusura del Galleria, ogni volta che mi trovavo a passare davanti a quello che anni risponde al nome di Bingo (bleah!), era quasi una prassi immaginare il Sig. Mario appoggiato al suo bancone ad aspettare la fine del primo spettacolo e l'inizio del secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che lui è morto, credo che quell'immagine tornerà ad accompagnarmi ogni volta che pascolo da quelle parti. Chi lo sa, magari un giorno entrerò in quell'immagine e lui sarà lì, blocchetto alla mano e pronto a chiedere: "Quanti?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-435852986152496826?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/435852986152496826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/quanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/435852986152496826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/435852986152496826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/quanti.html' title='Quanti?'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4790867979475343083</id><published>2010-07-11T02:38:00.000-07:00</published><updated>2010-07-11T03:07:19.249-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='educazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>L'anello al naso 2</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDIOaLOmfI/AAAAAAAAAA8/70ucB4nsOMA/s200/canale.jpg" width="200" /&gt;&lt;/div&gt;"A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina" si dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vita mia ho sempre cercato di non giudicare un libro dalle prime due pagine, però, lo devo ammettere, &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lanello-al-naso.html"&gt;da quando sono stata oggetto del veneto ridanciano e presapercularo&lt;/a&gt;, ogni volta che scorgo turisti veneti sgambettare per Civitavecchia li guardo con sospetto, &lt;br /&gt;o meglio, mi aspetto che scoppino improvvisamente a ridere in faccia alla fauna locale, me compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di amici veneti dai comportamenti sani ne ho tanti per disconfermare questo brutto pregiudizio che li vede come persone stravaccate sulla convinzione di vivere nell'unico pezzo d'Italia degno di essere salvato nel caso in cui un asteroide decida di pioverci in testa, eppure da soli non sono bastati per pulire del tutto l'icona del turista veneto che viene qui pensado di trovarci tutti con l'anello al naso e i collier di ossa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi dico perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo seriamente accantonato la decisione di fare di tutta l'erba un fascio (W il proverbio scontato), quando, pascolando a qulche metro dal teatro Traiano, ho intrasentito un gruppo di veneti stranazzare.&lt;br /&gt;Seguendo il non tenero decibel veneto, mi sono trovata di fronte ad una scena che ho ritenuto subito scherzo dei miei occhi, del caldo e delle mie fantasie caraibiche. Era tutto vero, purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di cinque persone, &lt;b&gt;tutte adulte &lt;/b&gt;(l'adolescente del gruppo avrà avuto 50 anni) ridevano come indemoniati mentre circumnavigavano una di quelle questuanti statue umane che indossano una  maschera veneziana e si bardano da capo a piedi con lunghe vesti dorate o  argentate. Le ridevano obesamente lì, a due centimetri dal piedistallo, perché, a detta loro, la maschera era fintoveneziana. Non si preoccupavano minimamente del cestino per le donazioni, semplicemente lo ignoravano, non era per loro un motivo per non soffermarsi più di tanto sul dettaglio, dettaglio che solo per loro era storto, perché in quella scena, di storto, c'erano solo loro e quel cestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'istinto mi sono fermata a guardarli, sembravo un leone a dieta da un anno buttato davanti cinque bufaloni pronti per essere serviti con contorno di patate. Avevo una voglia pazzesca di dire qualcosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sapete, l'ho fatto.&lt;br /&gt;Sì, perché in quel momento la macchina dei ricordi è tornata ad un anno fa, a quando il mio accento non andava bene ai signorini venuti dal nord.&lt;br /&gt;Ma qui c'era qualcosa di più di un'offesa per un accento, c'era una donna mossa dalla disperazione, che con 380° all'ombra si era insaccata in un abito che solo a guardarlo mi faceva svenire la pressione sanguigna, una donna che probabilmente con il ricavato della giornata avrebbe dovuto sfamare figli o anche solo se stessa, insomma, qualcuno che alla presa per il culo avrebbe sicuramente preferito l'indifferenza.&lt;br /&gt;Non potevo starmente zitta. Era troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho tirato fuori la burina civitavecchiese assopita dai tanti anni di bonifica e ho urlato insulti riguardanti gondole, puzze sotto il naso e forse anche qualcosa sui dogi, tutta roba che messa in una sola frase, condita dal tipico intercalare civitavecchiese e dettata dall'istinto più che dalla ragione, risuonava altamente tossica anche per le mie orecchie, tant'è che i&amp;nbsp; veneti non hanno risposto e io mi sono ritrovata a dover pregare il mio amor proprio affinché non mi lasciasse definitivamente. In ogni caso, hanno mollato la presa e si sono allontanati dalla statua umana, liberando il campo a chi voleva donare soldi, non idiotissime pidocchierie carnevalesche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi importa di aver aumentanto in loro l'idea di trovarsi in una città di indigeni con l'anello al naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno vedo orde di turisti&lt;b&gt; italiani&lt;/b&gt; trattarci come se il nostro passatempo preferito fosse spulcarci a vicenda o saltare da un ramo all'altro. Finché rimangono sguardi e sghignazzamenti per un accento si può anche ignorare, ma deridere senza ritegno una questuante solamente perché si ritiene una maschera finta, be', credo che la cosa vada decisamente oltre tutte le regole del buon gusto e dell'educazione che certe persone credono di avere rispetto a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente continuerò a pensare che due veneti non fanno la categoria, tuttavia perdonatemi se li guarderò con sospetto mentre lucido il mio anello nasale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4790867979475343083?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4790867979475343083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/lanello-al-naso-2.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4790867979475343083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4790867979475343083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/lanello-al-naso-2.html' title='L&apos;anello al naso 2'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDIOaLOmfI/AAAAAAAAAA8/70ucB4nsOMA/s72-c/canale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1420377428947439120</id><published>2010-07-01T04:11:00.000-07:00</published><updated>2010-07-01T06:11:32.757-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Me lo vendi gratis?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TCxxPAhXozI/AAAAAAAAAHg/IH8B20TpMN0/s1600/1139040_hand_mouse.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TCxxPAhXozI/AAAAAAAAAHg/IH8B20TpMN0/s200/1139040_hand_mouse.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io lavoro in rete.&lt;br /&gt;No, non lavoro a Civitavecchia, anche se le mie titaniche chiappe poggiano su sedie locali, io lavoro in rete. Lì dove hai la possibilità di comunicare con il mondo sbracata sul divano come un tricheco al sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sociopatia e l'&lt;i&gt;arte&lt;/i&gt; di fare caso a tutto non sono state generate dal mio lavoro, ma dall'essere nata in una città in parte, gran parte, popolata da persone che riescono a bearsi di aver organizzato due settimane di vacanza alle Mauritius mentre piangono miseria e tremano al pensiero di non riuscire a comprare il cibo per tutto il mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dir la verità, questo lavoro ha domato moltissimo la mia sociopatia, ciò è avvenuto grazie alla conoscenza di realtà molto indietro rispetto a quella civitavecchiese, tanto in là da farmi apprezzare la mia città per quella che è, ma sempre senza lasciar passare tutto con il solito vabbenismo alla "C'è di peggio, quindi se vengo presa sotto sulle strisce, vabbe', che sarà mai..." . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, lavoro principalmente per gente "della rete", tuttavia mi capita di lavorare anche per i miei concittadini, quelli che non si lamentano del disagio giovanile e poi negano al giovane webmaster la possibilità di farsi valere scegliendo la grande e iperconosciuta webagency, per intenderci. Lavoro, dunque, per quelli che comprendono il reale valore di internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete che lo dica? Lo dico: &lt;b&gt;ho avuto più clienti "stranieri" che civitavecchiesi, pur essendo prima nei motori di ricerca per chiavi importanti come "realizzazione siti web Civitavecchia" e "Posizionamento nei motori di ricerca Civitavecchia".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il motivo è presto detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I civitavecchiesi, o più precisamente il 60% dei civitavecchiesi che mi contattano per un preventivo, vorrebbero il lavoro gratis o comunque scontato del 90%.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi tempi ci rimanevo malissimo, ritenendo i miei prezzi esagerati rispetto alla concorrenza, così li ho amputati, finendo per lavorare cercando qualità, ma vendendo a prezzi cinesi.&lt;br /&gt;Dopo 4 anni, analisi della concorrenza e tanta, tantissima esperienza al fronte, ho capito che non ero io ad avere i prezzi troppo alti, anzi, ero anche troppo tirata considerando l'offerta e il prezzo della concorrenza, il problema fermentava nel concetto di web secondo i civitavecchiesi, come lo vedevano, come lo usavano, come lo chiamavano: &lt;b&gt;"passatempo" e "una cosa così". Volevano e vogliono il sito perché ce l'hanno tutti, ma non ne comprendono il potenziale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sillogismo di fondo è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Io-cliente con internet ci gioco.&lt;br /&gt;Il gioco è divertente.&lt;br /&gt;Tu operi con internet.&lt;br /&gt;Quindi con internet ci giochi.&lt;br /&gt;Quindi ti diverti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi perché devo pagarti per farti divertire? Dovresti ringraziarmi per averti dato la possibilità di divertirti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Eh, semplice, no? &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ehm, no, perché se io vado al supermercato e prendo un fascio di misticanza senza pagare, avrò addosso come minimo quattro cassiere in tenuta antisommossa che mi impiccheranno con le budella di manzo essiccate, sopra il banco dei surgelati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi no. Non è semplice, è comodo, che è molto diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capire il reale valore di un lavoro come questo è difficile se giornali, telegiornali e pseudogiornalisti continuano a dare notizie che riguardano il web solo quando di mezzo c'è un morto collegato a gruppi o pagine fan di Facebook.&lt;b&gt; Il Web non è Facebook, è altro, molto altro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un mezzo di comunicazione di portata galattica, che dà la possibilità a tutti di essere qualcosa. &lt;br /&gt;In rete, il figlio del ministro non è nessuno se non dimostra le sue capacità. Il non diplomato, che al liceo veniva denigrato da professoresse incapaci di guardare oltre il 4 in latino, ha la possibilità di dimostrare che quel 4 non è la prova della sua ignoranza (tutto questo mi ricorda qualcuna...). La mamma di un disabile grave ha la possibilità di comunicare con altre mamme che hanno lo stesso problema, sentendosi meno sola, sentendosi libera di dire "Ho pensato tante volte di buttarmi o di buttarlo dalla finestra", andando contro la morale stupida che la vuole completamente sacrificata al figlio. E gli esempi sono come i rotoli Regina: non finiscono mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il web offre miliardi di possibilità che, in Italia in generale e a Civitavecchia in particolare, non si riescono a percepire come utili e soprattutto produttive, si preferisce buttare tutto a schifio e nella cesta dei "passatempi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, attenzione, non è solo colpa dei media, anche di molti "addetti ai lavori".&lt;br /&gt;Il 60% delle volte che ho acquisito un ex-cliente della concorrenza, mi sono trovata di fronte persone che non sapevano nulla del proprio sito.Gente che si è dimostrata comunque ricettiva a certe tematiche e di sicuro non di quelli che "Ah, non me dì ste cose, ché non ce capisco niente. Te pago, fai tutto te" che un tipico atteggiamento di molti civitavecchiesi, quindi risultavano poco informate perché chi mi aveva preceduta non aveva dato loro informazioni utili per farli comunicare con il proprio sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è impossibile dare la colpa ai soli media, c'è una forte responsabilità anche da parte di chi opera in questo settore e dovrebbe vendere anche informazioni, oltre che prodotti fini a se stessi, perché un sito non è una borsa di pelle, è un mezzo di comunicazione che il cliente utilizza per arrivare ai propri utenti-potenziali-clienti: se il cliente non sa come il suo sito opera in rete, come si può pretendere che la sua offerta arrivi all'utente finale?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Piazzare siti è facile, farli vivere al cliente è più difficile, ma se ci si riesce fa bene a tutti. ;)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non si imprime nel cliente questo concetto, il sito diventa come una cabina telefonica, piantata lì aspettando che qualcuno la utilizzi, o peggio, come un luogo di divertimento sacrilego,del quale si può far a meno e che quindi non vale il prezzo richiesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, io non lavoro gratis e non faccio sconti se non li ritengo necessari, principalmente perché rispetto il mio lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1420377428947439120?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1420377428947439120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/me-lo-vendi-gratis.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1420377428947439120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1420377428947439120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/07/me-lo-vendi-gratis.html' title='Me lo vendi gratis?'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TCxxPAhXozI/AAAAAAAAAHg/IH8B20TpMN0/s72-c/1139040_hand_mouse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7940926936774744765</id><published>2010-06-20T03:24:00.000-07:00</published><updated>2010-06-20T04:14:41.011-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Tutto a schifio: il polemichese</title><content type='html'>Stamattina mi sono svegliata con le chiacchiere del vento, così ho deciso di starmene a casa a scrivere un post, un post allegro, effervescente, uno di quelli che, sì, prendono in giro i civitavecchiesi, ma sempre con simpatia e affetto, come faccio abitualmente. Ma poi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi entro in Facebook e trovo (in verità mi è stato mandato) un video su Civitavecchia. Un video in cui si vede una piccola mandria di civitavecchiesi bruciare qualcosa, mentre i sovraimpressione si denigra il lavoro dei pompieri accorsi a "domare" il fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non paga, vado a leggere i commenti al video -che è postato su You Tube e che io NON riporto perché fare pubblicità a certe cose è un po' come approvarle- e mi sento come se qualcuno mi stesse togliendo il primo e il secondo strato di pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Commenti maligni, biliosi, asteroidi contro tutto e tutti quelli che fanno Civitavecchia, nessuno escluso.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tutto fa schifo, tutto è da bruciare, tutto è da ranzare via con una spazzolata di bombe.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questi commenti sono gli ultimi, e i più acri, di una lunga serie di esternazioni che ogni giorno leggo sul faccialibro e in giro per la rete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto io sia la prima a dire che da Civitavecchia vorrei andar via, trovo il &lt;i&gt;tutto fa schifo&lt;/i&gt; un po' riduttivo per argomentare i motivi che mi sparerebbero via dalla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A Civitavecchia non fa tutto schifo, a fare schifo è il polemichese.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Il polemichese è quel linguaggio &lt;i&gt;tanto per&lt;/i&gt; usato da moltissimi civitavecchiesi, quelli ai quali non sta bene niente, ma non sanno nemmeno perché; gli stessi che all'ospedale armano cambogie contro l'infermiere all'accettazione perché hanno l'unghietta rotta e non vogliono aspettare il decraniato appena entrato con l'ambulanza; sono quelli che fai bene o fai male, fai sempre male; sono quelli che vogliono l'amministrazione rossa e poi, quando ce l'hanno, rivogliono quella nera; sono quelli che manipolano le informazioni personali dell'individuo X per dimostrare che il suo operato è sbagliato; sono quelli che ti chiamano "morto di fame" per dimostrare che tu non sei nessuno e che loro invece sono qualcuno solo perché hanno un conto in banca panzuto; sono quelli che ti basta una piccola depressione per essere chiamato "pazzo"; sono quelli che copri la buca, &lt;i&gt;no, c'hai messo troppo bitume&lt;/i&gt;, non la copri, &lt;i&gt;eh, non l'hai coperta;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...pausa...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono quelli che in fila alla posta farebbero la rivoluzione cubana solo perché la C non esce da cinque minuti, poi, dopo aver sbrigato i loro affari, si riprendono il fucile, il sigaro, la bandiera del Che e se ne vanno, la rivoluzione è finita, andate in pace; sono quelli che se i fuochi d'artificio a ferragosto ci sono, &lt;i&gt;eh no, hanno speso troppo&lt;/i&gt;, se non ci sono, &lt;i&gt;eh no, ferragosto senza i fuochi è una vergogna&lt;/i&gt;; sono quelli che se togli loro le luminarie si lamentano perché non è Natale senza lucine, ma poi si lamentano perché il sindaco degenere ha speso troppo; sono quelli che la Marina fa schifo perché è piena di scritte, ma non ammetterebbero mai che quelle scritte non le ha fatte il sindaco, bensì i loro figli; sono quelli che ritengono piovuti dal cielo i rifiuti disseminati per tutta la spiaggia, non il prodotto della loro maleducazione; sono quelli che vogliono strutture per giovani e poi le mandano in fallimento perché &lt;i&gt;è un cimiciaio&lt;/i&gt;; sono quelli che a Civitavecchia ci sono troppi pargheggi, poi piazzano sempre in doppia fila le loro auto; sono quelli che accusano i cinesi di rubare clientela, ma chiudono venti minuti prima della una perché&lt;i&gt; è così&lt;/i&gt;; sono quelli che quando li senti parlare sembra che vengano dal Botswana e invece sono civitavecchiesi che hanno scelto di guardare Civitavecchia attraverso un paio di occhiali dalle lenti lerce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questa la Civitavecchia che io schifo, non le buche, non la Marina allo stato brado, non il fighetto del viale che fa avanti indietro, non la fila alla posta, non la vecchia che mi sorpassa alla cassa della Conad, non il sindaco (rosso o nero, è uguale) che spende per ripulire quello che adolescenti cresciuti a pane e &lt;i&gt;tutte vinte&lt;/i&gt; scrivono sui muri, ma quella del "tutto fa schifo", senza sapere nemmeno perché, senza saper argomentare, senza ammettere il buono quando il buono urla "Sono qui!". Quella che, mettetela come volete, ha una sola lingua ufficiale. No, non il civitavecchiese, ma il polemichese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7940926936774744765?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7940926936774744765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/tutto-schifio-il-polemichese.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7940926936774744765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7940926936774744765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/tutto-schifio-il-polemichese.html' title='Tutto a schifio: il polemichese'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8720797125911291403</id><published>2010-06-16T08:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-16T08:52:05.783-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strade'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='automobili'/><title type='text'>(Mal)Educazione stradale -  I parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TBjpqzoDEBI/AAAAAAAAAHY/b31f30ldhUc/s1600/auto.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TBjpqzoDEBI/AAAAAAAAAHY/b31f30ldhUc/s200/auto.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per un nutrito numero di civitavecchiesi motorizzati, l'espressione "Guidare con prudenza" assume significati che vanno dall'abbattere il pedone sulle strisce allo stirare la vecchia con il portaspesa, per non parlare dei vari &lt;i&gt;Stop&lt;/i&gt; tradotti con "Se ti fermi sei un pirla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho rischiato di morire due volte, ed è pure poco per la media giornaliera.&lt;br /&gt;Allora ho pensato alla "Guida con prudenza civitavecchiese", così, tanto per definire le principali norme che accompagnano il guidatore autoctono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo con le basi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Comportamenti &lt;b&gt;scorretti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: #783f04;"&gt;Tenere conto del comportamento degli altri utenti della strada&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fare gli impiccioni quando si guida è scorrettissimo, la privacy degli altri guidatori è sacrosanta come il togliersi le caccole al semaforo, quindi non buttate MAI l'occhio oltre i vostri paraurti, potreste correre il rischio di &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; creare incidenti o tamponamenti utili alla vostra sopravvivenza e a quella degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consigli per poter evitare di controllare i movimenti degli automobilisti vicini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Giocare con il cellulare è sempre il metodo migliore per evitare di interessarsi dell'altrui guida.&lt;br /&gt;Se siete donne, correggere la linea dell'eyeliner mentre si è in mezzo al traffico della una può essere un deterrente efficace. Chi possiede bambini può ubriacarli prima di uscire di casa o, in alternativa, far loro pippare coca o eccitanti naturali, così potrete divertirvi a rilanciarli nel sedile posteriore, invece di fare attenzione alle auto che vi circondano.&lt;br /&gt;Evitate di portare in auto con voi vecchie e donne incinte: per loro natura sono inclini a rendere note tutte le minime movenze delle auto che vi precedono o vi seguono. Se proprio non potete mandarle a piedi, come è giusto che sia, caricatele sul portapacchi, ma assicuratevi che non possano né scendere né darvi indicazioni con le dita attraverso il finestrino.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #783f04;"&gt;Guidare in modo da garantirvi di non incorrere in incidenti che potevano essere evitati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Chi va piano va sano e va lontano? &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Chi va piano non va lontano e non c'arriva sano, semmai mummificato. Il guidatore &lt;i&gt;Su strade cittadine vado al massimo a 50km/h&lt;/i&gt; vi farà solo venire le rughe prima del tempo, dovete annientarlo abbattendo il muro del suono con il clacson.&lt;br /&gt;Chi va piano dimostra di non avere alcun rispetto per il lavoro altrui. Lui se ne sta lì, con il suo volante in mano, beve cappuccio e mangia bricohes mentre voi non potete permettervi di aspettare, perché, magari, dovete raggiungere la Casa Bianca o la Nasa o anche il parlamento universale intergalattico per quell'importante briefing tra Pianeta Terra e Resto del Cosmo. Non si parla mica di pagare bollette o andare in ufficio come lui. Lui può permettersi di perdere tempo, mica deve salvare il mondo dalla minaccia di Dart Fener. Eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fermarsi allo Stop? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Perché fermarsi allo &lt;i&gt;Stop&lt;/i&gt; quando la vita stessa non si ferma mai? Dimenticate il freno e prendete quello &lt;i&gt;Stop &lt;/i&gt;a non meno di 80, altrimenti rischiate di contravvenire alla regola principe del bon ton stradale: "Lo &lt;i&gt;Stop&lt;/i&gt; si offende se vi fermate in sua presenza". &lt;br /&gt;Come detto in precedenza, se vi fermate allo Stop, si attiverà un meccanismo automatizzato che vi offenderà dandovi del &lt;i&gt;pirla.&lt;/i&gt; E c'ha pure ragione, sono i pirla si fermano allo&lt;i&gt; Stop.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sorpasso in curva, perché sì&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il sorpasso in curva sta alla guida come l'acqua sta ad un totano. Ci deve essere. Sempre. Se siete in prossimità di una curva e non avete nessuno davanti, fermatevi e aspettate un auto, un motorino, una bicicletta, un carretto siciliano, quello che volete, purché passi prima di voi. Appena è a metà curva, sorpassatelo e, mi raccomando, dovete farglielo notare.&lt;br /&gt;Non vi fate venire in mente di sorpassarlo quando nell'altra corsia &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; vi è almeno una quindicina di auto da lisciare con la fiancata. E' quanto mai ovvio che se ci sono motorini, il semplice obbligo di sorpassare in curva diventa obbligo morale, assoluto e universale, quindi sappiate calibrare la curva: dovete essere a pochi millimetri sia dal sorpassato che dalle vetture nell'altra corsia. Se la strada è larga, zigzagate così da assicurarvi che tutti abbiano almeno un quarto della fiancata rigata dalla vostra auto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Strisce, come evitarle&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' semplice: ignoratele. Di solito sono ben evidenti quando vengono -non si sa perché- ridipinte, ma bastano due giornate lavorative per farle sparire, così potrete riappropriarvi del diritto fondamentale del guidatore: "La strada è solo dell'automobilista", ovvero la legge mondiale che vede il diritto unico dell'automobilista di vivere e transitare su tutto ciò che è coperto da catrame e bitume.&lt;br /&gt;Motocicli, biciclette e pedoni non hanno alcun diritto umano quando autonomamente decidono di entrare nel territorio dell'automobilista, quindi nessuna legge vieta di stirarli come pasta sfoglia, anzi, avrete più punti fiore sulla patente se li stirate sulle strisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;To be continued...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8720797125911291403?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8720797125911291403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/maleducazione-stradale-i-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8720797125911291403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8720797125911291403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/maleducazione-stradale-i-parte.html' title='(Mal)Educazione stradale -  I parte'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TBjpqzoDEBI/AAAAAAAAAHY/b31f30ldhUc/s72-c/auto.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8499248192357836656</id><published>2010-06-07T09:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-07T09:23:31.582-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centrale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Wroooooom</title><content type='html'>Ogni tanto, la centrale di Civitavecchia dà di matto e si mette ad urlare nel cuoricino della notte, e la notte, giustamente, si spaventa perché ha un cuore tenero, come l'insalata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome la notte non sa tenere lo spavento per sé, condivide con tutta Civitavecchia il rumoreggiante erutto dell' isterica struttura, propagando il grido da nord a sud e da est ad ovest, svegliando chi dorme e infartuando chi non dorme. Tipo me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ero ancora vigile: leggevo insonne un racconto di Guareschi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono saltata giù dal letto immaginando le seguenti cose:&lt;br /&gt;- Briatore ha riavuto il suo dinosauresco yacht e festeggia facendo saltare tappi di Champagne giganti e fuochi artificiali sparati dallo stesso Nathan Falco al suon di: "Mo vedete che vor dì nun dormì".&lt;br /&gt;- Bin Laden ha adottato il metodo tradizionale per ranzare via l'occidente: una mandria di cacciabombardieri e non ci pensiamo più.&lt;br /&gt;- Godzilla è riesumato nel porto di Civitavecchia.&lt;br /&gt;- Terremoto che abbaia ma non trema.&lt;br /&gt;- Mi sa che ho mangiato pesante.&lt;br /&gt;- Armageddon 2, ma senza Bruce perché è morto nel primo episodio.&lt;br /&gt;- Qualche nave da crociera simpaticamente convinta che nessuno l'affonderà se rallegra un po' la fauna autoctona alle due di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, be', poi, dopo i rituali scambi d'opinione e di pareri con il vicinato, sono giunta alla conclusione che forse alla centrale era saltata qualche rotella, un po' come alla mia ottantenne vicina di casa, che dopo essersi avventata sul balcone con due occhi da gufo, ha sentenziato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"I tedeschi, questi so' i tedeschi!"&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8499248192357836656?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8499248192357836656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/wroooooom.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8499248192357836656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8499248192357836656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/wroooooom.html' title='Wroooooom'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3613907759105367129</id><published>2010-06-03T06:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T02:42:48.232-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anziani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supermercato'/><title type='text'>Il sorpasso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TAehQ1_KQGI/AAAAAAAAAHQ/dZ1aLRgj8Pk/s1600/formula1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="113" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TAehQ1_KQGI/AAAAAAAAAHQ/dZ1aLRgj8Pk/s200/formula1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando mi avvicino al supermercato, mi vengono le crisi di mezzà età, la depressione post partum, un attacco di panico pre-traumatico e l'irrefrenabile desiderio di finire sotto un cassonetto dell'immondizia in fuga, perché tutto è meglio che fare la fila alla cassa, soprattutto quando dietro di me accosta &lt;i&gt;quella&lt;/i&gt; vecchietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un bonsai con la dentiera, un'ultraottantenne indifesa, minacciata dal mondo che non rispetta gli anziani e la loro storia; impaurita, stringe al petto il portafogli modello Suv contenente i pochi spiccioli della pensione, i punti della Coop, la tessera della Conad, il numero del becchino e le foto dei figli ingrati che l'hanno abbandonata per lavorare 15 ore al giorno - bastardi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi capelli bianco-reparto di radiologia ti ricordano tua nonna, le grinze della pelle sono come piccoli libri di vita, in cui lei ha trascritto la sua esistenza, i ricordi, gli amori, la famiglia, le delusioni e le passioni della gioventù. Ah, ti verrebbe voglia di abbracciarla per sentire il profumo di protezione e di infanzia, la tua, di quando la nonna era l'angelo che ti difendeva dalla mamma dittatrice e proibizionista; avverti nella memoria l'immagine di quella volta che hai tagliato a fette un pesce rosso ancora vivo, solo per vedere se i suoi budelli erano come quelli della rana che squartasti il giorno prima. Vedi la mamma sgridarti, il papà toglierti a vita la sensibilità dalle chiappe, e lei, la comprensiva nonna che ti riempe di crostata fatta con le sue mani, mentre ti tiene sulle sue ginocchia gracili ma forti dell'amore per un nipotino innocentemente assetato di sangue.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sì, rivedi tua nonna nella sconosciuta vecchietta dietro di te, le sorridi come a voler dire "Sono il tuo nipotino, quello che ha murato vivo il tuo cocorita", ti aspetti che lei ti riconosca e ti riami come allora, perché pensi che alla fine tutte le nonne siano una sola, e lei è la nonna di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tuo cuore è ormai zuppo di commozione, stai per farla passare avanti quando ti rendi conto che lei se ne fotte dei tuoi ricordi zuccherini, lei c'ha er diabete e la pressione a duecentomila e se ne vole solo annà a casa perché c'ha quattro nipoti da togliersi dai femori, ma non prima di averli ingravidati di merendine stracompratissime: lei non c'ha tempo de fa crostate, c'ha na vita sociale, LEI. Così ingrana la dodicesima, ti supera in rettilineo, e tu rimani lì, come un carciofo ignudo, con i sentimenti in frantumi e una sola consapevolezza: non puoi reclamare il tuo diritto di precedenza, perché lei è anziana e tu sei di default il giovane senza rispetto per i vecchi, vergogna!&lt;br /&gt;Mentre lei sfila l'iPhone dalla borsa, ti guarda con la dolcezza di Don Vito Corleone e il senso di giustizia genuinamente hitleriano. La gara l'ha vinta lei. Lo sa. Lo sai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è finita la tua cara nonnina?&lt;br /&gt;L'ha mangiata la nuova terza età, che è una nuova release della seconda, praticamente hai davanti una tua coetanea. Che ti ha fregato. Che ti ha sorpassato. Che non ti rispetta proprio perché sei giovane. Che ti ha fatto nascere il desiderio di retrocedere anche tu di qualche anno, almeno fino alla prima tenerissima età, quando il mondo girava come doveva girare e il sorpasso era un favore chiesto al giovane davanti, non una furbescheria difesa a colpi di luoghi comuni sulla moderna gioventù maleducata e insensibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3613907759105367129?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3613907759105367129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/il-sorpasso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3613907759105367129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3613907759105367129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/06/il-sorpasso.html' title='Il sorpasso'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TAehQ1_KQGI/AAAAAAAAAHQ/dZ1aLRgj8Pk/s72-c/formula1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8055781175238882621</id><published>2010-05-28T05:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-28T05:53:34.039-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biblioteca'/><title type='text'>Libri al macero</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S_-23YEJV2I/AAAAAAAAAHI/V1K2MvgpRj4/s1600/1240937_stonebook.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S_-23YEJV2I/AAAAAAAAAHI/V1K2MvgpRj4/s200/1240937_stonebook.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il cassonetto dell'immondizia ha una sua precisa collocazione filosofica nella vita dell'uomo civilizzato (o presunto tale): serve a sgombrare il presente dal passato.&lt;br /&gt;Ci sono cose, però, che non riescono proprio a collocarsi nel tempo, cose senza passato, ma pregne di futuro: &lt;b&gt;i libri.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro trattiene solo il profumo del tempo in cui è stato letto, ma lui, il suo corpo, la sua pelle di carta, il vestitino rigido o morbido, tutto di lui è eterno. E' vero, si riempe di rughe, tuttavia non è mai abbastanza vecchio per morire. O almeno, non per morire gettato ai piedi di un cassonetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, poche sere fa, qualcuno ha deciso di separasi da alcuni libri scaricandoli come rifiuti qualsiasi a sud dei cassonetti sotto casa mia.&lt;br /&gt;Libri intatti, ancora affamati di essere letti, libri senza una ruga né un bigattino della carta a decretarne l'imminente fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rega', sinceramente, come se fa? (Una domanda molto civitavecchiese friendly.)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Insegnatemi, voglio capire come funziona la catena di montaggio che lavora nella mentalità dei "gettatori di libri".&lt;br /&gt;Come funziona? &lt;br /&gt;Prendi il libro e cosa gli dici? &lt;br /&gt;"Scusami, mi sono comprato una tv obesa e non ho più spazio per te"?&lt;br /&gt;"Stare insieme è stato bello, ma non hai tutti gli apps come l' iPhone"?&lt;br /&gt;"Le zampe del mio tavolo ora sono pare, il tuo compito è finito"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero, come avviene il distacco?&lt;br /&gt;Io ho provato a liberarmi di un libro altamente allergico alla grammatica italiana e al buongusto, ma sul punto di farlo cadere nella bocca del cassonetto, mi ha guardato come se fosse un neonato appena partorito dietro la siepe. Non ce l'ho fatta, ora lui è lì, insieme ai suoi amici più colti ed eruditi, tutti appassionatamente seduti sulla mia superarroccatissima libreria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se proprio il libro diventa un coinquilino scomodo, c'è sempre la &lt;a href="http://calamatta18.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;biblioteca&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt; Per chi non lo sapesse, la biblioteca è quel luogo di perdizione che raccatta libri, universitari e soggetti tipo me, che al tunze e tunz della discoteca preferiscono scorrazzare tra gli scaffali strabordanti di enciclopedie e libri di ogni genere ed etnia.&lt;br /&gt;Ecco, in biblioteca si possono portare i libri dei quali ci si vuole sbarazzare per motivi XYZ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci vuole un dottorato per evitare il macero ad un libro, ma è necessaria un'elefantiaca ignoranza per ritenere il cassonetto dell'immondizia il luogo più idoneo per seppellirlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8055781175238882621?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8055781175238882621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/libri-al-macero.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8055781175238882621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8055781175238882621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/libri-al-macero.html' title='Libri al macero'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S_-23YEJV2I/AAAAAAAAAHI/V1K2MvgpRj4/s72-c/1240937_stonebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3218471276856943822</id><published>2010-05-20T10:27:00.000-07:00</published><updated>2010-05-20T10:27:41.785-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sensazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Troppo sale</title><content type='html'>Oggi è una di quelle giornate da prendere Civitavecchia, accartocciarla fino a farla diventare un puntino e gettarla più lontano possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ero seduta al Gran Caffè, guardavo il mare, il viale, il mare, il viale, il mare il viale, come se fossero un unico concetto. Mi sono sentita un segnalibro chiuso dentro un volume letto centinaia di volte.&lt;br /&gt;Voglio evadere da questo libro, da queste parole, da queste sensazioni ripetitive e monofoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26 anni e il prepotente desiderio di non passarne altri qui a contare i cambiamenti di una città immobilizzata.&lt;br /&gt;Adesso stanno rifacendo la Marina, e io non riesco, non ce la faccio proprio a privare la mia ragione della solita domanda: finirà come il Pirgo? Bella due giorni e poi invasa da mandrie di cavallette adolescenti con il vizio della distruzione? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so anche io: non è il lifting alla Marina il mio problema. Il problema ce l'ho davanti quando mi specchio, il problema porta il mio nome e il mio cognome. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mi è esplosa questa bomba nel fegato e ho tutta la voglia di perdere i miei pezzi per il mondo&lt;/b&gt;, non qui.&lt;br /&gt;Qui ci posso lasciare il cuore, ma il cervello, la mia età e tutto il resto del corpo devono migrare da qualche altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Civitavecchia non può dissetarmi, perché la sua bevanda ha troppo sale, e io so di non avere più uno stomaco forte per digerirla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3218471276856943822?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3218471276856943822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/troppo-sale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3218471276856943822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3218471276856943822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/troppo-sale.html' title='Troppo sale'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1508803124275684772</id><published>2010-05-08T04:26:00.000-07:00</published><updated>2010-05-08T04:53:59.137-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='posta certificata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poste'/><title type='text'>Volando o a piedi?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S-VHpIBjyxI/AAAAAAAAAHA/WJLYmw0xgHs/s1600/pec_logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S-VHpIBjyxI/AAAAAAAAAHA/WJLYmw0xgHs/s320/pec_logo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In media, per creare una mail ci vogliono due minuti.&lt;br /&gt;Tre se perdo tempo dietro alla domanda segreta.&lt;br /&gt;Se sfioro i quattro è solo colpa del servizio che sto usando: fa il pignolo sulla password.&lt;br /&gt;Cinque se mi sono distratta guardando Facebook.&lt;br /&gt;Sei se in tv c'è Spongebob.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metterci tre giorni sarebbe come rompersi una gamba a Milano e chiamare l'ambulanza nel Nebraska.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppur succede, ma l'attesa è tutt'altro che volontaria. &lt;br /&gt;Prendi un giorno qualunque in cui decidi di farti la posta certificata sulla quale il ministro mignon Brunetta puntella le basi per informatizzare il cavernicolo italiano, poi vai in posta a rendere ufficiale il tutto e vedi cosa succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che devi aspettare 24 ore, così, tanto per gradire.&lt;br /&gt;Succede che momenti devi portare anche il certificato di sana e robusta costituzione.&lt;br /&gt;Succede che l'impiegato della posta, cadendo da Urano, ti dice: "Ehm...ma...c'è bisogno di un foglio".&lt;br /&gt;Un foglio al quale è difficile dare un'identità.&lt;br /&gt;Succede che l'impiegato si consulta con dieci altri impiegati diversi, i quali ti guardano come se stessi chiedendo un kilo di prosciutto in offerta.&lt;br /&gt;Succede che quando si capiscono i connotati del foglio, l'impiegata (sì, nel mentre l'impiegato ha avuto tempo di andare a Casablanca...) se ne esce con questa grande dimostrazione di competenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Er foglio, quello che t' esce dar computer".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, e qui succede di sentire il forte bisogno di chiedere a tutto l'apparato Posta se il foglio che dovrebbe uscire dal computer vola o cammina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi lo sa, forse è partito davvero dal Nebraska, magari con un areo di linea che fa tappa in Islanda, sul comignolo del vulcano Eyjafjallajökul.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1508803124275684772?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1508803124275684772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/volando-o-piedi.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1508803124275684772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1508803124275684772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/volando-o-piedi.html' title='Volando o a piedi?'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S-VHpIBjyxI/AAAAAAAAAHA/WJLYmw0xgHs/s72-c/pec_logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5350669273714813832</id><published>2010-05-02T10:59:00.000-07:00</published><updated>2010-05-02T11:05:11.398-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Oggi ti odio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S923vIr7wmI/AAAAAAAAAG4/drH3bJA9cbg/s1600/IMG_3690.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S923vIr7wmI/AAAAAAAAAG4/drH3bJA9cbg/s320/IMG_3690.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io non lo so, cara Civitavecchia, come devo comportarmi con te.&lt;br /&gt;Vedi, alle volte mi capita di camminare da sola, soprattutto in inverno, alle sei del pomeriggio, quando il sole saluta tutti e va dall'altra parte del mondo.&lt;br /&gt;Ecco, in quei momenti mi fermo a guardarti vivere per cercare la crepa che ti divide dal resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella crepa di cui tutti si lamentano, ma che continuano ad allargare.&lt;br /&gt;E sarà l'amore o perché sei stata mia madre per tutta la vita, ma mi sembra una crepa trasparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi capita di rischiare la vita perché uno dei tuoi figli non si è fermato allo stop, o di sentir dare del "coglione" ad una persona che ha sempre lavorato onestamente, solo perché si è stufato di farsi sfruttare, e allora la vedo nitida, ben distinta dalle rughe che ti porti in volto. E mi chiedo perché. Perché ti lasci squarciare così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ti odio, Civitavecchia. &lt;br /&gt;Il mio non è un odio polemico, è un odio saturo di esperienze dalle quali tu non mi hai mai protetta, anzi, sembra che tu mi abbia scaraventata addosso a loro solo per il gusto di vedermi perire in braccio ad un cumulo di ignoranza ed egoismo.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei tuoi figli, cara Civitavecchia, non ha altri vestiti oltre a quelli sporcati da questa ignoranza. Lo sapevi? &lt;br /&gt;No, non chiamare le nuvole, non basterà la loro pioggia per lavare via il grasso e l'unto da quei vestiti. &lt;br /&gt;Il lerciume non si staccherà mai dagli abiti di chi è orgoglioso di indossare capi sporchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei non dirtelo, tuttavia... sto pensando di lasciarti.&lt;br /&gt;C'è un paesino, su, in Austria, che mi piacerebbe far diventare la mia casa. &lt;br /&gt;E' calmo, silenzioso, abitato da vecchiette e gatti.&lt;br /&gt;E' su un lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ci pensavo mentre passeggiavo lungo il viale, poi qualcosa ha attirato la mia attenzione: era il mare.&lt;br /&gt;Mentre lo osservavo, grigio e timido, mi sono chiesta se sia davvero solo mare o se in esso ci sono tutte le lacrime che tu versi ogni giorno per la prole disgraziata che hai messo al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei salvarti, non lasciarti annegare nel tuo stesso dolore, però, guardami. Guardami come la prima volta che mi hai vista.&lt;br /&gt;Non te ne accorgi? Sto costantemente sopravvivendo a te e ai tuoi figli.&lt;br /&gt;Sono stanca. Tu hai la storia e il porto da mandare avanti, hai uno scopo per rimanere qui: sei la donna più bella che Roma abbia mai avuto. Lei ha bisogno di te.&lt;br /&gt;Ma io, io cosa ho qui? Qui non c'è più niente per me. Tranne te, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, già, il mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare, lui, l'unica arma che hai per incatenarmi a te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5350669273714813832?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5350669273714813832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/oggi-ti-odio.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5350669273714813832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5350669273714813832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/05/oggi-ti-odio.html' title='Oggi ti odio'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S923vIr7wmI/AAAAAAAAAG4/drH3bJA9cbg/s72-c/IMG_3690.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1469232015438649449</id><published>2010-04-28T01:03:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T01:53:34.869-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='santa fermina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bancarelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processione'/><title type='text'>L'importanza di questo giorno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9fsJ1w_ewI/AAAAAAAAAG0/ctokatTcOLg/s1600/santa-firmina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9fsJ1w_ewI/AAAAAAAAAG0/ctokatTcOLg/s1600/santa-firmina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"Ma lo sai che alla sfilata di Santa Fermina non ci saranno le comparse?"&lt;br /&gt;"Mmm"&lt;br /&gt;"Credo che quest'anno sfileranno solo i bambini."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Ma le bancarelle ce so'?"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;"I costumi che usano per la sfilata sono molto ben fatti."&lt;br /&gt;"Quale sfilata?"&lt;br /&gt;"Quella di Santa Fermina..."&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;"Perché c'è una sfilata di Santa Fermina?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;"Ehm..sì..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;"Ah, io de solito vado solo alle bancarelle."&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Quando ero piccola, e non potevo andare alla processione, sentivo le sirene delle navi che salutavano Santa Fermina."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Devi sentì che casino alle bancarelle."&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;***&lt;/div&gt;"Ci sei mai andato al Forte a vedere la grotta di Santa Fermina?"&lt;br /&gt;"Mai vista. Non sapevo mano che c'era."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Ce stanno le bancarelle pure lì."&lt;br /&gt;"Ah, allora passo a daje n'occhiata."&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1469232015438649449?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1469232015438649449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/limportanza-di-questo-giorno.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1469232015438649449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1469232015438649449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/limportanza-di-questo-giorno.html' title='L&apos;importanza di questo giorno'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9fsJ1w_ewI/AAAAAAAAAG0/ctokatTcOLg/s72-c/santa-firmina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2126242100855694005</id><published>2010-04-24T09:02:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T09:11:45.988-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristoranti'/><title type='text'>Gusci di cozza a dieta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9MIHDc4yQI/AAAAAAAAAGI/o0o5bsYJJnc/s1600/30_28bea409f9dacf44d08e6476f52a2ee5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9MIHDc4yQI/AAAAAAAAAGI/o0o5bsYJJnc/s320/30_28bea409f9dacf44d08e6476f52a2ee5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In tv, alla radio, per strada, per telefono, in rete, ovunque decidi di sbattere la testa, non si parla d'altro che di "prova costume".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi tutte queste donne terrorizzate dal bikini e non puoi fare a meno di immaginartele aggredite da un due pezzi con i denti a sciabola che esce dall'armadio appena sente odore di estate.&lt;br /&gt;Se questo servisse a farle assomigliare a Belen, si farebbero dare un morsetto qua e là nei punti strategici. &lt;br /&gt;Oh, sì che lo farebbero. :D &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, ora c'è da dire che ho indirettamente assistito alla pubblica manifestazione di questo delirio. Diciamola tutta, mi è stata raccontata da persona fidata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorando in un ristorante civitavecchiese, ti capita di incontrare quattro amiche che parlano delle cose importanti della vita: prova costume (appunto), completini sexy, uomini e figli fatti "perché s'hanno da fa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E capita anche di dover digerire soprattutto i loro discorsi mentre servi spaghetti alle cozze inondati di pecorino, antipasti di mare, fritture di pesce, tiramisu e almeno quattro cantine di Lucano, vino e limoncello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le senti filosofeggiare sul senso della vita e sull'importanza di usare sempre completi di pizzo, anche quando si sta male, perché per tenersi un uomo è questo il metodo giusto. Il pizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un piatto e un fiasco, ti ritrovi ad ascoltare le ragioni di quattro single circa la difficoltà di acchiappare un uomo serio e astemio per mettere al mondo bambini. Pur non volendo, te lo domandi: astemio dall'acqua? Non trovi risposta, perché, in verità, di risposte non ve n'è.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Essendo un cameriere serio, interrompi il flusso di domande e ti dimostri professionale e super partes.&lt;br /&gt;Il tuo compito è solo quello di servire in religioso silenzio, anche quando hai la sensazione che le quattro non stiano parlando di uomini, ma di distributori automatici di &lt;i&gt;semi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorvoli, ignori, non ci fai caso.&lt;br /&gt;Appoggi la frittura e ti viene addosso un "l'omini de oggi pensino tutti alle palestre e alla forma fisica", seguito pochi secondi dopo da un "...dopo che fae un fio er corpo te se sforma, te vengono le smajature: è questa la fregatura di fa fii!"&lt;br /&gt;Attento! Stai per far cadere il vino sulle gambe di una delle quattro, vuoi forse rovinare il vestito sexy del venerdì sera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti riprendi e aspetti che sia dessert. Tiramisu e limoncello come digestivo.&lt;br /&gt;Aspetti. Aspetti. Aspetti. Si è fatta una certa, non aspetti più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sbaracchi tutto per far capire alle quattro amiche che è ora di evaporare, qualcuno chiede loro se vogliono il caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutta la sera non hai fatto altro che servire piatti ipergravidi di grassi e botti di alcool, è matematicamente impossibile che qalcuno ti guardi e ti chieda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Che ce l'avete le bustine di Dietor?"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qui sì, è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine serata, quando ormai le quattro amiche hanno finalmente arpionato i messaggi non verbali dei camerieri (chiudere le luci, guardarle con occhi inniettati di sangue e smantellare il tavolo infagottando anche loro nella tovaglia), se ne vanno per la loro desolata strada barcollando come tappi di sughero in mezzo all'oceano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sei lì, le guardi sparire nella pioggia, poi qualcosa cattura la tua attenzione: nel secchio dei rifiuti vedi un guscio di cozza brillare sotto la l'ultima riservata luce della cucina.&lt;br /&gt;Lo hai sempre saputo, ma stasera lo sai ancora di più: i gusci vuoti non hanno bisogno di dimagrire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2126242100855694005?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2126242100855694005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/gusci-di-cozza-dieta.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2126242100855694005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2126242100855694005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/gusci-di-cozza-dieta.html' title='Gusci di cozza a dieta'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S9MIHDc4yQI/AAAAAAAAAGI/o0o5bsYJJnc/s72-c/30_28bea409f9dacf44d08e6476f52a2ee5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7060919202248292902</id><published>2010-04-20T04:21:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T09:22:29.592-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Oggi sfila l'iPhone</title><content type='html'>Moltissimi civitaecchiesi sono rimasti con una mano sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che per alcuni tursti siamo &lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lanello-al-naso.html"&gt;scimmie antropomorfe o qualcosa di simile&lt;/a&gt;, è quasi legale pensare che ci siano state mondate le mani per farci dei posaceneri da souvenir, tuttavia non è questo il motivo per cui molti civitavecchiesi possono utilizzare una sola mano pur avendole entrambi funzionanti.&lt;br /&gt;Il colpevole è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S82JPGHee-I/AAAAAAAAAGA/O26tbUgwzxQ/s1600/iphone-nero.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S82JPGHee-I/AAAAAAAAAGA/O26tbUgwzxQ/s320/iphone-nero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è lui: l'iPhone.&lt;br /&gt;L'oggetto che alcuni dichiarano essere più utile del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ieri ero al supermercato, mentre facevo finta di intendermi di uova, un tizio sulla 35ina ha fatto volare un'intera partita di Santal alla pesca. Per cercare la confezione che più gli piaceva, ha spintonato due file di succhi di frutta, facendole così avanzare verso il bordo e, che ve lo dico a fare, queste sono caracollate per terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poteva fermarle con l'altra mano. Eh no, perché l'altra mano era iper impegnata a cullare l'iPhone.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla cassa. Fila accanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo svuotava un ipergravido carrello prendendo un prodotto alla volta. La fila dietro di lui arrivava fino a Tolfa.&lt;br /&gt;Mentre la mano proletaria disponeva la merce sulla cassa, l'altra, borghese, se ne stava comodamente sdraiata su un iPhone nero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incuriosita dalla presenza di tutti questi iPhone al supermercato, quando sono uscita ho aguzzato la vista per vedere quanti hanno rinunciato a una delle due mani per amor di questo telefatutte. &lt;br /&gt;Ne ho contati una quindicina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre cercavo una mia collocazione sul motorino, ho visto l'iPhonemunito della cassa seduto in macchina, aveva il finestrino aperto. Dopo aver aceso una sigaretta (ovviamente tutta la manovra d'accensione è avvenuta con una sola mano), ha messo in moto ed è partito, ma non prima di aver dato un occhiata all'iPhone e gettato fuori dal finestrino il pacchetto di sigarette vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è qui che un gigantesco punto di domanda mi ha quasi decraniato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma a che serve sacrificare uno dei due pollici opponibili a favore della tencologia all'avanguardia, se poi si continua ad ignorare sistematicamente le regole basilari per vivere in società?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah bo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Prima che mi si accusi di generalizzare o giudicare una categoria, sia chiaro che non ritengo incivili tutti i possessori di iPhone. Ci mancherebbe, sarebbe troppo infantile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7060919202248292902?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7060919202248292902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/oggi-sfila-liphone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7060919202248292902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7060919202248292902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/oggi-sfila-liphone.html' title='Oggi sfila l&apos;iPhone'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S82JPGHee-I/AAAAAAAAAGA/O26tbUgwzxQ/s72-c/iphone-nero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2003851314939559327</id><published>2010-04-13T08:07:00.000-07:00</published><updated>2010-04-13T08:08:10.277-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rotatorie'/><title type='text'>Curve da schianto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3-9PKpZaFI/AAAAAAAAAEo/uBz3C5wwChs/s1600/140597-rotonda_.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3-9PKpZaFI/AAAAAAAAAEo/uBz3C5wwChs/s320/140597-rotonda_.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-rotonda-con-la-citta-intorno.html"&gt;(Poi dice che non è vero.)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' passato un mese da quando sono stata sequestrata dalla mia casa. Un mese costretta a subire influenze, distorsioni di caviglie e altre cosucce che &lt;i&gt;lasciaperde&lt;/i&gt;. Finalmente, ieri, giornata sbaciucchiata dal sole, sono riuscita a riconquistare la libertà: mi sono fatta una passeggiata sul lungo mare e almeno quattro km di giri intorno alle nuove rotonde che il suolo civitavecchiese sta generando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho conosciuto la rotonda all'incrocio della Moderna e quella all'incrocio dell'Ipsia. Ah sì, ho anche atteso i canonici cinque minuti nei pressi di quella al linguistico (i nomi delle vie infartano nella mia memoria a breve termine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché? A domanda scontata c'è risposta scontata: incidente. Ve lo dico subito: io non c'entro niente, sono arrivata a festa iniziata. &lt;br /&gt;In verità non era proprio un incidente, quanto una bottarella. Routine per la nostra signora rotonda del linguistico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspettavo che i civitavecchiesi &lt;b&gt;non &lt;/b&gt;coinvolti nella bottarella valutassero attentamente la situazione, ho visto un carabiniere sorridere. Non so cosa lo rendesse così ilare, tuttavia la sua faccia aveva la tipica mefistofelica espressione di chi festeggia una vittoria. Di una scommessa, forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho potuto fare a meno di immaginare un giro di scommesse tra carabinieri, polizia e municipale.&lt;br /&gt;Polizia: "Quanti ne famo, oggi?"&lt;br /&gt;Carabinieri: "Ah, secondo me 3!"&lt;br /&gt;Municipale: "Diche?"&lt;br /&gt;Carabinieri: "Dico dico."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, lo so che nessuno scommette sulle altrui sfighe di strada, ci mancherebbe. Tuttavia, credo che non sarebbe così tanto impensabile, voglio dire, con tutti i boom che quella rotonda vede, un concorso a premi potrebbe essere un'idea per abbottare le casse dello stato: "Cash for crash - vinci 4.000,00 euro a mese se indovini il numero degli schianti giornalieri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sfiga di uno può diventare la fortuna di un altro. &lt;br /&gt;Come è in tutte le cose, alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', a parte le scommesse da botto, credo che non mi abituerò mai al giro-giro rotonda, perché, devo ammetterlo, preferisco sprecare la mia vita intellettuale* al semaforo piuttosto che la mia vita reale sotto la macchina dei sempreverdi "aa precedenza ad'era aa mia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Chiamo "vita intellettuale" tutti quei pensieri tipo: "Avrò chiuso il gas?", "Oggi niente pagnotta, je do de rosetta", "Oddio, me so scordata il motorino a casa...e allora perché sto ferma al semaforo?", ecc.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2003851314939559327?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2003851314939559327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/curve-da-schianto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2003851314939559327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2003851314939559327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/curve-da-schianto.html' title='Curve da schianto'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3-9PKpZaFI/AAAAAAAAAEo/uBz3C5wwChs/s72-c/140597-rotonda_.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3400250270070913927</id><published>2010-04-08T09:41:00.000-07:00</published><updated>2010-04-08T10:02:38.556-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supermercato'/><title type='text'>La merenda</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S7349uCkwmI/AAAAAAAAAFw/_e5wtFr8iCQ/s200/SANY0042r.jpg" width="200" /&gt;&lt;/div&gt;Quando mi aggiravo intorno ai ventitré anni, avevo un'amica coetanea che dondolava appesa al cordone ombelicale di sua madre. &lt;br /&gt;Non respirava nemmeno senza che la madre beccasse le sue intenzioni come una gallina fa con il mais. Ovviamente, per la madre io ero l'amica cattiva, ma questo è un altro discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta dovetti assistere ad una lite violenta tra le due: un momento molto trash, direi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivo dell'alterco? &lt;b&gt;La merenda.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Già.&lt;br /&gt;Lei (della quale ricordo gli anni: 23) non voleva fare merenda e la madre si mise prima a piangere e poi a gridare alla figlia il suo dolore per una ribellione che non si sarebbe mai aspettata (intanto, con occhio cannibalesco incolpava me). Il tutto finì con la mia amica seduta a tavola che mangiava il panino con la nutella chirurgicamente preparato dalla madre, mentre io le guardavo desiderando un paio di baffi per riderci sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra amicizia è morta per cause naturali.&lt;br /&gt;Ho sempre ritenuto il dispiacere per il salto della merenda qualcosa che si può rinfacciare ad un cinquenne, non ad una ventitreenne a pochi metri dalla pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni, però, la verità si denuda davanti al banco dei prosciutti: &lt;b&gt;a Civitavecchia, la merenda è un argomento serissimo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra A:&lt;/b&gt; "Guarda, mi fio non fa merenda se non je prendo la bresaola."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra B:&lt;/b&gt; "Ah chi lo dice, signora mia! Mi fia l'altro giorno m'ha strillato perché non j'ho preso er filadelfia lait...sempre pe merenda. Ho provato a daje un formaggino, ma se n'è andata con il muso tutto nero!"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra A:&lt;/b&gt; "Eh, che ce dovemo fa, toccà sopportalli, so a carne de a nostra carne..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango basita. C'è del dramma in questa conversazione. Ci sono dei bambini che non mangiano, bambini talmente esasperati che arrivano addirittura ad urlare contro i propri genitori pur di farsi ascoltare, bambini psicologicamente e fisicamente turbati da rinunciare al pasto più importante della giornata: la merenda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel venire a conoscenza di queste realtà, non ho posso fare a meno di provare un dolore acuto al cuore, come se un coltello di ghiaccio e sanguinella mi sfondasse lo sterno. Ho pensato a quell'amica, a sua madre che cercava solo di salvarla da una vita di angosce e drammi esistenziali di entità pachidermica, facendole mangiare pane e nutella tutti i giorni alle quattro del pomeriggio. Come ho potuto essere così ingenua?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saltare la merenda può provocare un vero e proprio disagio sociale, magari può sfociare addirittura in prostituzione minorile e bullismo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appresa finalmente l'importanza della merenda, e ringraziato silenziosamente le due signore, mi rimetto in ascolto cercando di trarre altri grandi dettami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sir.ra A: &lt;/b&gt;"Me devo move, ché mi fio sta pe tornà a casa."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra B:&lt;/b&gt; "Che lavoro fa?"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra A:&lt;/b&gt; "Lavora alla posta, fa l'impiegato. Pure su moje, lavoreno insieme da vent'anni ormai!"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sig.ra B:&lt;/b&gt; "Ah, pensa te, mi fia c'ha lavorato un sacco de tempo alla posta, mo fa la ristoratrice, pure lei lavora co su marito!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ed eccolo, l'altro importantissimo insegnamento, qualcosa che avrei dovuto capire ai tempi dell'amica pane e nutella: &lt;b&gt;quando a Civitavecchia due signore discutono sulla merenda dei figli, non dare mai per scontato che si parli di bambini.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3400250270070913927?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3400250270070913927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/la-merenda.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3400250270070913927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3400250270070913927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/la-merenda.html' title='La merenda'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S7349uCkwmI/AAAAAAAAAFw/_e5wtFr8iCQ/s72-c/SANY0042r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7957748207889075468</id><published>2010-04-02T03:17:00.000-07:00</published><updated>2010-04-02T07:02:44.466-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venerdì santo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processione cristo morto'/><title type='text'>Venerdì santo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S7XDMRvgqwI/AAAAAAAAAFo/cZhyb7jUyfo/s1600/cotigliano+venerdi+santo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S7XDMRvgqwI/AAAAAAAAAFo/cZhyb7jUyfo/s200/cotigliano+venerdi+santo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando ero nana, la maestra di religione mi chiedeva in continuazione perché non frequentassi la chiesa. &lt;br /&gt;La mia risposta suonava sempre così: "Gesù andava in giro in sandali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non capiva e io non davo altre spiegazioni. Ero piccolina, ma già estremamente pignola su certi argomenti.&lt;br /&gt;Mia madre non mi ha battezzata né mi ha mai costretta ad andare in chiesa. Ero libera di decidere da sola a cosa credere.&lt;br /&gt;A pochi zompi dai sei anni, decisi di mia sponte che era venuto il momento di provarci. Una domenica di Maggio presi posto nell'ultima fila e assistetti alla messa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto passò l'omino delle offerte, gli diedi ciò che avevo, convinta che quei soldini sarebbero andati nello stomaco di qualche bambino come me.&lt;br /&gt;Pochi mesi dopo cominciarono i lavori per la nuova chiesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passavo davanti la parrocchia ogni giorno e ogni giorno mi chiedevo la stessa cosa:&lt;br /&gt;"Perché i soldi spesi per questa chiesa non vengono dati ai poveri?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle medie lo chiesi alla professoressa di religione, ella mi rispose: "Perché è la casa di Dio".&lt;br /&gt;"Ma Dio ha bisogno di tutte queste case?"&lt;br /&gt;"Dio è ovunque."&lt;br /&gt;"Ah, e allora che bisogno ha di una casa se è ovunque?"&lt;br /&gt;"Ti sbatto fuori dalla classe!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso finiva lì.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Siccome Gesù Cristo non mi ha mai urticato gli occhi, al liceo non mi feci esonerare dall'ora di religione. Ai tempi pensavo che la mia fede, qualsiasi essa fosse, non sarebbe morta soffocata per sessanta minuti di chiacchiere sul cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perchè i soldi spesi per le chiese non vanno ai poveri?"&lt;br /&gt;"Perché la chiesa è la casa di Dio."&lt;br /&gt;"Ma se Dio è in cielo, che ci fa con una casa?"&lt;br /&gt;"Dio è ovunque, noi abbiamo bisogno di un posto in cui incontrarlo, per sentirci vicini gli uni agli altri."&lt;br /&gt;"Ma ci sono tanti posti in cui poterci sentire vicini."&lt;br /&gt;"Sì, ma in chiesa ci sentiamo vicini con l'anima."&lt;br /&gt;"Perché non possiamo essere vicini con l'anima anche in fila alla cassa del supermercato, magari prima di passare avanti a qualcuno che era in attesa prima di noi?"&lt;br /&gt;"Stai monopolizzando l'ora."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il discorso finiva lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 26 anni ancora non ho trovato le mie risposte, ma tanti "sei pignola", "sei polemica", "sei infantile", "perché è così","pensa a studiare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è venerdì santo, stasera le vie del centro si riempiranno di fedeli che assisteranno alla processione del Cristo Morto.&lt;br /&gt;E anche su questo argomento avrei un paio di domande, si perché io ho abitato tutta la mia vita in periferia e non ho mai capito il motivo per cui la processione si svolgesse sempre e solo al centro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa, un amico mi rispose: "Perché è più comodo per tutti". Quell'anno fece il penitente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comodo per tutti. Non per Dio e suo figlio, loro sono obbligati ad essere ovunque, ma nessuno li chiama fedeli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7957748207889075468?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7957748207889075468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/venerdi-santo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7957748207889075468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7957748207889075468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/04/venerdi-santo.html' title='Venerdì santo'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S7XDMRvgqwI/AAAAAAAAAFo/cZhyb7jUyfo/s72-c/cotigliano+venerdi+santo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4707880874571327169</id><published>2010-03-24T06:03:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T06:30:30.271-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maestre'/><title type='text'>La differenza è negli occhi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s1600/camomilla.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s200/camomilla.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In Italia ci si dispiace sempre per i fatti degli altri, soprattutto per gli &lt;i&gt;altri lontani.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Se gli &lt;i&gt;altri lontani&lt;/i&gt; subiscono malefatte da stato o da persone in generale, allora ci logoriamo nel dolore, li comprendiamo e li capiamo, magari ci incazziamo pure e andiamo in giro per blog e siti a sputacchiare la nostra indignazione. Ma se è un nostro vicino a subire la malefatta, siamo capacissimi di dirgli che quella storia ce l'ha raccontata già cento volte e ci siamo rotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un difetto congenito italiano.&lt;br /&gt;Facce contrite e piene d'amor per il bambino che viene privato del cibo nella scuola dell'obbligo, abolire anche solo il pensiero del povero cucciolo d'uomo preso a pedate morali dalla maestra &lt;i&gt;fascistoide. &lt;/i&gt;Che dolor che ci provoca, vero? Più si allunga la strada che ci separa da quel fatto e più ci sentiamo tristi per la piccola vittima, più la strada si accorcia, più abbiamo altro a cui pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In tempo d'elezioni poi, il &lt;i&gt;dolore&lt;/i&gt; per l'infanzia maltrattata lievita come il pane, e tutto non è mai doloroso abbastanza per non essere usato come biscottino attira elettori.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi voglio raccontare una storiella.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'erano una volta due bambini che avevano tanti gatti, tanta fantasia, una mamma e una zia.&lt;br /&gt;Vivevano in una casetta diroccata, non godevano né di luce né di acqua calda in bagno e nemmeno della presenza di un papà, ma erano felici perché la mamma provvedeva in tutti i modi al loro benessere e li lasciava liberi di pensare e di sentirsi fantastici. Dopotutto, nessuno aveva mai detto loro che esisteva la parola &lt;i&gt;normalità&lt;/i&gt; e che era cosa brutta e cattiva uscire da questa parola, quindi vivevano ritenendosi bambini come gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passavano le loro giornate giocando, disegnando, costruendo casette con persiane vecchie, imparando le buone maniere e inventando storie fantastiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno entrarono nella scuola dell'obbligo e tutto cambiò.&lt;br /&gt;Le maestre, che amavano i bimbi e il partito comunista, insegnarono ai fratellini che chi non aveva il padre era un bastardo e che, in quanto tale, non aveva nessun altro diritto se non quello di sentirsi sempre diverso dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo due braccia come gli altri", dicevano i fratellini guardandosi l'un l'altro.&lt;br /&gt;"E due gambe. Come gli altri."&lt;br /&gt;"E un naso. Come gli altri."&lt;br /&gt;"E una bocca. Come gli altri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più andavano avanti e più non trovavano nulla di diverso dagli altri bambini. &lt;br /&gt;Le maestre, convinte di dover prendere provvedimenti affinché i fratellini capissero che erravano nel sentirsi come gli altri, si affaccendarono alla ricerca di un qualcosa che palesasse ai piccoli il loro livello d'inferiorià rispetto ai compagni, anche se avevano gambe, braccia, nasi e bocche identiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tu ridi troppo! In castigo!" dissero allora al maschietto.&lt;br /&gt;"Tu non piangi mai! Devi piangere!" dissero alla femminuccia.&lt;br /&gt;Ma anche così, i due piccoli non mostravano di sentirsi diversi dagli altri.&lt;br /&gt;Allora, un giorno, una maestra, vedendo tre bollicine in faccia alla femminuccia, gridò: &lt;br /&gt;"Tigna! Non puoi stare con i tuoi compagni!" E &lt;i&gt;amabilmente&lt;/i&gt; la trascinò dal dottore della scuola, senza chiedere il permesso alla mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la visita, la piccola rimase a casa per tre settimane, perché si temeva il contagio di tigna.&lt;br /&gt;"Semplici bollicine!" disse il medico di famiglia. "La piccola non ha ragione di stare a casa!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mamma, quindi, riportò la piccola a scuola. La piccola era felice di tornare tra i compagni. Appena entrò in classe, però, un'onda di gelo le attraversò il corpo: tutti la fissavano terrorizzati. Mentre si preparava a mettersi seduta, la compagna di banco scostò la borsa, il banco e se stessa. E così fecero gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho due braccia, due gambe, un naso e una bocca. Perché si allontanano?" si domandava la piccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andò avanti così per giorni.&lt;br /&gt;Ad un certo punto, la piccola capì: "Quello che per me è bolla, per loro è tigna. Quello che vedo io, non è quello che hanno fatto vedere a loro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, i due fratellini compresero che avrebbero vissuto tutta la vita da diversi, perché non bastavano due braccia, due gambe, un naso e una bocca per essere uguali al resto del mondo, bisognava avere due occhi come il resto del mondo. E loro, gli occhi, ce li avevano di forma e colore uguali a tanti altri occhi, ma diversi nel contenuto. E tanto bastava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una storia vera, ma se la racconto io non vale, perché è la mia storia.&lt;br /&gt;Ora ho 26 anni e nessuno può usarla per fare propaganda, ma io posso usarla per smontare l'aureola creata intorno alla testa delle maestre sinistrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi diversi li avete voluti voi, ma ora li uso a modo mio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4707880874571327169?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4707880874571327169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/la-differenza-e-negli-occhi.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4707880874571327169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4707880874571327169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/la-differenza-e-negli-occhi.html' title='La differenza è negli occhi'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6oLqCGVysI/AAAAAAAAAFg/PrCVpuyNJac/s72-c/camomilla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2721059495723645308</id><published>2010-03-18T11:28:00.001-07:00</published><updated>2010-03-18T11:29:34.463-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campagna elettorale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifesti'/><title type='text'>Questa campagna elettorale è un Art Attack!!</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6JqUTatHSI/AAAAAAAAAFY/z1Ncq9WL_Dk/s320/maiale.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Le elezioni si avvicinano. &lt;br /&gt;Lo so, sembra un racconto del terrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La fanciulla si guardava le spalle. Il vuoto serpeggiava in ogni cosa.&lt;br /&gt;Mentre cercava di vedere oltre il buio della giungla di auto, il Candidato si fiondò su di lei e le strappò dalla testa l'intenzione di votare per il partito nemico.&lt;br /&gt;La giovane cadde a terrà, esanime. &lt;br /&gt;Ma il candidato ebbe ciò che voleva, quindi per lui tutto era bene ciò che finiva con un voto per il suo partito."&lt;br /&gt;Evvai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, davvero, ci sarebbe da chiarire una questione: quali legge perversa segue l'affissione dei manifesti? Funziona tipo un'asta? Chi attacca per ultimo vince? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno avrò contato un minimo di  venti manifesti attaccati l'uno sull'altro. Pranticamente un'orgia di facce, sorrisi e slogan che alla fine si ammucchiano come panni da stirare: dividere i rossi dai neri diventa una cambogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono gli strappi. L'occhio di un candidato sopra la bocca di un altro candidato, le orecchie della candidata di destra, con il naso di quella sinistrata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Mucciaccia direbbe: "Questo è...UN ART ATTACK!"&lt;br /&gt;Veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune volte immagino l'espressione del viso di quelli che passano e strappano. Chissà quanta passione mettono in quello strappo, quanto odio, quanta rassegnazione, quanta immaturità. E chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo ci sono solo loro, le facce dei candidati, che stanno lì sorridenti e ti dicono: "Vota me, perché io sono il più bravo e ti aiuterò quando avrai problemi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li guardi e ti chiedi se veramente credono che tutto quel guerrilla manifesto serva a qualcosa. &lt;br /&gt;Poi pesti un &lt;i&gt;presentino&lt;/i&gt; di cane, non hai fazzoletti, ti senti solo e abbandonato da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetta! Tu non sei solo con il tuo problema di suola: lì c'è lui, il Candidato! Ma soprattutto, il suo manifesto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2721059495723645308?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2721059495723645308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/questa-campagna-elettorale-e-un-art.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2721059495723645308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2721059495723645308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/questa-campagna-elettorale-e-un-art.html' title='Questa campagna elettorale è un Art Attack!!'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S6JqUTatHSI/AAAAAAAAAFY/z1Ncq9WL_Dk/s72-c/maiale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1879649680992467140</id><published>2010-03-08T06:41:00.000-08:00</published><updated>2010-03-10T12:10:52.250-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san paolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ospedale'/><title type='text'>Nata sotto il segno dei pesci</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S5UHecs-jOI/AAAAAAAAAFQ/3Xi7_LSyX4E/s320/1228721_gull.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Comincio a rendermi conto di essere in zona elezioni quando ci metto un'ora per capire sotto quale politico si nasconde il bidone dell'immondizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi manifesti, grandi slogan, grandi idee, grandi facce di...candidati che hanno un senso dell'elettorato pari a quello di Topo Gigio per la finanza. Ma tant'è, oggi la maggior parte dei politici crede di sapere cosa vuole il popolo. E amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campagna elettorale, chi non ti ha mai nemmeno salutato vuole stringerti la mano e chiederti come stai, e tra una pacca sulla spalla e una promessa di voto si infilano i social, ove filopoliticanti ti mandano inviti a gruppi e pagine per sostenere il candidato di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No no no. NCS. Non ci siamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assurdo l'ho vissuto due giorni fa, quando un tizio mi ha invitata a scrivere un "bel post" sul suo candidato. Ma&amp;nbsp; anche no. Ho risposto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, pensandoci bene, di qualcuno potrei parlare. Oggi più di ieri mi sento di dover raccontare la storia di questa persona.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mia madre.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oggi è il compleanno della mia mamma"&lt;br /&gt;"No! Oggi è la festa di tutte le donne!"&lt;br /&gt;"Ma è anche il compleanno della mia mamma..."&lt;br /&gt;"Oggi, tutte le donne compiono gli anni..."&lt;br /&gt;"Mah..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scuola era una costante. Ogni volta che annunciavo la data del compleanno di mia madre, la risposta era sempre la stessa. Ad un certo punto ho cominciato a pensare che fosse vietato nascere l'8 Marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Vabbe', comunque oggi è la festa delle donne, e lo sappiamo, ma è anche il compleanno di mia madre (e di qualche miliardo di persone oltre a lei). Invece di parlare bene del politico della salamella o del candidato al posto di caciocavallo, parlo di lei. &lt;b&gt;Così magari 'sti politici capiscono cosa vive il popolo mentre loro fanno diventare i muri della città una pasta sfoglia di manifesti elettorali. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di lei perché ho il preciso intento di rendere pubblico ciò che le è accaduto esattamente dieci anni fa. Un'esperienza comune a tante altre, niente di esclusivo, perciò sono certa che molti si ritroveranno in questa storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre oggi compie 60 anni, gli ultimi dieci li ha passati con una zavorra al posto del braccio sinistro.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sì, mia madre non ha più la facoltà di muovere un braccio. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Perché? &lt;br /&gt;Semplice. Perché dieci anni fa&amp;nbsp; fu colpita da un aneurisma, scambiato dal San Paolo di Civitavecchia per "un tumore grosso come una noce di cocco" (cito testuali parole). Un aneurisma travestito, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;La suddetta mamma entrò al San Paolo il 25 Maggio del 2000 e ne uscì viva per puro miracolo dopo quasi una settimana di diagnosi, devo dire, molto artistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque giorni in cui alcuni medici giocavano al Totodiagnosi e altrettanti infermieri a "chi le porta la padella per ultimo vince" (naturale sottolineare che non tutti si comportarono in questo modo). Tutto ciò mentre mia madre degenerava sempre di più nella stanzetta numero 3 di Medicina Generale. Devo ripeterlo? Medicina Generale. Ve lo ingrassetto pure: &lt;b&gt;Medicina Generale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque giorni in cui era difficile capire a chi dare retta, se alla dottoressa che ci consigliava di non sperarci troppo o a chi, dando una veloce sbirciatina alla cartella, pontificava: "Oggi ha questo, domani...chi lo sa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembrava di stare al botteghino delle scommesse.&lt;br /&gt;"Ictus è quotato 10 a 1. Scommetti su Ictus?"&lt;br /&gt;"No, me sa che io punto tutto su Tumore."&lt;br /&gt;"Ah, vabbe', io invece me la gioco su Angioma."&lt;br /&gt;"Ma sei sicuro? No, io non vojo rischià: c'ha 50 anni, menopausa, secondo me è un Embolia!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno c'era una malattia nuova. Intanto io e mio fratello, supportati solo da un paio di vicini di casa, non sapevamo cosa pensare, cosa fare, cosa dire a quella madre che ci stava morendo davanti. Non avevamo un perché, un motivo, una malattia con la quale spiegare ai professori che non potevamo andare a scuola. Niente.&lt;br /&gt;Ad un certo punto, la situazione caracollò. Mia madre accusava mal di testa lancinanti, la comunicazione con lei era pressoché inesistente: la bocca andava per fatti suoi, idem per braccio e gamba.&lt;br /&gt;Eravamo sconvolti e, quel che è peggio, impotenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi, i medici si resero conto della situazione? &lt;br /&gt;Ovviamente no. Continuavano a descrivere gli avvenimenti con metafore agghiaccianti che facevano tremare anche i muri. Nonostante la&amp;nbsp; "noce di cocco" (sì, era la metafora più quotata), rimanevano statici, fermi, muffi sull'assurda convinzione che non vi fosse proprio più niente da fare. Fino a quando qualcuno non avanzò l'ipotesi di farla visitare dal neurochirurgo che ogni settimana faceva visita al San Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se credete che l'arrivo del neurochirurgo non fu motivo di scommessa da parte dello staff del reparto, be', devo dirvi che siete fuori pista. Non persero tempo ad inventare un nuovo stimolante gioco, si chiamava "Indovina quando viene il neurochirurgo". Ci fu anche una variante: "Muore prima o dopo l'arrivo del Neurochirurgo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regole del gioco: i figli del cavallo dato per morto chiedono ogni giorno per quanto è previsto l'arrivo dello specialista, il dottore o l'infermiere di turno devono dire una data, se indovinano, vincono. Ovviamente, una volta data una data, non possono cambiarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Viene domani"&lt;br /&gt;"No, viene lunedì"&lt;br /&gt;"No, viene martedì"&lt;br /&gt;"No, viene mercoledì"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, esasperati da queste continue prese per il culo, io e mio fratello, insieme ad una vicina di casa molto irriverente, conquistammo l'infermieria con la minaccia di chiamare i carabinieri se il neurochirurgo non si fosse presentato il giorno seguente. Ricordo anche un "se non ce la fa, lo andiamo a prendere noi, non ci vuole tanto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno 24 ore dopo, mia madre venne visitata dal neurochirurgo. Tremanti e più spaventati che mai, attendemmo il verdetto nel corridoio del reparto. Vuoto e silenzioso.&lt;br /&gt;Quando si aprì la porta, il dottore ci annunciò che secondo lui era aneurisma e ci rese nota la sua intenzione di portare la paziente a Roma.&lt;br /&gt;Ricordo bene la sua faccia (assomigliava a Giuliano Amato), ricordo ciò che disse chiudendosi dentro l'infermieria: "Avete aspettato troppo". Nessuno potrà mai togliermi il suono di quella frase, del tono di voce con cui il medico romano ghiacciò ogni tentativo di scusa da parte dei suoi colleghi civitavecchiesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre non sarebbe morta, ma per il braccio e la gamba c'erano poche possibilità di riesumazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un paio di giorni venne trasferita al San Camillo di Roma. &lt;br /&gt;Subì un'operazione lunga otto ore. L'aneurisma perse la sua battaglia, ma la guerra era ancora tutta da combattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre era viva e di nuovo lucida. Alla faccia delle noci di cocco e delle speranze nulle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscì dal San Camillo per intraprendere la via della riabilitazione in una struttura romana. Tornò a casa dopo sei mesi dal primo ricovero. Su una sedia a rotelle, ma viva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passarono ancora alcuni mesi prima di vederla camminare da sola, ma ce la fece, con una forza che non sono mai riuscita a spiegarmi e che ancora le permette di credere che nonostante tutto la sua vita non è finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni. Dieci lunghi anni passati a chiederci perché. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché, prima di chiamare il neurochirurgo, i medici del San Paolo aspettarono cinque giorni? &lt;br /&gt;Perché, nonostante tutti i chiari segni d'emorragia che presentava mia madre, si optò per la morte? &lt;br /&gt;Perché preferirono giocare al Totodiagnosi piuttosto che ammettere la loro impotenza?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché vedendoci soli e impauriti non ci fu una sorta di stimolo a fare ciò che andava fatto?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo mai trovato risposta, ma, non si sa come, da dieci anni paghiamo le scelte sconsiderate fatte da un tot di medici del San Paolo di Civitavecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non si può pretendere di bastonare una famiglia in questo modo e sperare che non ci siano conseguenze.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le malattie si accettano, vengono, non ci si può far niente, è la vita. Non mi sono mai chiesta perché a mia madre è venuto un aneurisma dopo un'esistenza di sacrifici, non ho mai inveito contro il destino, ho sempre accettato la malattia come parte dell'esistenza. Tuttavia, quello che non posso fare a meno di chiedermi è se dopo dieci anni la situazione di quel reparto sia in qualche modo migliorata o se, mentre scrivo, altri due ragazzi stanno aspettando una risposta che sistematicamente non arriva. Se sono lì, in piedi davanti a Medicina Generale, si guardano e si chiedono impauriti : "E adesso che facciamo?". Se sanno cosa sta strappando la loro madre alla vita. A loro. Se si vedono sfrecciare davanti medici e infermieri con sospette schedine in mano.*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La mia non è un'accusa al sistema ospedaliero civitavecchiese&lt;/b&gt;, perché sono conscia che oggi i dottori si svegliano la mattina con il terrore di tornare a casa accompagnati da una denuncia per negligenza del tutto ingiustificata. Sono consapevole che la maggior parte delle persone pretende dal medico dei miracoli. Lavorare in un ambiente come quello civitavecchiese, dove tutti vogliono avere tutto e subito, dove molti credono di cambiare la situazione facendo polemica, è qualcosa di estremamente impegnativo e stressante. Lo so, me ne rendo conto. Stare a che fare con un civitavecchiese è dura, stare a che fare con un civitavecchiese malato e che si considera già da subito vittima del medico di turno è una tortura, ma questo non riguardava e non riguarda mia madre, né mio fratello, né me, perché noi sappiamo aspettare anche quando è nostro diritto avere qualcosa. Anche allora aspettammo pazienti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo affidato a quei medici la vita di nostra madre e c'è stata restituita a metà, nonostante ci fossero possibilità percorribili per evitare questa invalidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dovevamo essere noi a spingere i dottori a chiamare il neurochirurgo subito, era compito loro decifrare i segnali che le analisi inviavano. Io e mio fratello ci adoperammo per rispettare la regola del parente: lasciar lavorare i dottori. &lt;br /&gt;Ma abbiamo sbagliato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, l'errore è stato nostro. Forse eravamo troppo piccoli e ingenui, o forse troppo spaventati.&lt;br /&gt;Per dieci anni ci siamo colpevolizzati di non aver spinto per il traferimento a Roma, ma oggi mi rendo conto che la colpa non può essere solo affidata a noi. In ogni caso, l'abbiamo pagata. Noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ecco, signori politici, di questo ha bisogno il popolo. Di non dover lottare per i propri diritti. Di non sentirsi in colpa perché non ha fatto il pelo al medico incompetente, di non dover essere sempre messo in condizione di graffiare qualcuno per avere ciò che naturalmente gli spetta.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma soprattutto, che non ci sia più il malato di serie A e quello di serie B. Dove quello di serie A vola a Roma con l'elicottero, quello di serie B è costretto ad affidarsi alla fortuna o a qualche sfuriata, beccandosi anche del malato di mente.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo bisogno di manifesti con delle facce sorridenti sopra. Di quelli ne avete bisogno voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre oggi compie 60 anni, gli ultimi dieci li ha passati con una zavorra al posto del braccio sinistro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina, nella scuola dove lavora, l'ho vista "correre" per aiutare una bambina alla quale usciva un po' di sangue dal naso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non ho potuto fare a meno di chiedermi perché non le è stato offerto lo stesso trattamento quando a sanguinare era lei.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: #660000;"&gt;Auguri mamma.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YOhcJYsCTOE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YOhcJYsCTOE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Spero che la metafora venga capita. I dottori non giocavano veramente al Totodiagnosi, ma visti i continui cambi di verdetto, me li immaginavo con le schedine in mano pronti per fare la loro puntata.&lt;br /&gt;Sia chiaro che ho mai visto dottori del San Paolo scommettere sulla vita del paziente...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1879649680992467140?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1879649680992467140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/nata-sotto-il-segno-dei-pesci.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1879649680992467140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1879649680992467140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/nata-sotto-il-segno-dei-pesci.html' title='Nata sotto il segno dei pesci'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S5UHecs-jOI/AAAAAAAAAFQ/3Xi7_LSyX4E/s72-c/1228721_gull.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5584431096380162395</id><published>2010-03-01T07:06:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T07:12:25.619-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>Piccoli misantropi crescono</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4vI0Qn5-1I/AAAAAAAAAFI/2J7BD_GB1tY/s1600-h/skin.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4vI0Qn5-1I/AAAAAAAAAFI/2J7BD_GB1tY/s320/skin.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le cose son due: o sto invecchiando velocemente come una banana, o hanno aperto i cancelli di villa Santina.&lt;br /&gt;No, perché stamattina mi sembrava di vedere in giro solo anziani.&lt;br /&gt;Anziana a passeggio con il nipote.&lt;br /&gt;Anziano in bicicletta.&lt;br /&gt;Anziano che sputa sull'auto di un altro anziano amico suo.&lt;br /&gt;Anziano al circolo degli anziani.&lt;br /&gt;Anziana al volante.&lt;br /&gt;Anziano al mercato. Anzi, molti anziani al mercato.&lt;br /&gt;Anziano in biblioteca.&lt;br /&gt;Anziano con maglia e jeans attillati.&lt;br /&gt;Anziana con la pensione in mano.&lt;br /&gt;Anziano che mi ha fischiato.&lt;br /&gt;Anziano che ha preso una borsettata in testa dalla moglie. Anziana pure lei.&lt;br /&gt;Anziano con I-phone.&lt;br /&gt;E così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Civitavecchia abbia deciso di onorare il suo nome diventando la città per la terza età? &lt;br /&gt;Non lo so, tuttavia, oggi mi sembrava di essere al raduno degli amici del Polident.&lt;br /&gt;Ciò che mi ha totalmente sconvolta, però, è l'aver sentito nel profondo un certo senso d'appartenenza a questa nuova realtà. Sì, un po' come se fossi tornata finalmente in mezzo ai miei simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne sono felice. Già, come uno gnu invitato a cena dai leoni. Decisamente felice. -___-'&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque, mentre navigavo verso la Biblioteca, ho assistito ad una scena a dir poco assiderante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nazi-nano di circa 6 anni che importunava una vecchietta. L'anziana donna si reggeva per fede ad un treppiedi e portava una busta gravida di lattuga. Il nazi-nano le girava attorno barrendo "vecchia casca vecchia". Lei cercava di sorridere e ignorare: la sua condizione non le permetteva né di accecare il nazi-nano né di filare via.&lt;br /&gt;All'inizio ho pensato che fosse un idiotissimo scherzo tra nipote e nonna, poi mi sono ricordata che non esiste un gioco chiamato "Vince chi abbatte la vecchia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, il nazi-nano ha urtato molto volutamente il treppiedi, la vecchietta ha fatto un triplo salto mortale in avanti per non cadere... Be', ha fatto un passo poco più lungo rispetto alla sua andatura normale. Insomma, a quell'età può essere benissimo considerato un triplo salto, no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nazi-nano, deluso dal mancato spiattellamento di vecchia sul pavimento, ha cominciato a tirare la busta piena d'insalata, facendo così barcollare la già claudicante vecchietta.&lt;br /&gt;Io ero dall'altra parte della strada, traspiravo profondo odio mentre aspettavo di attraversare: volevo raggiungere&amp;nbsp; il nazi-nano per giocare a curling con i suoi reni! Tuttavia, mentre cercavo di far capire agli automobilisti che non sarei stata buona come sottiletta, un ragazzo si precipitava in soccorso dell'anziana signora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivata a destinazione, mi sono resa conto che il ragazzo stava praticamente bestemmiando contro una donna. &lt;b&gt;Incredibile, era la madre del nazi-nano!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Mi sono avvicinata alla vecchietta chiedendole se necessitasse d'aiuto, intanto il nazi-nano guardava stordito la cambogia che si era formata intorno alla scena del crimine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' un regazzino!! Che male po' fa un regazzino?" urlava la nazi-donna cercando di farsi scudo con un altro nanetto.&lt;br /&gt;"Stava a fa cadè 'a signora!! P**** D***!! Se nun è bona a educalli, ma congelite la f****!"&lt;br /&gt;"L'amico der mi cognato è polizziotto, mo lo chiamo e te faccio vede io te fo!"&lt;br /&gt;"Ma chi c**** se ne frega. Ma chiama chi te pare! Tieni ar guinzaglio quel coso!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un andirivieni di bestemmie e urli, i due sono stati divisi da un paio di nerboruti muratori, in pochi istanti tutto è tornato alla normalità. La vecchietta e il giovane si sono persi lungo la via, la madre con il nazi-nano, invece, non si sono mossi di lì: lei doveva chiamare il marito che doveva chiamare il fratello che doveva chiamare l'amico poliziotto che avrebbe dovuto fare non si sa cosa al ragazzo (si legge tutto d'un fiato).&lt;br /&gt;Il nazi-nano, sconvolto dal casino creato, si guardava intorno come se volesse essere rassicurato da qualcosa o da qualcuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ha trovato me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, ragazzi, ma nonostante tutto non ce l'ho proprio fatta a resistere. Quando vedo dei bambini così, non so cosa mi invade la ragione. Sono tanto..come dire..tanto... Non sono riuscita a trattenere il mio istinto materno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ho donato uno dei miei sorrisi migliori, mentre con lo sguardo gli dicevo più o meno questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Tranquillo, piccolino, prima o poi crescerai anche tu, e allora arriverà il giorno in cui rientrerai a casa convinto che quello sia il luogo più sicuro del mondo, ti beerai nell'illusione di non correre nessun pericolo mentre ti acculerai sul tuo morbido divano. Ma quando meno te lo aspetti, ti accorgerai della presenza di qualcuno, che tra il chiaro e lo scuro ti attenterà brandendo un tubo di ferro o magari un macete appena affilato. A te la scelta. Oooooh, credimi se ti dico che tua madre non sarà in grado di aiutarti. La ritroveranno mentre recupera i tuoi pezzi da sopra le pensiline della sala, dentro gli armadietti del bagno e nei barattoli di conserva. Goditi la vita finché l'età te lo permette, ma ricorda: i 18 anni arriveranno anche per te, e prima di quanto immagini."&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve avermi capito, perché non appena ho smesso di fissarlo ha cominciato a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5584431096380162395?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5584431096380162395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/piccoli-misantropi-crescono.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5584431096380162395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5584431096380162395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/03/piccoli-misantropi-crescono.html' title='Piccoli misantropi crescono'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4vI0Qn5-1I/AAAAAAAAAFI/2J7BD_GB1tY/s72-c/skin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3448123817556761862</id><published>2010-02-26T00:40:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T01:13:28.945-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gossip'/><title type='text'>Succede anche questo</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4eB2Yn-k4I/AAAAAAAAAFA/l7t6lQ6n3yw/s200/gossip-girl.png" width="179" /&gt;&lt;/div&gt;Ieri, mentre mi applicavo alla difficilissima scelta del detergente per pavimenti in marmo, ho incontrato una vecchia amica che non vedevo da tre anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fingendo di non avermi vista, ha cambiato direzione come si fa con i posti di blocco della finanza. Non fatico a capire nemmeno il perché di cotanta simulata indifferenza. &lt;br /&gt;L'ultima volta che ci siamo parlate, lei è corsa via piangendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, ma io non c'entro nulla, ha fatto tutto da sola.&lt;br /&gt;Ecco i fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Stazione di Civitavecchia, ore 9:00.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina, il mio ometto partiva per il lontano nord, questioni di lavoro. Mentre sventolavo il fazzoletto bianco a mo' di drammone polacco, incrociai una delle amiche del liceo. Lei. Quella che del pettegolezzo ne ha fatto un'arma di distruzione di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i saluti "ciao, io tutto bene e tu, ah io no, ma sai...", passa subito all'attacco raccontandomi il gossip del mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;"Oh, te la ricordi Francesca? Ma sì, dai quella che stava in C...eh, quella castana, esatto. Be', non ci crederai, ma si è messa con uno più grande di lei. Sì, guarda, io l'ho visto, una cosa inguardabile...vecchio, grasso, pieno di rughe...brrr, i brividi..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sapevo perché, ma in quella introduzione notai una velina di famigliarità che quasi mi suggeriva il resto della storia. E non solo, anche una leggera brezza di stronzata, diligentemente mescolata, si alzava per far apparire il personaggio del "vecchio" come una sorta di obeso Gargamella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì, quel negozio di pc...eh, quello. Lo conosci? Ah, be', pensa che questo c'ha tipo vent'anni più di lei. Ma io dico: come si fa a mettersi con uno più grande di vent'anni?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pensa che questo è tipo del nord. Ma dico io, con tutti i bei ragazzi che ci sono qui, proprio uno del nord dovevi prenderti? Poi è vecchio, no? Ah, ma io me lo immaginavo, una come lei non è che poteva trovare di meglio. Lo sai che ha lasciato la scuola? Sì, la scusa ufficiale era problemi di salute, ma si sa che ha lasciato perché tanto non j'andava di studiare. Infatti quell'anno è stata bocciata."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pensa che ora fa la webmaster. C'è lavoro più da falliti? Mi sa che quella con il pc ci va anche a letto quando non sta con il vecchio. Sicuro, guarda!! Già me la vedo, mentre il vecchio ronfa, lei chatta con altri vecchi che si spacciano per giovani. Ahahahahahah, che ridere...ma vabbe', dimmi di te. Sei fidanzata? Lavori?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Un tipo più grande di lei, del nord, che in un negozio di pc; lei abbandonò la scuola per motivi di salute e ora faceva la webmaster.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E si chiamava Francesca.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì, lavoro...e sto con un tipo..."&lt;br /&gt;"Ah, che bello, e che fai? Chi è lui? Lo conosco?"&lt;br /&gt;"Sì, in un certo senso lo conosci. Io? Io lavoro con internet..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo volto non notai segni di realizzazione, così...&lt;br /&gt;"Lo conosco? E chi è? Dimmi dimmi, sono curiosa! Che tipo di lavoro è?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Webmaster. Lui è del nord. Ha 17 anni più di me. Lavora dietro la cattedrale, in un internet point, non in un negozio di pc. Pesa 68 kg, non ha né una ruga né una zampa di gallina, tanto che quando andiamo in giro a me danno della signora e a lui del ragazzo. E ho lasciato la scuola perché stavo male sul serio."&lt;br /&gt;Dissi, cercando di essere morbida come una chiodata negli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non ragliò nessun tipo di risposta. Si limitò a prendere coscienza del fatto che era riuscita a fare non solo del gossip davanti alla persona "pettegolata", ma anche ad inventare un cimitero di cazzate per aumentare l'efficacia del pettegolezzo. &lt;br /&gt;Gli occhi le divennero rubinetti spanati, e mentre cercava di rinnegare la sua incontinente stupidità, io tentavo di riabilitare immaturamente la mia immagine, precisando che non chattavo con uomini sul web mentre il mio "vecchio" dormiva e che non me lo portavo a letto, il pc...almeno non in quello squallido senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non rispose. Scappò via. Piangendo.&lt;br /&gt;Ed è per questo che ieri mi ha chirurgicamente evitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, è incredibile, ma succede anche questo a Civitavecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: alla fine ho lasciato perdere il detergente per i pavimenti. Nonostante tutto, credo che cinque chiazze di fabuloso sul marmo siano più che sufficienti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3448123817556761862?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3448123817556761862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/succede-anche-questo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3448123817556761862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3448123817556761862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/succede-anche-questo.html' title='Succede anche questo'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4eB2Yn-k4I/AAAAAAAAAFA/l7t6lQ6n3yw/s72-c/gossip-girl.png' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2624191791151865862</id><published>2010-02-22T06:30:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T10:32:02.654-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto'/><title type='text'>Foto - Il C passa da qui?</title><content type='html'>Una mia amica mi ha inviato questa foto scattata dal balcone di casa sua la scorsa estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4KUkEV2kAI/AAAAAAAAAE4/8LMdsG35QcI/s1600-h/frigo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4KUkEV2kAI/AAAAAAAAAE4/8LMdsG35QcI/s320/frigo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Parcheggio per elettrodomestici o Frigoriferi in fuga? :D&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2624191791151865862?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2624191791151865862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/foto-il-c-passa-da-qui.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2624191791151865862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2624191791151865862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/foto-il-c-passa-da-qui.html' title='Foto - Il C passa da qui?'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S4KUkEV2kAI/AAAAAAAAAE4/8LMdsG35QcI/s72-c/frigo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8388555969541763786</id><published>2010-02-20T03:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-20T03:39:09.567-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strade'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='automobili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rotatorie'/><title type='text'>La rotonda con la città intorno</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3-9PKpZaFI/AAAAAAAAAEo/uBz3C5wwChs/s200/140597-rotonda_.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;Ormai ho perso il conto. Davvero. &lt;br /&gt;No, non dei miei anni, ma delle rotonde (o rotatorie) mobili che stanno conquistando Civitavecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo di giornale: "La rotonda conquista Civitavecchia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono spuntate così, dal giorno alla notte, come i brufoli. La sera vai a dormire con la pelle simile a quella di un neonato, e la mattina ti ritrovi una rotonda all'incrocio sotto casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra di esser tornata all'asilo, quando facevamo giro-giro-tondo con le maestre che supervisionavano i giri onde evitare di farci vomitare tutta la colazione in faccia ai compagni mentre centrifugavamo.&lt;br /&gt;Adesso non c'è nessuna maestra a supervisionare, e infatti ci si prende a vaffa e sputi sulle fiancate. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Precedenzamia!Nontua!Bruttofigliodi...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna vostra io non né patente né auto, bensì uno Scarabeo con le rughe d'espressione e la chioma grigia: ha un anno e mezzo, ma ne dimostra almeno dieci in più.&lt;br /&gt;Gli scooteristi sono gli esseri più odiati dagli automobilisti, dopo i pedoni, natualmente. Sono bellissime le espressioni facciali che assumono i vetturini in coda mentre sfrecci affianco le loro auto, superandoli con un ghigno che sta a significare "io posso, tu non puoi". Un po' meno belle quelle che assumono quando piove a badilate, e tu sembri Spongebob con problemi di ritenzione idrica. Lì si divertono come pazzi.&lt;i&gt; &lt;br /&gt;'zzoteride?!&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Be', con il mio scarabeo brizzolato avrò fatto più km girando intorno alle rotonde che non andando dritto, e ogni volta non posso fare a meno di chiedermi: &lt;b&gt;che fine ha fatto il buon savio semaforo? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire. Il semaforo era l'ultima risorsa per tutte quelle donne che non vedono mai uomini diventare rossi in loro presenza. Perché sostituirlo con delle fredde rotatorie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è bastato riflettere un po'. Non è difficile da capire.&lt;br /&gt;E' evidente che il maschilismo impera anche quando si sceglie la segnaletica stradale.&lt;br /&gt;La tv ci imbocca tutti i giorni proponendoci minestra di tette e culi rifatti, ormai è naturale non pensare ad altro. Così, mentre le donne vanno dal chirurgo estetico a gonfiarsi e piallarsi (bel controsenso, eh?), gli uomini addetti alla viabilità sfogano la loro voglia di curve sulla segnaletica stradale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è chiaro il nesso? &lt;br /&gt;Pensateci bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il semaforo è alto e biondo, ha gli occhi giallo-verdi, è calmo, stabile e presenta anche una certa positiva &lt;i&gt;rigidità.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La rotonda è di plastica, egocentrica, piena di curve e la mattina non la ritrovi mai come l'hai lasciata la sera prima. Molto spesso è oggetto di litigio e violenza tra gli uomini che la incontrano. C'è chi, a causa sua, è andato a sbattere contro pali, auto o persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' più chiaro, adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire, in una società tettocratica non è pensabile lasciare il compito di dirigere il traffico ad un uomo diligente e coscienzioso come il semaforo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna è molto meglio, soprattutto se è rotonda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8388555969541763786?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8388555969541763786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-rotonda-con-la-citta-intorno.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8388555969541763786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8388555969541763786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-rotonda-con-la-citta-intorno.html' title='La rotonda con la città intorno'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3-9PKpZaFI/AAAAAAAAAEo/uBz3C5wwChs/s72-c/140597-rotonda_.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5884021879238913144</id><published>2010-02-16T04:45:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T04:56:57.427-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>La toppe tenne</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3p-34ZBv9I/AAAAAAAAAEg/zwnrhNjWax8/s200/top-ten-gold.jpg" width="200" /&gt;&lt;/div&gt;Due giorni fa, durante uno dei miei raptus da vetrina, ho incontrato una muffa conoscenza che fortunatamente non vedevo da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno dal quale valga la pena farsi querelare per aver pubblicato nome, cognome e numero di nei, comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho vista per caso mentre tentavo di far divorziare i miei occhi da un maglione di cachemire esposto in una vetrina sotto i Portici. (Dovrebbero abolirle le vetrine a prova di sbavo.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inquadrare il volto della tipa ho dovuto interrogare addirittura l'archivio degli indivdui da evitare come un'ulcera duodenale. E mentre decidevo tra il mimare una miopia fulminante o il dissimulare una demenza senile, lei già si dirigeva verso di me con la stessa impietosa velocità di un toro pamplonese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così faccio un respiro alla "non ci sarà un domani" e srotolo il sorriso più liftato che possiedo. &lt;br /&gt;"Ciao, da quanto tempo! Come va?" domando io con lo stesso interesse di un becchino che chiede quante ore ha il morto.&lt;br /&gt;"Ma ciaoooooooooo!! Io tutto bene, tu?" risponde lei mettendo l'accento su ogni sillaba.&lt;br /&gt;"Tutto ok e..."&lt;br /&gt;"Oh...mia figlia si è sposata. Con un &lt;b&gt;Avvocato&lt;/b&gt; di Roma. Un matrimonio favoloso!"&lt;br /&gt;"C. si è sposata?" la cosa mi è risuonata credibile come l'approdo di Magalli su suolo saturniano. "Non l'ho più vista."&lt;br /&gt;"Ci credo, abita a Roma. &lt;i&gt;LEI&lt;/i&gt;. E' felicissima, il marito è stupendo, è alto, moro e di buona famiglia. Ora stanno un po' qui perché lei ha l'influenza... ma poi tornano là, hanno un attico al centro...Ma dimmi di te, che fai di bello?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disoccupata? L'indebitata? L'Inviatrice di Curricula?&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Io lavoro con Internet." (Informazione che spesso viene recepita come "oh, LA metto in vendita ogni sera su E-bay, ma sono puntuale quando vado a riprendere i miei dieci figli all'asilo".)&lt;br /&gt;"C. fa l'attrice. Pensa che due giorni dopo l'operazione ha recitato in uno spettacolo...Ma che tipo di lavoro fai?"&lt;br /&gt;La smanettona? &lt;br /&gt;"Faccio siti web, ma soprattutto cerco di renderli primi su Google" pontifico glorificando ogni parola. " Che operazione? Sta male?" chiedo con tutto il dispiacere di una vedova nera mentre sgranocchia l'ultimo marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah no, niente di grave, solo un &lt;i&gt;ritocchino&lt;/i&gt; al seno...Gugle? &lt;i&gt;Interessante&lt;/i&gt;....... C. è andata a fare il pubblico a Uomini e Donne. Adesso c'è tipo un agente che la sta scrutinando -&lt;i&gt;non sarà scritturando?&lt;/i&gt;- , speriamo bene. E' il suo sogno diventare un'attrice. Già lo è, eh, però le piacerebbe fare qualcosa di più &lt;i&gt;importante&lt;/i&gt; tipo una fiction o un'ospitata in studio all'Isola dei Famosi. Ma ti&lt;i&gt; pagano&lt;/i&gt; per fare &lt;i&gt;quella cosa&lt;/i&gt; con Gugol?" &lt;br /&gt;"Certo, è un lavoro." (Odio quando devo difendere l'integrità economica e morale del mio lavoro.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah, C. per ora fa il pubblico gratis, ma solo per fare un favore a&lt;i&gt; Maria&lt;/i&gt;... C. è' così brava che pure &lt;i&gt;Maria&lt;/i&gt; le ha consigliato di fare un provino per entrare ad Amici...Ma tu hai mai pensato alla tv? Magari qualche comparsata, sai quelle che appaiono nei film, &lt;i&gt;ma non parlano&lt;/i&gt;, o magari anche il pubblico: non credo che ti paghino, però almeno sei in tv.&lt;i&gt; Dimagrisci&lt;/i&gt; qualche chilo e provaci, incontri persone importanti e fai cose &lt;i&gt;interessanti&lt;/i&gt; tipo partecipare alle feste, certi entrano gratis anche nelle discoteche. &lt;b&gt;Provaci, così ti stacchi dal pc e ti diverti un po'!&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto in monastico silenzio qualche minuto, aspettando ingenuamente che si renda conto del quantitativo di suggerimenti infetti che è riuscita a espellere dalla bocca in un minuto di conversazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oh, è tardissimo. Devo andare, ché devo comprare la bresaola. Sai C. è a dieta, non ne avrebbe bisogno, eh, però dopo il ritocchino è aumentata di qualche grammo...Se non gliela compro &lt;b&gt;non mi fa merenda&lt;/b&gt;...Ci si vede, un bacio e in bocca al lupo con Gugol!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre volava via saltando da un ramo all'altro, ho avuto la sensazione che per tutta la durata della C. Celebration quella donna non abbia&amp;nbsp; fatto altro che cercare in me qualcosa che rendesse la sua C. prima nella top ten delle &lt;i&gt;figlie perfette e realizzate.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, dopo qualche giorno dall'incontro con la madre dell' Isabella Rossellini dei Sotto Portici, chiarifico a me stessa una somma verità: se per arrivare prima nella &lt;b&gt;toppe tenne&lt;/b&gt; delle &lt;i&gt;figlie perfette e realizzate&lt;/i&gt; devo fare le ospitate all'Isola dei Famosi, sposare un avvocato, avere un attico al centro di Roma ma correre a Civitavecchia se mi cola il nasino, lavorare con la siringa del saratoga ancora infilata nelle tette, fare il pubblico di Uomini e Donne, entrare gratis nelle discoteche e, nonostante tutto, battere ancora&amp;nbsp; i piedi perché mamma non m'ha comprato la breaola per merenda, be', allora preferisco rimanere proprio dove mi trovo ora. Davanti al pc a cercare di essere prima. Su Google, però.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5884021879238913144?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5884021879238913144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-toppe-tenne.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5884021879238913144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5884021879238913144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-toppe-tenne.html' title='La toppe tenne'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3p-34ZBv9I/AAAAAAAAAEg/zwnrhNjWax8/s72-c/top-ten-gold.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2591202569532418320</id><published>2010-02-09T05:42:00.000-08:00</published><updated>2010-02-09T06:23:20.825-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='negozi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='commesse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>La segugia</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3FjjVJuudI/AAAAAAAAAEY/A-pOCdu3cXM/s200/segugio.jpg" width="131" /&gt;&lt;/div&gt;A quanti di voi è capitato di entrare in un negozio e di sentire da subito un congelante brivido pattinarvi lungo la schiena? &lt;br /&gt;Sicuramente a molti.&lt;br /&gt;E' qualcosa che non vi sapete spiegare, lo so, avete il corpo completamente sul chi vive, mentre girate tra maglioni e scarpe c'è qualcosa che vi fa sentire osservati, studiati, analizzati...ma anche un po' colpevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate a girare attribuendo la responsabilità dei vostri peli ritti al condizionatore o alla telecamera di sicurezza, ma lo sapete benissimo che siamo a febbraio e il condizionatore è in letargo. Allora guardate la telecamera: non vi sta riprendendo, è puntata altrove, si sta facendo i fatti suoi.&lt;br /&gt;Quindi, cos'è? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fisco? La Cia? L'Fbi? I Nas? Tom Ponzi?&lt;br /&gt;No, niente di tutto ciò.&lt;br /&gt;E' lei, la&lt;b&gt; commessa del negozio. La segugia, quella che ti segue ovunque, anche nei camerini.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono due tipi di commesse segugio:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1) La commessa "serve aiuto?"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2) La commessa "tu vuoi rubare"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La commessa "serve aiuto?" è quella che appena vi vede entrare vi ha già chiesto quattro volte se serve aiuto. Non si ferma al primo "no, grazie, faccio da solo", ma continua a chiederlo finché, sfiniti, non le lanciate questo richiesta-osso di supporto. E' la classica commessa che porta tutto il contrario di quello che le è stato chiesto, e non solo: ama contraddire e sminuire il vostro senso critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guardi, mi servirebbe un maglione di lana nero senza scritte né disegni"&lt;br /&gt;"Bene, vado nel magazzino a vedere se c'è."&lt;br /&gt;Dopo cinque minuti.&lt;br /&gt;"Eccolo, le può andar bene?"&lt;br /&gt;"Ma ha dei fiorellini al neon e una scritta fluorescente che va da ascella ad ascella!"&lt;br /&gt;"Ma mica si vedono!"&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' sopportabile se si ha la pazienza di un monaco buddhista, altrimenti è meglio migrare altrove, perché anche dopo aver dato il suo preziosissimo e richiestissimo aiuto continuerà a domandare "vuole che le mostri qualcos'altro?". Non se ne esce se non fuggire urlando! Non vi fate venire in mente di svenire, è capacacissima di non chiamare l'ambulanza e di limitarsi a chiedervi: "seve aiuto?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La commessa più odiosa tra quelle pedinatrici è però la commessa "tu vuoi rubare". Penso che nessuno sia riuscito a non sentirsi colpevole sotto il suo terzo occhio.&lt;br /&gt;La commessa "tu vuoi rubare" ha perennemente le braccia conserte. E' stata montata e mandata al negozio così, come la barbie con le mutande. Il sorriso non è previsto nel contratto del segugio, se lo srotola è per mostrarvi una sua presunta cordialità, anche se tutte le altre espressioni non verbali lascino pensare a qualcuno che sta per perforarvi il pancreas con una forchetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segue senza manifestare la minima intenzione di non farvelo notare. Non mima il piegamento strategico di un maglione, né fa finta di togliere qualche crine ad una pelliccia affetta da alopecia, non si adopera assolutamente per dimostrare la sua fiducia verso il cliente e che non lo sta preventivamente accusando di voler rubare.&lt;br /&gt;Più di una volta ho sospettato che nascondesse un poligrafo sotto il bancone, purtroppo non sono riuscita mai a palesarne la presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con lei si riesce a scambiare solo qualche informazione implicita, qualcosa che le faccia capire che non si è lì per sottrarre di nascosto il capo fallato a cinque euro o la mutanda stropicciata a tre euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora si arriva a chiedere il prezzo anche quando c'è un cartello 85 pollici piazzato sull'espositore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi scusi, questo quanto costa?"&lt;br /&gt;"C'è il cartello lì" dice stitica.&lt;br /&gt;"Ah...ehm...non lo avevo visto..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ingenuo ritenere che basti comprare per essere cancellati dalla sua lista nera, infatti, anche dopo aver pagato il maglione che non volevate comprare, ma che vi siete sentiti in obbligo di prendere, la commessa continua a guardarvi non solo come dei ladri, ma anche come quelli che hanno tentato di farle mangiare la nocciolina. Quindi la cosa migliore da fare è inscenare un moto di gratitudine e volare via.&lt;br /&gt;Anche dopo essere usciti dal negozio, lei continuerà a seguirvi con lo sguardo pieno di capi d'accusa. Ignorate.&lt;br /&gt;Servirà qualche giorno e tanto cillit bang per togliersi di dosso la sensazione di essere veramente dei ladri, ma prima o poi passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fate caso ci sono alcuni segni particolari che sembrano accomunare le commesse segugio della maggior parte dei negozi in città: capello liscio, taglia under 42 e un'età che non supera mai quella dei denti da latte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so, forse è solo una mia impressione, visto che sto entrando nella fascia dei prepensionati, ma ho la prepotentissima sensazione che molti negozianti scelgano le commesse basandosi soprattutto sul girotetta e il girochiappa piuttosto che sull'effettiva capacità di trattare con la clientela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2591202569532418320?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2591202569532418320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-segugia.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2591202569532418320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2591202569532418320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/la-segugia.html' title='La segugia'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S3FjjVJuudI/AAAAAAAAAEY/A-pOCdu3cXM/s72-c/segugio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3706098791431104394</id><published>2010-02-05T08:35:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T09:44:49.580-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Civitavecchia con i capelli bagnati</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2xILaTPrzI/AAAAAAAAAEQ/h5FGMOwIkwE/s200/1241780_heavy_clouds.jpg" width="200" /&gt;&lt;/div&gt;Non è ancora sera, e Civitavecchia è già tutta pulita. &lt;br /&gt;Mi sono svegliata con la pioggia che chiacchierava sul mio balcone: uno scambio di battute tra lei e la ringhiera. &lt;br /&gt;Pettegolezzi, soprattutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inutile, non posso resistere al sapore di Civitavecchia quando ha i capelli sciolti e bagnati.&lt;br /&gt;Le perdono tutti i difetti e non riesco a dissimulare la felicità al pensiero di essere sua figlia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Civitavecchia, tu mi farai morire qui, lo so, in un giorno di pioggia, in un giorno come questo in cui mi è proprio impossibile odiarti.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3706098791431104394?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3706098791431104394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/civitavecchia-con-i-capelli-bagnati.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3706098791431104394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3706098791431104394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/civitavecchia-con-i-capelli-bagnati.html' title='Civitavecchia con i capelli bagnati'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2xILaTPrzI/AAAAAAAAAEQ/h5FGMOwIkwE/s72-c/1241780_heavy_clouds.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3561727087153324025</id><published>2010-02-01T07:30:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T07:38:42.901-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un cinema per civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Un cinema per Civitavecchia - Incontro</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2F0886VhyI/AAAAAAAAAEI/Q_g8De6U-xM/s320/images.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;La forte adesione al gruppo Facebookifero "&lt;b&gt;Un cinema per Civitavecchia&lt;/b&gt;" (creato da Roberto Fiorentini)  ha permesso di stabilire la data per il primo incontro dei cinefili (e non cinofili) di Civitavecchia. L'incontro permetterà a noi poveri cineorfani di proporre idee e suggerimenti per la realizzazione di un &lt;b&gt;cinema multisala a Civitavecchia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza tirarla tanto per le lunghe, l'evento si svolgerà &lt;b&gt;Giovedì 4 Febbraio alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze del Poloidrogeno  (Ex Biglietteria del Porto).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni potete iscrivervi al gruppo "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?v=wall&amp;amp;ref=ts&amp;amp;gid=275072493765"&gt;Un cinema per Civitavecchia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;" su Facebook.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, salvo una mia precoce dipartita da questa valle di lacrime o una culissima vincita al superenalotto, ci sarò. ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3561727087153324025?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3561727087153324025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/un-cinema-per-civitavecchia-incontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3561727087153324025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3561727087153324025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/02/un-cinema-per-civitavecchia-incontro.html' title='Un cinema per Civitavecchia - Incontro'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2F0886VhyI/AAAAAAAAAEI/Q_g8De6U-xM/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2223727454196252884</id><published>2010-01-28T03:22:00.000-08:00</published><updated>2010-01-28T04:04:17.343-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Un cinema per Civitavecchia</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2F0886VhyI/AAAAAAAAAEI/Q_g8De6U-xM/s320/images.jpeg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;"Signora, l'audio era pessimo."&lt;br /&gt;La signora ci guardò come gomme da masticare attaccate alle suole delle scarpe e disse:"Potevate venire fuori a dircelo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dovuto trascinare via la mia amica per le corna, sembrava un toro in piena corsa a Pamplona. Potevo darle torto? No. &lt;br /&gt;"Potevate venire fuori a dircelo."&lt;br /&gt;Questa è la risposta che abbiamo ricevuto in un noto cinema di Civitavecchia, poco meno di un anno fa.&lt;br /&gt;Noto? Sì, noto, dico &lt;i&gt;noto&lt;/i&gt; perché è l'unico cinema rimasto aperto in città, anche se per me doveva essere il primo a chiudere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il Galleria ha spento i proiettori mi è venuta una paralisi al cuore. Per milleuno ragioni.&lt;br /&gt;Il Galleria ERA un cinema che rispettava il postulato fondamentale dei cinema: &lt;b&gt;proiettare film, non lasciarteli immaginare. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La scena di cui sopra è avvenuta dopo aver visto, o meglio, immaginato Madagascar 2 (sì, be', ho un amore segreto per Skipper), sembrava che i personaggi del film avessero uno sdoppiamento di personalità. Due Alex, due Marty, due Melman. Due film proiettati contemporaneamente.&lt;br /&gt;Ma come succede sempre a Civitavecchia, la colpa era nostra, sì, perché non avevamo avvertito i gestori. &lt;br /&gt;Chissà, magari se non avessero ignorato le urla degli spettatori, molto probabilmente avrebbero saputo che era in atto una cinerivolta. Ma tant'è, alla fine siamo usciti dal cinema che secernevamo bile dalla bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di cinema perché ieri ho trovato questo gruppo su Facebook: &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?v=wall&amp;amp;ref=ts&amp;amp;gid=275072493765"&gt;Un cinema per Civitavecchia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi sono iscritta e ho pensato subito di pubblicare un post sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Civitavecchia ha bisogno di un cinema che non si preoccupi se tu entri solo per andare in bagno o per comprare i popcorn prima del biglietto, bensì che sappia trasmettere il suo amore per i film, dando allo spettatore l'idea di assistere ad uno spettacolo, e non di essere ad una visita oculistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci manca solo che ci indichino un punto dello schermo con una bic e ci chiedano:"che personaggio è questo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso fare a meno di ricordare questo film...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DqCF7xxzHuc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DqCF7xxzHuc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e di immaginare che, da qualche parte in giro per Civitavecchia, ci sia un Alfredo che sogna di dare a alla nostra città un nuovo cinema. Non è necessario che si chiami Paradiso, purché si possa chiamare almeno &lt;b&gt;Cinema.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2223727454196252884?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2223727454196252884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/un-cinema-per-civitavecchia.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2223727454196252884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2223727454196252884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/un-cinema-per-civitavecchia.html' title='Un cinema per Civitavecchia'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S2F0886VhyI/AAAAAAAAAEI/Q_g8De6U-xM/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6689120543633347087</id><published>2010-01-26T03:42:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T04:12:50.270-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gossip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Chi sa cosa</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S17S9JNp76I/AAAAAAAAAD4/Muh7geFvC90/s320/novella.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Certe volte mi stupisco della quantità di informazioni che un cervello umano è in grado di assorbire quando si tratta del privato altrui. &lt;br /&gt;Voglio dire, sono 26 anni che faccio presenza nel mio corpo e ancora non so le mie misure, ma riesco a ricordarmi al millimetro il girotetta di Belen. E' incredibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', a Civitavecchia, si sa, è tutto un po' esasperato.&lt;br /&gt;Ad esempio, l'altro giorno ho incontrato un'amica che non vedevo dai tempi del pleistocene, a malapena ricordavo il nome. Ci siamo messe a chiacchierare del più (casini) e del meno (soldi). &lt;br /&gt;Ad un certo punto ha cominciato a sferruzzare un elenco telefonico di nomi e cognomi di gente che, a quanto dice lei, frequentava con noi l'asilo.&lt;br /&gt;Forse ho rimosso quella parte della mia vita in cui il massimo delle mie aspirazioni era sapermi toccare il naso con la lingua e bearmi con tutti del traguardo raggiunto, può darsi, ma il fatto è che io non mi ricordo nessuno di quel tempo. Be', no, proprio nessuno no. Magari un paio me li ricordo, facciamo pure tre più la stronza di turno. Quella bella, la stereotipata biondina con gli occhi azzurrri che veniva in classe con la borsetta rosa e il nasino sempre pulito, che schifafa tutto e tutti, tant'è che lei non mangiava mica a scuola in mezzo a noi aborigeni. Una nana con la puzza sotto il naso, solo che la puzza era più alta di lei. Sì, bravi, quella che ora sta in perenne lite con la madre perché si mette i suoi top aderenti invece di indossare la parannanza di ordinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Be', insomma, si parlava dei compagni dell'asilo e di quella volta...e di quell'altra... (io ignoravo con molta partecipazione gli avvenimenti che mi stava narrando), quando lei ha cominciato a srotolare una serie di curriculum di vita attuale dei nostri ex compagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estica. No?&lt;br /&gt;Nel giro di mezzora sono venuta a conoscenza dei tradimenti di Sara (Sara chi? Quella che si sveglia a primavera?), del giro di culi in è entrato a far parte Luca (Luca chi? Quello della canzone di Povia?), del corredino troppo trendy comprato da Silvia (Silvia di Leopardi?).&lt;br /&gt;Avevo voglia di infilarmi una bacchetta dell'ombrello nella giugulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, per porre un freno all'audionovella2000, ho dovuto lavorare di fantasia e trovare una scusa per scatenarmi da quella situazione. Non lo so, è stato più forte di me, ma non volevo andarmene senza lasciarle qualcosa su cui sparlare, così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dài, vado, ché devo comprare qualcosa per la bocca: c'ho un erpes che mi fa impazzire!! "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, lo so, l'ho capito dal suo sguardo: stava mettendo in versi l'informazione, aggiustando un po' qua un po' là la verità per renderla più appetibile per il prossimo compagno di classe che avrebbe avuto il malculo di incontrarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Te la ricordi Francesca? Dài, quella che giocava con la lingua. Be', mi sa che non ha mai smesso di fare giochini di lingua."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6689120543633347087?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6689120543633347087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/chi-sa-di-chi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6689120543633347087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6689120543633347087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/chi-sa-di-chi.html' title='Chi sa cosa'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S17S9JNp76I/AAAAAAAAAD4/Muh7geFvC90/s72-c/novella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6171235439347997523</id><published>2010-01-19T03:44:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T03:55:04.261-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><title type='text'>I grandi di domani</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S1WSUehNvQI/AAAAAAAAADw/0vt2S6T2HjA/s200/8254b_JimJam_SamPompiere_BG.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L'avanzato stato di decomposizione delle nuove generazioni mi preoccupa.&lt;br /&gt;Sempre più spesso mi vedo passare davanti 11enni con tacchi più alti di loro e con addosso quella che noi chiamiamo minigonna per convenzione, ma che in verità sono tre strappi di scottex cucina messi lì in favore di un pudore ridotto alla fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato ho voluto disgraziatamente mettere da parte la mia sociopatia e andare a fare una passeggiata al viale.&lt;br /&gt;Sabato.&lt;br /&gt;Alle sei.&lt;br /&gt;Del pomeriggio.&lt;br /&gt;Ma che ho 13 anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, comunque è stata un'esperienza. Da non ripetere, ovviamente.&lt;br /&gt;Una masnada di 11enni con sigaretta in bocca,  I-phone in una mano e "donna" in mutande nell'altra, che passeggiavano come se si fossero presi una pausa dopo una settimana di sfibrante lavoro d'ufficio; marciavano divorando la strada della vita, parlando di società e strategie di marketing (in seguenza: l'ultimo singolo di Lady Gaga e compravendita di Boriello al fantacalcio) con un registro talmente imprenditoriale da far sembrare Montezemolo un boy scout che vende cioccolatini porta a porta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa che mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta per ben due minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, non dovrei essere così basita, insomma, in fondo ho visto di peggio, no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta ero in attesa del mio turno in uno studio medico. Lo studio in questione è una di quelle strutture polifunzionali nelle quali si riversano ogni giorno frotte di acciaccati che giocano a chi ha meno speranze di guarigione. Decisamente l'ambiente ideale per passare un venerdì pomeriggio simpatico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Bene, questo studio medico si occupa anche di bambini con problemi di linguaggio, quindi non è raro incontrare stormi di pargoli che se la litigano su chi è il più potente tra Gormiti.&lt;br /&gt;Quel dì, me ne stavo in un angolo ad osservare le due segretarie dello studio distruggere il pc che avevano davanti, mentre io me la ridevo sottecchi, gli altri astanti si raccontavano le loro imprese cliniche. L'aria era abbastanza mefitica, chi non parlava di malattie stava in silenzio perché proprio non si riusciva a cambiar argomento: se non avevi qualche deficienza fisica eri automaticamente fuori dal dibattito. All'iprovviso, da una porta alla mia sinistra, sbucò un treenne, sembrava la versione originale del moccioso della kinder. &lt;br /&gt;I bambini hanno quel potere intrinseco di trasformare una camera mortuaria in un parco divertimenti, tant'è che la sala d'aspetto si tramutò subito in un ambiente caldo e gioviale. Tutti guardavano questo cinguettante nano correre verso quello che pareva essere il padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo in giacca e cravatta che aveva tutta la stizza di un avvocato.&lt;br /&gt;Il bambino arrivò alle ginocchia del padre e disse:"Papà, oggi abbiamo giocato al lavolo con Sonia"&lt;br /&gt;Il padre:"Ah sì? Raccontami"&lt;br /&gt;Bambino:"Sì, Sonia ci ha chiesto cosa vogliamo fale da glandi"&lt;br /&gt;"Bene e tu cosa vuoi fare?" chiese il padre rizzandosi sulla sedia, evidentemente convinto che il bimbo rispondesse "l'avvocato come mio papà", beandosi oltremisura all'idea che il figlio diventasse la sua copia perfetta.&lt;br /&gt;Il bambino ci pensò un attimo, caricando così l'attesa di suspense. Noi lo guardavamo pensando ingenuamente che tirasse fuori i soliti lavori che tutti i bambini sognando di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola chiosa. Io volevo fare il medico legale. Tuttavia, ora, gli unici corpi che sventro sono quelli dei siti web. Chiusa chiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attesa cresceva, avevamo tutti un sorriso incollato e in procinto di partorire una risatina convenzionale e garrula, una di quelle che si fanno ai bambini quando dicono qualcosa che per noi, grandi e incapaci di sognare, risuona assurda e senza futuro. Il bambino esitò ancora un attimo e poi, scodellando un sorrisetto abbacinante, disse:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Io, io voglio...voglio fale il TERRORISTA!!"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sala d'aspetto si pietrificò. Non vi dico gli occhi del padre del bambino, sembravano aver perso il soffio della vita. Riavutosi dal colpo, esternò un "ahahha, chissà dove l'ha sentito", prese il figlio per un braccio e lo trascinò via mentre il piccolo argomentava la sua scelta:" perché si fanno scoppiare le bombe e fai boom come a capodannoooo".&lt;br /&gt;Una volta chiusa la porta, ci guardammo un po' tutti come a dire "dimenticheremo" e ripiombammo nella funerea atmosfera di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, ricordando questa storia, mi dico che dovrei essere vaccinata contro i comportamenti delle nuove generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, ogni volta che vedo un piccolo civitavecchiese giocare a fare un grande civitavecchiese (che poi è più o meno come il piccolo civitavecchiese, solo con un po' di peli in più) mi chiedo se ci sia qualcosa di sbagliato in tutto questo o se sono io ad essere esagerata ritenendo che a 12 anni sia un po' presto per mettere minigonne, fumare e andare in giro con giocattoli da 600 euro in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so, forse io faccio parte della generazione sbagliata, quella che a 12 anni giocava con i lego e andava in giro con il pallone a raccattare amici per fare una partitella al campetto della chiesa, che mangiava gelati e guardava Indiana Jones almeno 150 volte per poi raccontarselo sul muretto sotto casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri tempi? Forse. Migliori? Non lo so. Ma sicuramente se chiedevate ad un bambino cosa avrebbe fatto da grande, vi rispondeva "l'astronauta". Mestiere che ora sembra quasi più assurdo di quello del terrorista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6171235439347997523?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6171235439347997523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/i-grandi-di-domani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6171235439347997523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6171235439347997523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/i-grandi-di-domani.html' title='I grandi di domani'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S1WSUehNvQI/AAAAAAAAADw/0vt2S6T2HjA/s72-c/8254b_JimJam_SamPompiere_BG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1814880544580271627</id><published>2010-01-13T10:49:00.000-08:00</published><updated>2010-01-13T11:36:09.130-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='negozi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vestiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='analisi di mercato'/><title type='text'>Il negozio che mancava</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S04PiDGkdGI/AAAAAAAAADo/dVfnYAWedac/s200/1045492_sale.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il mio armadio misura 40x50...cm.&lt;br /&gt;E' vero.&lt;br /&gt;Gli scheletri non li nascondo di certo lì, non c'entrerebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sono una donna. Una donna con un armadio che risulterebbe troppo piccolo anche per "Barbie Pezzente". Però è alto, sì, anche salendo su una sedia non ce la faccio a toccargli la testa (altezza stimata per Pikadilly: 1,67). E' talmente alto che quando c'è vento oscilla.&lt;br /&gt;Ma non scrivo questo post per parlare del mio anoressico armadio, bensì di negozi. Negozi di vestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A Civitavecchia ci sono più negozi di vestiti che chiappe da vestire.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' vero.&lt;br /&gt;Fateci caso. &lt;br /&gt;I negozi di vestiti nascono con la stessa velocita di un brufolo sulla faccia di un quattordicenne. E' incredibile.&lt;br /&gt;Il 70% dei locali sfitti che si trovano in giro per la città hanno ospitato (o ospiteranno) maglie, maglioni, pantaloni e tutto quello fa guardaroba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un motivo che induce il commerciante di turno a ritenere la sua bottega dissimile dalle altre 300.000 vestitovendolerie in giro per Civitavecchia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ma certo che c'è.&lt;br /&gt;E' il ritenersi possessore unico di quel qualcosa in più che gli altri non hanno.&lt;br /&gt;E, naturalmente, non avere la minima idea di cosa sia un'analisi di mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io ho uno scaffale verde pisello, gli altri non ce l'hanno. A Civitavecchia non s'è mai visto uno scaffale verde pisello. Il mio verde pisello è un'assoluta novità."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondare un'attività commerciale su uno scaffale verde pisello è il massimo dell'anticonformismo. Lo dico pure io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi succede che il verde pisello non è più una novità e dopo pochi mesi si comincia a vedere il disperatissimo cartello del saldo attaccato alla vetrina. Quello è il saldo che non ha stagioni: è sempre lì, con gli occhi da cucciolo, imploranti e speranzosi. Dalla parola saldo si passa alla parola "liquidazione", che è un "sto annà in fallimento, ve regalo tutto a cinque euri" mascherato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad una manciata di mesi dall'apertura, il negozio con lo scaffale verde pisello ridiventa un locale sfitto. Se guardate tra il reticolato della saracinesca, si può vedere lo scaffale diventato verde depressione, accompagnato solamente da arti di manichino gettati qui e là. &lt;br /&gt;Dopo qualche settimana cominciano a comparire dei muratori, e lo scaffale verde pisello viene ridipinto. A 'sta botta 'o famo rosa shocking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro giro, altra corsa. Sulla carcassa di un negozio di vestiti andato in fallimento nascerà un altro esercizio perfettamente identico a quello appena sepolto. Un nuovo negozio di vestiti che farà la stessa fine del suo precedessore. &lt;br /&gt;Si chiama ciclo della vita. O stupidità, chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono loro, i croceristi in attesa di ripartire con la propria nave, quelli che si trovano in giro in cerca di negozi aperti alle due di un qualsiasi pomeriggio infrasettimanale.Turisti che vengono accolti dal comitato di benvenuto cinese. Sì, perché i cinesi ignorano completamente il significato della parola "pennica" (un po' come noi ignoriamo il significato della parola "opportunità") e rimangono sempre aperti. Domeniche comprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoli, centinaia di turisti che vanno via da Civitavecchia con i calli ai piedi e un presentino da portare a casa come ricordo della bella città d'incanto. &lt;br /&gt;Magari quel souvenir è proprio un vestito, sì, un vesito caratteristico della zona...di Shanghai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1814880544580271627?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1814880544580271627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/il-negozio-che-mancava.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1814880544580271627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1814880544580271627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/il-negozio-che-mancava.html' title='Il negozio che mancava'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S04PiDGkdGI/AAAAAAAAADo/dVfnYAWedac/s72-c/1045492_sale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7919299718889281651</id><published>2010-01-06T04:25:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T06:35:43.417-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogger'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='messaggero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Newspaperizzato</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S0R_9QqUJuI/AAAAAAAAAC4/1d6v7FnFmIw/s320/messaggero.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Alla fine questo blog ce l'ha fatta a finire sui giornali.&lt;br /&gt;No, né io né lui siamo stati querelati. Non ancora, almeno. :D &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingoiato il veleno che stavo per spargere sull'ennesimo civitavecchiesismo, mi concedo un minuto di pura autocelebrazione.&lt;br /&gt;Un minuto? In verità è da ieri che vado in giro con occhiali da sole e cappellino anti-paparazzi. Sapete, ormai sono una vip&lt;b&gt;se&lt;/b&gt; e i vip&lt;b&gt;se&lt;/b&gt; non hanno mai tempi anonimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi vip&lt;b&gt;se&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi vip&lt;b&gt;se&lt;/b&gt; scambiamo la fila di mattoni rossi sui marciapiedi per red carpet&lt;b&gt;se&lt;/b&gt;, gli sguardi delle vecchiette alla posta generano i "m'hanno riconosciuto", le firme sulle bolle di consegna sono gli autografi che certi fan ci chiedono dopo averci dato un regalo, l'etto in più di prosciutto alla conad è una dimostrazione d'adorazione, i vaffanculi al semaforo sono parole d'affetto dei propri ammiratori. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire, ormai sono una vip&lt;b&gt;se&lt;/b&gt;, ed è giusto che io protegga la mia privacy, quindi cappello e occhialoni 45 pollici sono d'obbligo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche una cura psicofarmacologica, direi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene, non la tiro per le lunghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, sono andata a trovare Kempes (&lt;a href="http://www.comesto.it/"&gt;come sto&lt;/a&gt;), e lui mi ha interpunto con un "ah, ho letto l'articolo sul messaggero". La prima cosa che ho pensato "ecco, m'hanno beccato", la seconda "qui qualcuno fa uso di cannabis", la terza "oddio, ma ho chiuso il gas?". Poi, Kempes mi ha mostrato l'articolo e, nel giro di due "ma che stai a dì?", sono diventata (nella mia mente) "quella famosa, quella che stava sul giornale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20100105&amp;amp;ediz=10_CIV_VECCHIA&amp;amp;npag=32&amp;amp;file=J_4040.xml&amp;amp;type=STANDARD"&gt;Pagina 32 del Messaggero (Cronaca locale).&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si vedono, ma a civitavecchia i blogger ci sono, si nascondono sotto la Madonnina, e Damiano Celestini &lt;a href="http://www.ilrompiblog.com/"&gt;(blogger pure lui, oltre che scrittore e giornalista&lt;/a&gt;) ne ha stanati alcuni, tra i quali figuro anche io. (Intendiamoci, non mi sono mai data della blogger, o almeno non più di quanto mi do giornalmente della psicopatica.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha fatto estremamente piacere leggere la citazione di Damiano, quindi lo ringrazio (&lt;a href="http://blog.pikadilly.it/web-jungle/on-air.html"&gt;di nuovo&lt;/a&gt;) per aver dato una giornata di gloria ad uno dei miei sociopatici blog. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ringraziamenti non sono finiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Damiano, io ti devo ringraziare non solo per l'articolo, ma anche per aver detto a tutti la verità, ovvero che io non ho 26 anni, come dicono all'anagrafe, bensì 25, come dico io. Quindi, grazie. ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok,ora vado, ché c'ho David Letterman al telefono. :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7919299718889281651?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7919299718889281651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/newspaperizzato.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7919299718889281651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7919299718889281651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/newspaperizzato.html' title='Newspaperizzato'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S0R_9QqUJuI/AAAAAAAAAC4/1d6v7FnFmIw/s72-c/messaggero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-8005395026427674298</id><published>2010-01-04T02:37:00.000-08:00</published><updated>2010-01-04T02:56:49.891-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affitti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appartamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agenzie immobiliari'/><title type='text'>Una bettola, ma illuminatissima</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S0HAkfnlxzI/AAAAAAAAACQ/dXYWUrlTvzw/s200/1242075_hut_in_a_forest_2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Alcuni agenti immobiliari bisognerebbe farli studiare al Cern. Chissà, magari uno scienziato riuscirà a capire come è costruito un agente immobiliare, come pensa, come è programmato, se è in grado di intendere, di volere e di vedere, di constatare, di realizzare autonomamente il tasso di minchiate che gli escono dalla bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno e qualche mese fa, eravamo in piena ricerca di una casettina: niente di speciale, una cosa intima in centro, senza troppi angoli, qualcosa che ci potevamo permettere, niente sfarzi, una cosa tranquilla. Tra privati che giocavano a fare i mister casa e &lt;b&gt;agenzie immobiliari&lt;/b&gt;, c'era da mettere una bomba sotto la sedia di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prima casa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;100 m², zona Uliveto, piano terra spacciato per primo piano. Richiesta: 700 euri + spese condominiali + figli. Era un appartamento talmente anni '70 che i mobili erano a zampa...d'elefante. Appena siamo entrati con l'agente immobiliare, che si era presa la briga di arrivare con 20 minuti di ritardo, abbiamo trovato il padrone che pitturava di bianco la cucina, con quell'arredamento avrebbe potuto anche farla a fiori. &lt;br /&gt;Stanze completamente anonime, il bagno pareva uscito da un mese di fame, le varie crepe erano state sapientemente coperte, non da intonaco, bensì da pittura. La puzza di fumo era talmente impregnante che pure una sigaretta sarebbe morta di cancro ai polmoni. E poi il vicinato non era dei migliori. Tempo di passare due minuti nell'ingresso a parlare con l'agente immobiliare ("centralissimo, illuminatissimo, vivibilissimo"), che già quattro vecchiette sapevano quanti anni avevo, che lavoro facevo io, che lavoro faceva lui, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agente immobiliare&lt;/b&gt;:" Avete dei figli?"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi&lt;/b&gt;:"No, niente figli"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agente immobiliare&lt;/b&gt;:"Mmmh, per due magari è troppo grande. Ma se avete amici con i bambini è perfetta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuro, tutti scelgono la propria casa in base a quanti figli hanno gli altri. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Vedi, caro, qui possiamo metterci il figlio della Teresa. Di là, quello della Marisa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo mollato il colpo, a parte lo stile John Lennon-Yoko Ono, era troppo grande e troppo fredda e soprattutto troppo cara. Per 700 euro potevamo benissimo (issimo, issimo, issimo) trovare un appartamento in pieno centro e meno a portata di ladro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Seconda casa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 m² travestiti da 40 m², Via Carlo Calisse, ultimo piano. Richiesta: 600 + spese condominiali + diventare hobbit. Non ammobiliata. Una stanza: cucinacameradaletto. Punto. In mezzo a questa stanza c'era una colonna larga 60cm, se volevi un po' di privacy ti ci mettevi dietro e stavi tranquillo. Il bagno era più grande di tutto l'appartamento: gli ospiti li avremmo potuti ricevere lì. &lt;br /&gt;Balcone passabile. Dai ladri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi:&lt;/b&gt;"Mi scusi, ma qui è confinante con il terrazzo condominiale. Guardi, c'è una signora che stende a due metri da noi. Ci si mette un attimo a saltare e venire di qui"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agente Immobiliare&lt;/b&gt;:"Basta che dire loro di non saltare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustamente. Basta dirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scartata. Categoricamente scartata. Disgraziatamente uno dei due ingrassava, l'accesso alla cucina sarebbe stato negato da ragioni di spazio. Un metro per un metro di cucina, nemmeno io che sono un flagello del fornello avrei potuto sfogare la mia incapacità in quel pertugio. &lt;br /&gt;L'agente immobiliare si era avventurato in una giungla di descrizioni sensazionalistiche, buttando qua e là degli "issimo" al quale affidava tutte le sue speranze di farci bere quell'appartamento. Astemi, mi dispiace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Terza casa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;45 m², zona Giacomo Matteotti, piano terra, praticamente garage. Richiesta: 600 + spese condominiali + polmone d'acciaio + cintura di castità. La prima cosa che l'agente ci ha detto è stata: "illuminatissima". Forse di notte, con i fari delle euto che passavano lì a due metri (letteralmente).&lt;br /&gt;Un garage con problemi di personalità che si spacciava per appartamento. Arredamento carino e metratura giusta. Alla quarta persona che metteva in moto l'auto davanti la finestra della camera, mi sono resa conto che c'era qualcosa di profondamente sbagliato: il garage condominiale come vicino di casa. Volendo, avremmo potuto sfruttare la situazione a nostro vantaggio: potevamo ricolorare i capi neri scoloriti da lavaggi sbagliati e dal tempo. Anche i polmoni si sarebbero ricolorati, ma so' dettagli.&lt;br /&gt;Per arrivare al cancelletto di casa, bisognava attraversare un corridoio di 15 metri che di sera era buio livido. Non mi sarei stupita se vi avessi trovato dei viados che battevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agente immobiliare&lt;/b&gt;:"Vedete, questo è un posto intimo e tranquillo"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi:&lt;/b&gt;"Per arrivare qui bisogna attraversare il corridoietto buio"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agente immobiliare&lt;/b&gt;:"Eh, ma se succede qualcosa, basta urlare e qualcuno scende"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustamente. Basta urlare. Questo agente era (veramente) il fratello del "basta dirlo" della seconda casa visitata. Niente, accantonato anche questo appartamento. Per 600 euro avremmo potuto trovare qualcosa di meno inquinante. La storia del vialetto buio mi si era incastrata fra i denti: per rientrare a casa mia avrei dovuto ogni volta rischiare di "pagare in natura il transito". No, decisamente no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine abbiamo trovato la casa adatta a noi, ma senza passare per le &lt;b&gt;agenzie immobiliari.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' illuminatissima, zona centralissima, riscaldatissima, doppiovetrissima, ha un piano decentissimo, vicinato apprezzabilissimo (una mi lancia i pomodori sul balcone e l'altra chiama Maria tutti quelli che abitano in questo appartamento), vista bellissima, affitto per un anno altissimo ma meritatissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto estremamente verissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-8005395026427674298?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/8005395026427674298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/una-bettola-ma-illuminatissima.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8005395026427674298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/8005395026427674298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/una-bettola-ma-illuminatissima.html' title='Una bettola, ma illuminatissima'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/S0HAkfnlxzI/AAAAAAAAACQ/dXYWUrlTvzw/s72-c/1242075_hut_in_a_forest_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1097485940852523901</id><published>2010-01-01T03:30:00.000-08:00</published><updated>2010-01-06T05:30:21.544-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capodanno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Kaboom</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/Sz3cLls-3pI/AAAAAAAAACI/4HQgtG-ikbQ/s320/images.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sono basita. Incredula. Costernata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fine hanno fatto i petardomani? Quelli che appena ti vedono affacciato al balcone fanno a gara a chi ti fa saltare in aria più arti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sono finiti quelli che salutano il nuovo anno con le bombe carta lanciate obbligatoriamente sulla strada mentre passa qualcuno in motorino? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è finito il vicino del piano di sopra che, oltre a riempirti il balcone di pomodori, ti annaffia con miniciccioli e minerva?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove caxxo sono andati a finire i civitavecchiesi belligeranti dell'ultimo dell'anno? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che erano quei petarelli di mezzanotte che ho sentito ieri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come, ci metto 26 anni ad accettare l'orribile possibilità di perdere almeno un occhio durante la notte di capodanno, e i civitavecchiesi diventano improvvisamente amanti dei festeggiamenti stitici? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa mi turba. Dov'è la fregatura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1097485940852523901?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1097485940852523901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/kaboom.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1097485940852523901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1097485940852523901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2010/01/kaboom.html' title='Kaboom'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/Sz3cLls-3pI/AAAAAAAAACI/4HQgtG-ikbQ/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2822021001700155089</id><published>2009-12-26T09:12:00.000-08:00</published><updated>2009-12-26T09:17:40.755-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>Metamorfosi</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SzZDybE5eBI/AAAAAAAAACA/l7yMlw4dvF8/s200/1201427_ornament_2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il periodo natalizio mi piace.&lt;br /&gt;Non per le luci.&lt;br /&gt;Non per l'aria di festa.&lt;br /&gt;Non per i regali.&lt;br /&gt;Non per i cenoni.&lt;br /&gt;Non per i volemisebene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per la metamorfosi che subiscono conoscenti, amici di famiglia e parenti alla molto lontana.&lt;br /&gt;Gli stessi che durante tutto l'anno, quando hai il malculo di incontrarli, vogliono avere l'anamnesi completa della tua vita amorosa per compararla con quella dei figli, e non accettano risposte tipo:"va bene" o "sai com'è". No, devi dare loro risposte complete di tutto, nessuna reticenza è ammessa. Se non parli per parito preso, la prendono alla larga e prima che tu te ne renda conto, hai dato loro la risposta che cercavano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sei fidanzata?"&lt;br /&gt;"Eh...che dire..."&lt;br /&gt;"E dai, troverai qualcuno &lt;i&gt;anche&lt;/i&gt; tu. Sei &lt;i&gt;bella&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;intelligente&lt;/i&gt;, non ti abbattere. Lo so, è dura, ma vedrai che incontrerai quello giusto...&lt;b&gt;Sai, mia figlia ne ha avuti tanti di fidanzati&lt;/b&gt;, magari ti presenta qualcuno"&lt;br /&gt;"No, ma io sono già fidanz..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ops.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Durante il periodo natalizio, però, tutto questo muta, si trasforma, subisce una metamorfosi, si plasma al Natale come nemmeno un panettone saprebbe fare.&lt;br /&gt;Da ciò che vibra sotto le tue lenzuola si passa a ciò che vibra sopra la tavola della vigilia: &lt;b&gt;"Come hai passato la vigilia di Natale?"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è strano, perché l'autostima di chi pone questo innocente quesito è ossiggenata, o soffocata, dalla risposta che darai.&lt;br /&gt;Per 25 anni ho sempre risposto edulcorando il racconto, solo ed esclusivamente per indispettire chi mi stava di fronte. Ora, sarà per maturità o perché forse mi sto natalizzando anche io, ho deciso di dare a Cesare quel che in verità non sarebbe di Cesare, ma che lo farebbe estremamente felice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Come hai passato la vigilia di Natale?"&lt;br /&gt;"In carcere, a trovare il mio fidanzato ladro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so perché, ma credo che per quest'anno nessuno mi domanderà più se sono fidanzata e come ho passato il Natale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2822021001700155089?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2822021001700155089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/metamorfosi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2822021001700155089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2822021001700155089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/metamorfosi.html' title='Metamorfosi'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SzZDybE5eBI/AAAAAAAAACA/l7yMlw4dvF8/s72-c/1201427_ornament_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-7144296765688206889</id><published>2009-12-19T03:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T04:01:11.788-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><title type='text'>L'indiscrezione si vende come il pane</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/Syy_JIFLuvI/AAAAAAAAAB4/CDeC3LVuKHY/s200/pane_2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Nonostante io abbia ormai superato i 25 anni di vita da civitavecchiese, c'è una cosa che non finirà mai di lasciarmi senza parole: la discrezione di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Civitavecchia è discreta come Novella2000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se voglio sapere cosa nasconde la mia più intima amica, non ho bisogno di spendere soldi e frasi di circostanza telefonando, no, basta un quarto d'ora di fila dal pizzicagnolo.&lt;br /&gt;Tra "damme du tartarughe" e "ma sta pagnotta è dell'Allumiera?", ci sta sempre un'Anna che ha fatto mangiare cibo per cani al marito, una Gina che ha il figlio con il naso storto, un Paolo che soffre di gonorrea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non puoi far nulla per non ascoltare, perché, per dovere di cronaca, le "Candide Morvillo della ceriola" sono talmente precise e meticolose nel riportare la notizia, che chiedono agli astanti se hanno capito di chi stanno parlando, e se questi tentennano, sono pronte a dettagliare l'inchiesta senza lasciar spazio a dubbi o incertezze.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Daje, Luisa quella che c'ha 'a machina blu, il marito polizziotto, il figlio medico, la figlia professoressa, er padre lavorava al mercato"&lt;br /&gt;"Ma chi, Luisa XYZ, quella che compra sempre 4 panini all'olio e c'ha quer cane bianco che pare no scopettone?"&lt;br /&gt;"Eh, proprio lei!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche tu, che pur di non ascoltare ti sei messa a leggere l'interessante etichetta del prealpi, riesci a capire di chi si sta parlando. Nel giro di cinque minuti sai quanto colesterolo c'è nel burro e quanti stipiti delle porte ha strisciato con le corna Luisa. Dopo cinque secondi, presa da un'attacco di panico, ti domandi quanto sanno di te, fai un rapido calcolo di tutte le malefatte commesse nella tua vita: ti vengono in mente tutti gli episodi soggetti al regime del gossip.Ti rassicuri del fatto che nessuno ti conosce, che sei troppo giovane per ingravidare la madre dei pettegoli, che tutto sommato non possono sapere di quella volta che hai macchiato il pavimento in marmo con il culo del fabuloso o di quell'altra che hai detto ad un bambino dell'inesistenza di Babbo Natale, facendolo piangere per due ore filate; insomma che potrebbero mai sapere visto che te ne stai per cazzi tuoi il 99% del tempo durante la giornata? Nessuno ti conosce. Sei al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre ti bei per il tuo anonimato, c'è sempre qualcuno che ti dà una pacca sulla spalla e ti dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah, ma tu sei la nipote di quello che c'aveva mezzo mercato in piazza!! Dài, la figlia di G., quella che ha fatto due figli senza marito, quella che fa la bidella alla scuola XY. Sei la nipote de quella che venne le verdure in piazza. C'hai du zii professori e uno contadino, ve'? Ma sì, me ricordo te, la tu madre te portava sempre a casa mia, me ricordo quando te cambiavo er pannolino, certe bombe lanciavi, maròòòò!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è lì che la verità ti si mostra come mamma l'ha fatta: se nasci a Civitavecchia, sei automaticamente iscritto alla lista dei pettegolati e non puoi far nulla per fuggire al tuo destino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, solo darti al pane confezionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-7144296765688206889?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/7144296765688206889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/lindiscrezione-si-vende-come-il-pane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7144296765688206889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/7144296765688206889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/lindiscrezione-si-vende-come-il-pane.html' title='L&apos;indiscrezione si vende come il pane'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/Syy_JIFLuvI/AAAAAAAAAB4/CDeC3LVuKHY/s72-c/pane_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5637178052542343956</id><published>2009-12-17T08:09:00.000-08:00</published><updated>2009-12-17T08:18:53.357-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><title type='text'>La neve si rifiuta</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SypVaMkXOWI/AAAAAAAAABo/CUQV7XcWIKE/s200/neve.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sono tre giorni che il cielo ci sta promettendo neve.&lt;br /&gt;Non sono un'esperta di neve perché, be', non l'ho mai vista in vita mia. No, non è esatto: l'ho vista, ma mai tutta insieme, un po' come i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che so sulla neve me lo ha insegnato il nonno di Heidi. Stop, non so altro. Ebbene, quelle nubi lassù sembrano gridare "ODDIO ODDIO ODDIO, CE SCAPPA UN PO' DE NEVE", e poi: "Ah, no, era un falso allarme". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse le nuvole si sono date alla politica: ti ci fanno credere e poi, non solo non mantengono, ma ti prendono pure per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste un lassativo per le nuvole? Chi lo sa. &lt;br /&gt;Ci vorrebbe una bella dissenteria.&lt;br /&gt;Mica per me, ma per le nuvole. &lt;br /&gt;Se non altro, è Natale e non ci sono 150° all'ombra. Per la neve mi attrezzerò. Certe volte basta non lavarsi i capelli per una settimana, vedi che fiocchi. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo il Natale di qualche anno fa, parlando con un amico della mia voglia di neve, mi disse:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Voe a neve? Che problema c'è? N'amico mio a venne a venti euro na bustina. Quanta ne voi?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che dovrò arrendermi all'idea che la neve si rifiuta semplicemente di morire qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5637178052542343956?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5637178052542343956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/la-neve-si-rifiuta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5637178052542343956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5637178052542343956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/la-neve-si-rifiuta.html' title='La neve si rifiuta'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SypVaMkXOWI/AAAAAAAAABo/CUQV7XcWIKE/s72-c/neve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4267444070636157687</id><published>2009-12-14T10:17:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T10:26:47.293-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Io de Civitavecchia? NOOOOO!!</title><content type='html'>Mentre trafficavo con la nuova casa del blog, ho gettato un occhio alla &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Civitavecchia-Live/198632836026"&gt;pagina fan&lt;/a&gt; su Facebook creata in concomitanza con il trasferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi sono stupita nel constatare che su centinaia di inviti mandati ai miei concittadini, abbiano risposto positivamente un calabrese, un siciliano e un piemontese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Civitavecchia Vs resto d'Italia: 2-3 &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Be', ringrazio di cuore gli amici che hanno voluto sostenere questo blog. ;)&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4267444070636157687?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4267444070636157687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/io-de-civitavecchia-nooooo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4267444070636157687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4267444070636157687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/io-de-civitavecchia-nooooo.html' title='Io de Civitavecchia? NOOOOO!!'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-3669155337929813887</id><published>2009-12-10T02:40:00.000-08:00</published><updated>2009-12-10T03:18:33.244-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Trasloco completato</title><content type='html'>Per ragioni squisitamente illogiche, ho deciso di trasferire il blog in questo quartiere che, mi dicono, sia ben frequentato. L'affitto di là era troppo alto, così ho trovato accoglienza sotto le ali di papà Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso con tutti coloro che avevano lasciato i propri commenti di là, spero che non se la prendano più di tanto, e per più di tanto intendo dire "non fate pascolare i vostri cani intorno alle ruote del mio motorino". :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa nuova, argomenti nuovi? No, sempre gli stessi. Civitavecchia ancora non è cambiata, ne ha di storie assurde da raccontare...credo che ne avrà ancora per molto molto tempo. ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti sul nuovo blog di Civitavecchialive!!! ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-3669155337929813887?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/3669155337929813887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/trasloco-completato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3669155337929813887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/3669155337929813887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/12/trasloco-completato.html' title='Trasloco completato'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1277540909552751557</id><published>2009-11-23T23:47:00.000-08:00</published><updated>2010-01-07T10:57:44.357-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parcheggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Il contrario</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDFOG74BMI/AAAAAAAAAAU/ZfXKz67sWmc/s200/parcheggio.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Chi ha potuto interagire con gli autoctoni di Civitavecchia, avrà avuto modo di capire, dopo poche battute, la regola madre che vige nel nostro territorio: &lt;b&gt;tutto va bene purché sia il contrario di ciò che va bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Avete presente quando siete alla spasmodica ricerca di un buco dove infilare la vostra auto e ripassate nelle vie già battute, sperando che qualcuno liberi un posto di corsa, magari in preda al panico dopo essersi accorto di aver accidentalmente (?) dimenticato la nonna dal cardiologo? Ebbene. La legge stabilisce che non va parcheggiata la propria auto in doppia fila, quindi voi girate e girate per non parcheggiare la vostra auto in doppia fila, giusto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NO, SBAGLIATO!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qui a Civitavecchia si deve fare il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto casa mia c’è la Doppiafila free, ovvero parcheggi dove ti pare, purché sia in doppia fila. Se proprio vuoi avere il Nobel del parcheggio, piazzi la tua auto in triplafila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, un inquilino del mio palazzo, reo di aver parcheggiato in quello che credo si chiami parcheggio, è stato cazziato da una banda di donne infuriate perché ha osato suonare il clacson per esplicitare il suo bisogno di uscire dal parcheggio, visto che la sua auto era bloccata non da una, ma da due macchine piazzate in doppia fila.&lt;br /&gt;Nel giro di due minuti, un plotone d’esecuzione lo ha attorniato e preso a manganellate verbali: nessun insulto è stato lasciato al caso. Tutto era diretto e mirato alla sua persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avesse rubato il gelato ad un bambino, avrebbe ricevuto meno vaffanculi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ballo dell’insulto è iniziato con un “eoooo, anvedi questo, eoooo, e n’attimo! Che n’ce l’hae n’attimo? Che te stai a piscià nee mutanne che non poi aspettà n’attimo!”, ed è continuato con un “eoooo, mi marito è finanziere, che te credi! Se me rode er culo te fo portà via pure le reni, eooooo”.&lt;br /&gt;Il signore, fattosi puffo, una volta liberata la propria auto, ha preso ed è andato via senza dire nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è solo un esempio di come Civitavecchia si approccia alla legalità e alla convinvenza pacifica tra le sue genti.&lt;br /&gt;Anche io vengo sistematicamente cazziata perché non butto rifiuti in strada, perché non voglio occupare il parcheggio degli invalidi, perché oso salutare le commesse con un “buongiorno” piuttosto che con un “ciao”, perché do del lei a chi chiede soldi per strada, ecc.&lt;br /&gt;E’ così.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C’è questa usanza a Civitavecchia, un’usanza che vede il bene nel contrario del bene stesso. &lt;/b&gt;Dove tu credi di aver ragione, riferendoti alle leggi e al buon senso, qui hai torto e sei pure uno stronzo, se non addirittura un coglione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1277540909552751557?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1277540909552751557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/il-contrario.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1277540909552751557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1277540909552751557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/il-contrario.html' title='Il contrario'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDFOG74BMI/AAAAAAAAAAU/ZfXKz67sWmc/s72-c/parcheggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-1103446002797044209</id><published>2009-10-25T23:46:00.000-07:00</published><updated>2010-01-07T10:47:40.283-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galateo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supermercato'/><title type='text'>Galatero dei civitavecchiesi Atto II</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDGFueHUvI/AAAAAAAAAAc/TJeKzGq7v7w/s320/galateo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Continua lo studio delle buone maniere secondo i civitavecchiesi. &lt;br /&gt;Eravamo in “&lt;b&gt;Negozi e supermercati&lt;/b&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E’ tassativamente vietato pagare con contanti, bancomat o carta di credito quando si hanno a disposizione i buoni pasto aziendali. E’ cattiva educazione, infatti, non far aspettare gli altri acquirenti in fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- In mancanza di buoni pasto, si deve ripiegare sullo spiccio. Lo spiccio è obbligatorio al supermercato e in tutti quei luoghi ove è previsto il formarsi di una fila alle casse. Contare gli spicci è segno non solo di buona educazione, ma anche di estrema cortesia nei confronti degli astanti. Lo spiccio va contato uno per uno, centesimi compresi. Pagare con bancomat o carta di credito, o addirittura con contanti sani, è estremamente volgare, maleducato e decisamente controproducente per la società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sempre alle casse, parlare dei propri nipoti con la cassiera è segno di buona educazione. Per poter rispettare il galateo è obbligatorio dedicare almeno dieci minuti a raccontare la quantità di bresaola che mangiano nipoti e figli. Le cassiere sono state inventate per questo. Le nonne idem. La cassiera, da parte sua, è deliberata a rispondere raccontando a sua volta le vicende gastronomiche di casa propria, intercalando il discorso con frasi tipo “ehhhh, che noo so?”, “ma che scherzi? eh…”, “no, il mio no” o “sì, il mio sì” (riferito a marito, figlio, nipote).&lt;br /&gt;Intrattenere rapporti interpersonali con la cassiera, quando alla cassa c’è una fila da Tangenziale, è tassativo: chi transige questa regola va contro il buon costume e contro ogni regola presente in questo galateo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;- Una volta poggiata la propria merce sul tappeto della cassa, mai riporre il carrellino al suo posto. Deve necessariamente essere lasciato in mezzo per permettere agli altri acquirenti di cadere o porre la propria merce imitando Carla Fracci che fa piegamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se al parcheggio dei carrelli è presente un questuante, è sgarbato dargli del Lei, è necessario dargli sempre e solo del TU, anche quando è la prima volta che lo si incontra. Meglio se chiamato “Ao, tu!”.&lt;br /&gt;Qualora si decidesse di elargirgli qualche spicciolo – pratica che comunque sconsigliamo perché è proprio da maleducati – , non superare mai i dieci centesimi di euro. Dare ad un questuante più di dieci centesimi è volgare e decisamente fuori luogo. Accompagnare sempre e comunque la cospicua donazione con un “tiè” o con un “vai a lavorà invece de chiede sordi a noi”.&lt;br /&gt;E’ raccomandabile stringere a sé portafogli e borse davanti a queste persone, fare in modo che  vedano bene il nostro movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una volta caricata la merce in macchina – mi raccomando, parcheggiare sempre in doppia fila -, il carrello va tirato nel parcheggio dei carrelli, assicurandosi di provocare più rumore possibile. Il rumore, infatti, è segno di buona educazione. Prenderlo a calci è obbligatorio se non resistuisce il capitale impiegato per l’uso del carrello stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Continua...&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-1103446002797044209?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/1103446002797044209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/galatero-dei-civitavecchiesi-atto-ii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1103446002797044209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/1103446002797044209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/galatero-dei-civitavecchiesi-atto-ii.html' title='Galatero dei civitavecchiesi Atto II'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDGFueHUvI/AAAAAAAAAAc/TJeKzGq7v7w/s72-c/galateo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-444965723715654720</id><published>2009-09-07T23:46:00.000-07:00</published><updated>2010-01-07T10:42:13.174-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='galateo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supermercato'/><title type='text'>Galateo dei civitavecchiesi</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDGFueHUvI/AAAAAAAAAAc/TJeKzGq7v7w/s320/galateo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato di condividere questa importante guida sul savuar fair dei civitavecchiesi.&lt;br /&gt;Da stampare e consultare ogni qualvolta si è indubbio su come comportarsi in determinate situazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Negli uffici pubblici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Se siete in coda alla posta è buona norma&lt;b&gt; non&lt;/b&gt; preparare bollette e soldi prima di arrivare allo sportello. E’ buona educazione, invece, presentarsi allo sportello e impiegare almeno cinque minuti (ma se sono di più è anche meglio) per cercare nella borsa le bollette da pagare. Una volta consegnata la bolletta, aspettare che l’impiegato ne indichi l’importo prima di cominciare a cercare il portafogli. E’ segno di buona educazione, inoltre, impiegare tempo a contare gli spicci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se avete bambini irrequeti, è estremamente diseducativo invitarli a non correre e a non dare fastidio. Non dovete mai richiamarli all’ordine, ma incentivare la loro creatività suggerendo loro comportamenti poco dissimili da quelli adottati negli zoo dai primati in cattività. Invitate i vostri piccoli a tirare calci e a rompere oggetti di pubblica proprietà, se notate che sono troppo silenziosi e inattivi. Se vi capita di riprendere i pargoli, è altamente consigliato dire loro di non fare determinate cose, altrimenti scateneranno le ire di camerieri, impiegati e altre figure professionali atte proprio ad educare la prole dei clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="more-241"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- In banca è raccomandato passare avanti a tutti se si conosce il cassiere o il direttore. E’ sintomo di cattiva educazione prendere il numero e attendere il proprio turno. Se siete parecchio intimi con il personale, intrattenetevi anche in discorsi non inerenti agli affari bancari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se siete all’anagrafe per rinnovare la carta d’identità, non chiedete mai all’impiegato di turno di chiudere la porta dell’ufficio prima di avviare il rinnovo. E’ estremamente scortese, infatti, non divulgare i propri dati anagrafici agli astanti che, da parte loro, non faranno nulla per non ascoltare, anzi, come il galateo consiglia, avanzeranno ancora di più per sentire meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;All’ospedale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Se siete amici del paziente ricoverato, è buona educazione presentarsi al personale ospedaliero come parenti stretti del degente ed entrare a tutte le ore, anche se il paziente deambula e mangia da solo.&lt;br /&gt;E’ altamente sconsigliato, infatti, attendere l’orario di visita.&lt;br /&gt;Se il paziente è una donna, esibire un pacchetto di assorbenti può aiutarvi ad entrare anche nel cuore della notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se siete al cospetto di una dottoressa, è giusto chiamarla “Signora” e non “Dottoressa” che risulterebbe offensivo per la femminilità dell’interessata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se siete i pazienti, è altamente consigliato dare del tu alle infermiere anche se è la prima volta che le incontrate. Oltremodo è buona norma chiamarle a tutte le ore con l’apposito campanello e rintronarle con la propia anamnesi clinica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se si è in presenza di un sinistro sospetto (donna di 95 anni morta durante la notte, plurialcolizzato deceduto nelle prime ore dell’alba) è consigliato armare una cambogia nel reparto in cui era ricoverato il defunto per conoscere le motivazioni dell’inaspettato decesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nei negozi e supermercati&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- In qualsiasi negozio, dal cinese alla grande marca, è buona norma tampinare i clienti in ogni loro spostamento. Il galateo consiglia di assumere anche un’espressione di sospetto, di non salutare quando il cliente entra ed esce e di mantenere un’aria stanca e scocciata sempre e comunque. E’ altamente scortese sorridere alla clientela.&lt;br /&gt;Inoltre, se nel proprio negozio entra una vistosa taglia 50, avvertirla subito che il negozio non dispone delle taglie forti, si consiglia di elargire questa importante e non richiesta informazione ancora prima che la donna in questione abbia dato segno di comprare qualcosa per sé o per fare un semplice regalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il cliente, da parte sua, è tenuto tassativamente a rispettare la regola della richiesta di sconto anche se il prezzo indicato sul cartellino è già abbondatemente scontato. Infatti, non è signorile pagare un maglione a prezzo pieno o scontato solo del 70%, è quindi giusto insistere per avere un ulteriore sconto. E’ quanto mai ovvio che anche in questo luogo il cliente è tenuto a dare del Tu a commesse e inservienti e a chiedere informazioni senza prima chiedere se arreca disturbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Toccare la merce esposta denota un comportamento signorile, soprattutto quando vi sono affissi i cartelli con su scritto “non toccare la merce esposta”. Nei grandi magazzini, inoltre, è estremamente sintomo di maleducazione riporre gli indumenti appena provati negli scaffali su cui sono stati trovati. Ripiegarli va contro ogni regola del saper vivere.&lt;br /&gt;- Al banco del pane o degli affettati, nei supermercati, se vi siete allontanati dopo aver preso la prenotazione, perdendo così il turno, è molto educato pretendere di passare avanti a chi invece ha atteso di essere servito. Negare questa cortesia è sintomo di una maleducazione latente e va redarguita con parole di sdegno e saporiti appellativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una buona usanza che caratterizzava gli espositori di merendine nei supermercati prima del 2000, era quella di aprire le scatole delle suddette merende per prelevarne il regalo e lasciare la merce così all’aria sullo scaffale. Con l’avvento delle nuove tecnologie, quali telecamere e grandi fratelli del salame, questo segno di educazione si è perso nel tempo, ma è stato in qualche modo sostituito dalla regola che vieta alla clientela di riporre la merce dove l’ha trovata e la invita a lasciarla dove capita lungo i vari reparti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Al supermercato è sempre educato investire altra clientela con il proprio carrello della spesa e, quando è possibile, posteggiare carrelli o eventuali passeggini in crocevia di passaggio tra un reparto e l’altro.&lt;br /&gt;Alla cassa è legittimo pretendere di passare avanti se avete poca merce nel carrello o in braccio, se non vi è risposta positiva da parte di chi vi precede, il galateo consiglia l’uso anche di parolacce e epiteti da bar dello sport.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prendersela con la lentezza della cassiera è cosa buona e giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Continua...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-444965723715654720?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/444965723715654720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/galateo-dei-civitavecchiesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/444965723715654720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/444965723715654720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/galateo-dei-civitavecchiesi.html' title='Galateo dei civitavecchiesi'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDGFueHUvI/AAAAAAAAAAc/TJeKzGq7v7w/s72-c/galateo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4502372242737768362</id><published>2009-08-24T23:45:00.000-07:00</published><updated>2009-12-10T02:02:19.841-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supermercato'/><title type='text'>Lo spiccio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDG3ifsdMI/AAAAAAAAAAk/9bT6ikWYuQQ/s200/spicci.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“Mettile nel zinzarolo”, diceva mia zia allungado gli spicci che le davano come resto della spesa.&lt;br /&gt;Lei custodiva due maialini salvadanaio, uno per me e uno per mio fratello, scontatissimamente uno rosa e l’altro blu.&lt;br /&gt;Uno dei due maialini è morto per cause ancora da accertare, l’altro è volato giocando a rischio.  Rischio era il gioco salvifico che io e fratellanza tiravamo fuori quando non avevamo nient’altro da fare.&lt;br /&gt;Ci tiravamo la vittima designata fino a quando il coccio non si frantumava per terra, altri finali non erano proprio previsti. &lt;br /&gt;Bene, si parla di spicci.&lt;br /&gt;Sì, quei cosini che ristagnano in fondo alle borse;  quelli che si apostrofano con un “ma questi non so’ soldi, è monnezza”; quelli che i “caritatevoli” rifilano ai violinisti ambulanti o alle signore fuori i supermercati pensando di aver donato qualcosa che valga almeno come un organo; quelli che quando ti presenti alla posta per pagarci le bollette fai drizzare le doppie punte alle cassiere; quelli che ora vengono chiamati centesimi.&lt;br /&gt;&lt;span id="more-221"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, lo spiccio è il vero nemico di chi si trova a fare la fila alla cassa.&lt;br /&gt;Capita a tutti di dover prendere quell’ultima cosa che completa la spesa, di trovarsi ad entrare al supermercato saltellando come i canguri dicendo “tanto prendo solo il pane”…per poi ritrovarsi con il carrello in travaglio, pronto a partorire i tuoi “ma sì, potrebbe servirmi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solo chi manda ancora la mamma, non sa che vuol dire trovarsi alla cassa, con venti kilometri di coda stile esodo vacanziero e la speranza, il desio, il bisogno di sapere che la donna davanti a te non sia una di quelle che si mettono a contare gli spicci al momento di pagare la sua spesa.&lt;br /&gt;Sei quasi sicuro che non è una di quelle,  ma dopo averla radiografata, studiata, vivisezionata per avere la certezza matematica assoluta di avere tra le mani un soggetto sano di consumatore che paga e fugge, vedi che tira fuori un portafogli grande come tutto Wall Street.&lt;br /&gt;Ed è lì che capisci.&lt;br /&gt;Ti rendi conto di aver preso posto dietro la peggior specie delle casalinghe al supermercato: la talebana dello spiccio!&lt;br /&gt;Quella che tira il portafogli alla fine, quella che non ti fa capire subito di essere una fondamentalista del risparmio, quella che riesce a chiedere almeno quattro-cinque volte se l’olio e il coscio di pollo sono in offerta, quella che non solo paga DOPO aver messo la spesa nei sacchetti, ma che si mette lì a controllare lo scontrino punto per punto come se fosse la cartella clinica di un ottantenne. Ha tutto un qualche tipo di elaboratore di calcoli impiantato nella testa e riesce sempre a beccare il centesimo mancante da un totale assurdo. Calcola il prezzo delle offerte quando ancora non erano offerte, sottrae il 15% dal sugo e il 20% dalla spalla di maiale, per poi andare a sommare quanto ha risparmiato stavolta.&lt;br /&gt;E quando le viene consegnato il resto, comincia ad armeggiare con lo spiccio: sparpaglia i centesimi sulla cassa e conta, conta, conta, ride e conta. Se a quel contare le viene meno un mezzo stronzo di centesimo, la guerra scoppia inesorabile al grido “NON M’HAI DATO IL RESTO GIUSTO!”&lt;br /&gt;Dopo una diatriba di mezzora sul capitale rubato dalla cassiera, dopo che tutti i gelati che avevi comprato si sono sciolti per inerzia, dopo che anche la carne in scatola ha lasciato il tuo carrello perché non ce la faceva più ad aspettare ed è andata a infilarsi in un carrello carrello della fila vicina, dove l’ultima che si è messa in coda tre ore dopo di te è già felicemente arrivata a pagare, dopo aver avuto la certezza che tuo figlio rimarrà a scuola ad aspettarti fino al pensionamento, allora, e solo allora qualcosa si sblocca e a te ritorna la speranza di pagare e andartene, come avevi ipotizzato nei tuoi più ingenui ragionamenti.&lt;br /&gt;Ma capita sempre la cosetta che ancora una volta ti sbatte in faccia la verità.&lt;br /&gt;I punti fedeltà. E qui mi fermo.&lt;br /&gt;Sono lontani i tempi in cui mia zia mi diceva “metti nel zinzarolo”. Se prima lo spiccio era un felice premio per noi piccoli, ora è diventato una condanna per noi che abbiamo voluto fortemente diventare grandi e indipendenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4502372242737768362?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4502372242737768362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lo-spiccio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4502372242737768362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4502372242737768362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lo-spiccio.html' title='Lo spiccio'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDG3ifsdMI/AAAAAAAAAAk/9bT6ikWYuQQ/s72-c/spicci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6228643973260976017</id><published>2009-08-18T23:44:00.000-07:00</published><updated>2009-12-10T02:04:22.180-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mamme'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Il passeggino</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDHT6oS3pI/AAAAAAAAAAs/XRLHvtXdRQs/s200/passeggini.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Civitavecchia è una città di passeggini. &lt;br /&gt;Quando cammini lungo i marciapiedi, è come se camminassi perennemente in mezzo al Raccordo Anulare: non puoi permetterti di non guardare dove vai nemmeno il tempo necessario per uno starnuto. La tua attenzione non deve subire alterazioni di sorta o distrazioni.&lt;br /&gt;Non devi mai, e sottolineo&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; MAI&lt;/span&gt;, guardare dritto davanti a te,  devi sempre, e sottolineo &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;SEMPRE&lt;/span&gt;,  guardare un metro più in basso perchè potresti essere investito da un passeggino e andare al campo santo senza sapere se a spappolarti gli arti inferiori sia stato un tir o una betoniera lanciata a tutta velocità su quello che tu pensavi essere un semplice marciapiede.&lt;br /&gt;E’ così.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non te lo dicono, ma ogni anno ci sono milioni di morti causate da passeggini guidati da mamme beone le quali, metodicamente, negano il diritto di esistere a chi sa pulirsi il sedere da solo già da molto tempo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non importa chi sei, quanti figli hai, a quanto ammonta il tuo debito con la banca, il perché ti trovi lì, quando loro devono passare con il passeggino importa solo che tu, ancora prima di vederle, sparisci dal loro radar.&lt;br /&gt;&lt;span id="more-202"&gt;&lt;/span&gt;E’ ovvio che non tutte le mamme sono così, quindi ho stilato un piccolo vademecum per riconoscere il passeggino potenzialmente pericoloso e la mamma in dotazione.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Al supermercato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’egemonia del passeggino. Il passeggino ha conquistato la terra che prima era del carrello. Tra qualche tempo, con due euro prendi in comodato d’uso un passeggino invece che lo squallido carrello sprovvisto di zona bimbo (c’è chi sta smuovendo rivoluzioni cubane per mettere almeno un vasino da notte nei carrelli della spesa, magari anche un set completo di fasciatoio e borotalco).&lt;br /&gt;Al supermercato la mamma con il passeggino ha la precedenza su tutto. Non ci sono storie. Se tu sei in fila alla cassa DEVI toglierti dalle palle, non importa se sei carico come un mulo, non hai il carrello e oltretutto hai anche vene varicose e vescicole sotto i piedi. Devi dare la precedenza alla mamma con il passeggino perché è stata una tua scelta quella di non prendere il carrello e mo t’attacchi.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Come la riconosci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Riconoscerla è semplice.  E’ la classica madre con le zanzare al culo che al tuo “ma che bel bambino, come si chiama?”  lei risponde con un “pff” o con uno sguardo alla “non sei degno nemmeno di sapere di che colore sono le feci del mio cane, figurati se ti dico il nome dell’essere supremo che IO ho generato e al quale tu devi dare diritto di precedenza da ora fino alla fine dei tuoi miseri giorni”.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alla posta&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alla posta non ce n’è.  Nel senso che alla posta non scegli. Se al supermercato hai un massimale di scelta pari al 2%, alla posta NO. Tu vieni dopo.&lt;br /&gt;Quando vedi entrare una mamma anticipata da un passeggino, fai prima a cederle il numero, tanto non passi. La fila si allarga come il Mar Rosso davanti a Mosè.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Come la riconosci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non guarda nememno il tabellone dei numeri. Lo sa che è lei a dover passare, non importa quanti vecchi sono in piedi da ore per prendere la minima. Lei è una madre, è la prima ad essere salvata quando la nave affonda: “Prima donne e bambini” —-&amp;gt;Prima mamme e bambini, le donne che hanno scelto di non avere figli possono anche morire.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nei negozi di vestiti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se sono grandi come l’Oviesse o Carabetta è difficile trovarsela davanti. Ti può capitare alle casse, e allora si comporta come al supermercato, se no, si perde al reparto 0-12 : non è solita portarsi la prole quando va per lei stessa. Alle volte si avventura nei reparti per adulti, ma l’istinto di dirigersi a quello dei nani è tanto grande quanto la voglia di riuscire ad entrare in una 42 dopo pochi mesi dal parto… anche se per tutta al vita è stata una 46.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Come la riconosci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come già detto, la riconosci alla cassa. Se compra, compra per il Delfino che ha nel passeggino e tu devi solo retrocedere.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dal panettiere&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se al supermercato, alla posta e al negozio di vestiti dovevi solo spostati per farla passare, dal panettiere te ne devi proprio annà.&lt;br /&gt;Entra lei, il pane è suo. Non puoi togliere dalla bocca il pane ad un bambino esercitando il diritto di precedenza, no, devi solo rinunciare all’idea di farti un panino con le cotiche e stop.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Come la riconosci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Appena entra, grida: “Ao, ce l’hai du ceriole e du pagnotte d’Allumiere?”.&lt;br /&gt;Fine dei giochi, appena emette questi suoni, tu sei automaticamente buttato fuori dal campo di battaglia.&lt;br /&gt;Se qualcuno muove anche solo un’obiezione, viene redarguito, o peggio, gli viene dato fuoco con  il tipico sguardo della madre offesa nel profondo. E’ un po’ come se le avessi detto che  suo figlio ha le caccole al naso: “Che? Mio figlio le caccole al naso? Come ti permetti! Ti denuncio!”&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alla fiera di Santa Fermina&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Me la sono lasciata per ultima perché qui la passegginocentrica ha un raggio d’azione potenziato, e in questa occasione riesce ad esercitare il suo diritto di essere l’unica e la sola a camminare tra bancarelle e chioschi.&lt;br /&gt;Non solo. Qui il rischio di essere investiti da un passeggino progettato dalla Nasa è più alto perché la&lt;b&gt; fiera di Santa Fermina&lt;/b&gt; è considerata la fiera annuale del passeggino, dove sfilano i passeggini di ultima generazione, degnamente spinti da fiere e tronfie mamme ben consapevoli delle loro rivali, tutte propense a guardare i propri uterofatti con l’aria di chi ha generato un patrimonio mondiale dell’UNESCO.&lt;br /&gt;Le mamme alla&lt;b&gt; fiera di Santa Fermina&lt;/b&gt; fanno a gara a chi ha il bambolotto più bello (”Carino il tuo bambino. Che occhi marroni. Il mio ce li ha azzurri…”), più teleinteressato (”Devi vedere come si muove davanti la telecamerà del papà”), più ballerino (”Anche nella pancia danzava sempre”), più ben vestito (”Dove l’hai presa quella tutina?”, “All’Oviesse”, “Ah, il vestito del mio bambino è di Armani Baby”), più intelligente (”Sai, la mia Chanel già sa fare la cacchina nel vasino”), il più dormiente (”Ah, il mio dorme tutta la notte”), il più simpatico (”Quando c’è lui, diventiamo tutti allegri”) e tristemente si fa a gara anche a chi è il più sano (”Ah no, il mio bimbo non ha mai avuto la scrofola”).&lt;br /&gt;E’ tutto un susseguirsi di paragoni volti a conquistare il primato della mamma che l’ha fatto meglio.&lt;br /&gt;Camminando in mezzo al delirio di folla che caratterizza la&lt;b&gt; fiera di Santa Fermina&lt;/b&gt;, bisogna tenere l’attenzione ai massimi livelli perché se è vero che le mamme avanzano a passo di carica senza guardare in faccia niente e nessuno, è altrettanto vero che i Civitavecchiesi se ne sbattono e non si spostano quando vedono un passeggino sulla loro traiettoria, così sono frequenti gli incidenti in cui, come la metti la metti, a finire schiacciato sei sempre e solo tu.&lt;br /&gt;E la colpa è tua che non ti sei spostato.&lt;br /&gt;Sarà, ma alcune madri mi danno la forte impressione che sia tu a dover pagare le loro scelte, e se non lo fai, se non ti fai pisciare a due centimetri dalle scarpe o se non ti fai prendere letteralmente a calci dai loro pargol divin, ti becchi dell’intollerante e la tipica occhiata che vuole significare: “Tu non hai figli, non puoi capire”, ranzandoti via anche il solo diritto di replica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6228643973260976017?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6228643973260976017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/il-passeggino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6228643973260976017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6228643973260976017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/il-passeggino.html' title='Il passeggino'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDHT6oS3pI/AAAAAAAAAAs/XRLHvtXdRQs/s72-c/passeggini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-2788022131772309192</id><published>2009-08-02T23:43:00.000-07:00</published><updated>2009-12-10T02:05:52.834-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Porto a spasso mio figlio tre volte al giorno</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDHzb55UfI/AAAAAAAAAA0/TO4z2ckdZng/s200/cartello_m.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che caldo.&lt;br /&gt;Che afa.&lt;br /&gt;Che canicola.&lt;br /&gt;Che novità il caldo d’agosto, eh?&lt;br /&gt;A sentire i tg nazionali pare proprio di sì: freddo d’inverno, caldo d’estate. Noi italiani siamo originali anche in fatto di meteo. &lt;br /&gt;Comunque non è il tempo l’argomento di questo post, bensì la famiglia.&lt;br /&gt;Ah, la famiglia. Cosa c’è di più sicuro della famiglia? Le rate del mutuo? Sicuramente, ma le rate non ti soccorrono se stai male (semmai ti ci fanno sentire, male); non ti fanno l’aureola  intorno al letto di morte (semmai ti ci mandano sul letto di morte); non ti consolano se piangi perché lui/lei è scappato/a lasciandoti in mutande (semmai ti tolgono pure quelle)… insomma, la famiglia è la famiglia, lei c’è sempre…&lt;span style="color: silver;"&gt;almeno finché riesci a pagarti le rate del mutuo da solo, poi chissà…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: silver;"&gt;&lt;span id="more-158"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Negli ultimi anni i ruoli all’interno della famiglia si sono ribaltati. Drasticamente, aggiungerei.&lt;br /&gt;La donna ha mollato i figli al padre ed è andata a lavorare in fabbrica. Torna a casa la sera che puzza di grasso o di pesce; dopo aver indossato cannottiera e boxer, si tuffa a bomba sul divano e urla: “Pinoooo, porta la frittata di cipolle!! Oggi mercoledì di coppa!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uomo se ne sta a casa con la prole: cucina, lava, stira, rammenda i calzini bucati di lei, si passa lo smalto, ha le mestruazioni, la menopausa precoce e sa tutto delle frequentazioni della nuova dirimpettaia…&lt;br /&gt;I figli adolescenti fanno i genitori: a soli 14 anni, di vita ne hanno da raccontare anche a Rita Levi Montalcini che ascolta domandandosi: “Ma io che ho fatto fino a mo’ ?”&lt;br /&gt;I nonni fanno gli adolescenti: si fanno il filo, vanno in crociera, ballano e cantano come Hanna Montana, si mandano sms pornoerotici alle due di notte; e quando sono stufi di fare gli adolescenti tornano direttamente allo stato neonatale. E lì son ca***, per i nipoti, ovviamente, mica per i figli che litigano su chi deve tenerli.&lt;br /&gt;Eh già, i ruoli sono proprio saltati.&lt;br /&gt;Evoluzione? Dinamismo? Colpa del governo?&lt;br /&gt;Può darsi.&lt;br /&gt;Bisogna comunque vederla come una famiglia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ok, allora è pefettamente normale se vedo due madri far fare i “bisognini” ai figli di quattro anni, rispettivamente su un tombino e su un albero?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vuol dire che i componenti della famiglia alti meno di un metro hanno assunto il ruolo dei cani domestici e vengono portati a spasso ad orari prestabiliti?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare sì, tuttavia permettetemi di dissentire.&lt;br /&gt;Portassero a spasso i loro fligi tre volte al giorno come si fa con i cani, facciano loro la toletta invece che il bagnetto, comprassero l’osso e il collare anti pulci al posto della papera di gomma e dello shampoo per i pidocchi, li chiamassero Bobby o Dylan, li castrassero quando vedono che cominciano a farsi la mobilia,  &lt;b&gt;ma che non li facciano “liberare” davanti il portone di casa mia, ad un salto di quaglia da due bar, due pizzerie, una beauty farm e un ristorante provvisti di bagni che nemmeno Briatore ce li ha così di fino!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non stiamo parlando del bambino che non restiste, ma della mamma che non ha voglia di fare due metri, di chiedere ad un barista la chiave del bagno.&lt;br /&gt;Eh, sono lontani i tempi in cui la risposta della mamma era “Te la tieni finché non torniamo a casa”&lt;b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La prossima volta, e giuro che lo faccio, porgo loro una bella paletta, una di quelle che si sbattono in testa ai cani se si azzardano a farla prima di essere arrivati al parco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-2788022131772309192?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/2788022131772309192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/porto-spasso-mio-figlio-tre-volte-al.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2788022131772309192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/2788022131772309192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/porto-spasso-mio-figlio-tre-volte-al.html' title='Porto a spasso mio figlio tre volte al giorno'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDHzb55UfI/AAAAAAAAAA0/TO4z2ckdZng/s72-c/cartello_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-537037652519275990</id><published>2009-07-05T23:50:00.000-07:00</published><updated>2010-01-07T10:53:49.441-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>L'anello al naso</title><content type='html'>&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDIOaLOmfI/AAAAAAAAAA8/70ucB4nsOMA/s320/canale.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Civitavecchia&lt;/b&gt;, d’estate, viene condita dalla presenza di molti turisti. Di passaggio, direbbe qualcuno. E’ vero, ma spesso rimangono ad ammirare le bellezze autoctone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le quattordicenni con il tanga a vista, ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I turisti ci sono, se sono solo in transito o per rimanere, non importa. Se ti siedi ad uno dei bar lungo il viale, puoi scommetterci: il tuo dirimpettaio di tavolo è straniero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ero seduta al bar e accanto a me avevo un gruppo di veneti.&lt;br /&gt;Lo so, non sono stranieri. Io lo so, ma credo che loro non lo sapessero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle quattro e mezza di un pomeriggio d’estate, la voglia di vivere è pari alla voglia di pestare con le scarpe nuove una Big Bubble, tuttavia mi sono ugualmente trascinata verso il bar, prima di andare dal dottore.&lt;br /&gt;In mia compagnia c’era, come sempre, un piemontese naturalizzato civitavecchiese per amor mio (anche se lui ci tiene a precisare che non potrà mai essere civitavecchiese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lui parla un italiano da Zingarelli, io da dizionario der Monnezza.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discutevamo poco allegramente della vendita di Aquilani agli inglesi (un mio professore del liceo direbbe “ai barbari”), quando abbiamo sentito delle risatine, intervallate da frasi pressoché sconclusionate, provenire dal tavolo accanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;“Veneziani”, ha sentenziato il mio commensale.“Saranno di passaggio”, ho risposto io, tornando subito a sfogliare il corriere dello sport come se fosse Cosmopolitan.&lt;br /&gt;Nel mezzo del mio interessante excursus in territorio maschile, noto che uno dei nostri vicini si gira in continuazione, come se dovesse sincerarsi di qualcosa. Dietro di me avevo solo uno dei muri del bar, quindi non poteva che guardare me e ciò che stavo facendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano a ridere e a fare dei versi tipo beluga in calore.&lt;br /&gt;&lt;span id="more-181"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ora, io non sono veneta, ma il linguaggio da presa per il culo è internazionale come l’”ao”, quindi ho capito subito che l’oggetto del tanto ridere non erano gli alcolici che avevano davanti (alle quattro e mezza del pomeriggio, notiamo), ma io.&lt;br /&gt;Ovviamente, non ho detto nulla. Non devo essere io ad insegnare loro l’educazione, ma me ne sono pentita poco dopo, fuori dal bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era evidente che si aspettavano di venire qui e di trovare aborigeni con l’anello al naso e collier d’osso intorno al collo.&lt;br /&gt;Invece hanno scoperto che sappiamo parlare e costruire case di mattoni, non di paglia, e usiamo le auto per muoverci, non le canoe (o le gondole), e ci sono rimasti male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, prima di farmi inglobare dal letto, ho pensato molto alla scena del pomeriggio.&lt;br /&gt;Sicuramente se fossi stata cinese/africana/eschimese, le cose sarebbero andate molto diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente, non si sarebbero azzardati. Ma sono civitavecchiese, italiana, al limite della terrona, quindi è così che doveva andare.&lt;br /&gt;Mi sono anche lasciata trascinare dalla polemica più torva, ho pensato che al nord hanno le classi piene di cinesi/africani/eschimesi e accettano la cosa per “puro” senso d’ integrazione, ma non accetterebbero mai una classe piena di aborigeni del centro-sud italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ho sentenziato, poi però mi sono resa conto che avendo il pollice opponibile e sapendo fare le parole crociate, non ho bisogno di perdermi nel mare del pregiudizio, così  ho lasciato pedere la polemica da bar Italia e l’ho presa a ridere.&lt;br /&gt;Sì, perché in fondo c’è da dire che anche io sono stata molto prevenuta nei loro confronti, anche se non lo sapranno mai. Appena ho saputo che erano veneziani, la prima cosa che mi è venuta in mente non è stato il Canal Grande, né Pizza San Marco, tantomeno i gondolieri, ma…&lt;br /&gt;“Il canal, chi ga sugà’ l canal?”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-537037652519275990?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/537037652519275990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lanello-al-naso.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/537037652519275990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/537037652519275990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/lanello-al-naso.html' title='L&apos;anello al naso'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/SyDIOaLOmfI/AAAAAAAAAA8/70ucB4nsOMA/s72-c/canale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-4559444902178162093</id><published>2009-06-30T23:54:00.000-07:00</published><updated>2009-12-09T15:45:40.306-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Un ristorante di Civitavecchia? Il Mc Donald</title><content type='html'>I punti di vista mi affascinano. Una cosa può diventare mille cose a seconda di chi la descrive o la racconta. &lt;br /&gt;Anche per i &lt;b&gt;ristoranti&lt;/b&gt; i punti di vista sono vari, eventuali e forse troppo ruspanti.&lt;br /&gt;Quanti &lt;b&gt;ristoranti&lt;/b&gt; ci sono a &lt;b&gt;Civitavecchia&lt;/b&gt;? Di persona ne conosco uno, ma di vista ne conosco cento. Basta farsi una passeggiata nel centro storico. Se si riesce a non cadere anche dalle scarpe da tennis, arrivati all’asfalto – non so perché ma ho la sbagliata convinzione che il centro storico finisce dove finiscono i sanpietrini – si contano decine e decine di &lt;b&gt;ristoranti&lt;/b&gt;. La minestra non cambia se si va al viale e, per pignoleria, anche sul lungo Pirgo.&lt;br /&gt;Se messi insieme, i &lt;b&gt;ristoranti di Civitavecchia&lt;/b&gt; ricoprono interamente il perimetro della città, un po’ come una fortezza. Ci sarebbe da prenderli in considerazione se ci fosse un altro bombardamento. Mi vedo già i titoli americani:&lt;br /&gt;” Civitavecchia resiste agli attacchi. &lt;b&gt;Ristoratori &lt;/b&gt;sul piede di guerra a difesa della città”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, è impossibile non vederli, o almeno, non avvertirne la presenza. Quale casalinga si metterebbe a cucinare pesce, gnocchi e arrosti in mezzo alla settimana?&lt;br /&gt;Ti è permesso di non conoscerli se sei un eschimese appena sbarcato da una nave mercantile dichiarata dispersa dall’83, ma non se ti chiami Arduino, sei nato in via Cencelle e hai un banco del pesce in centro mercato!&lt;br /&gt;Eppure, il sor Arduino (nome di fantasia, ma personaggio tristemente reale), alla domanda posta da un ignaro turista americano: ” Sorry, &lt;b&gt;ristoranti&lt;/b&gt;? &lt;b&gt;Ristoranti&lt;/b&gt; qui vicino?”&lt;br /&gt;alzando la mano, rispose:&lt;br /&gt;“Eccerto. Laggiù ce sta il Mc Donald!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-4559444902178162093?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/4559444902178162093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/un-ristorante-di-civitavecchia-il-mc.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4559444902178162093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/4559444902178162093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/un-ristorante-di-civitavecchia-il-mc.html' title='Un ristorante di Civitavecchia? Il Mc Donald'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-572485125661081824</id><published>2009-06-15T23:49:00.000-07:00</published><updated>2010-01-19T04:03:42.024-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Civitavecchia è viva!</title><content type='html'>Stanotte non ho dormito mai, colpa di alcune pizzette mezze crude che si sono spacciate per pizzette perfettamente cotte.&lt;br /&gt;Non potendomi stordire al pc, ho optato per la cultura: ho letto un libro della Kinsella. Non ho detto cultura seria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finestra aperta sulla notte, venticello estivo e una musica in lontanza.&lt;br /&gt;Le quattro di notte e la musica è ancora viva. Musica da discoteca.&lt;br /&gt;Festa dell’unità? Troppo presto, e poi alle feste dell’unità la musica più giovane che fanno girare è “io vagabondo”, e per quanto ne so, non chiamano un Dj per animare la piazza. &lt;br /&gt;Una discoteca? Che abbiano aperto finalmente una VERA discoteca a &lt;b&gt;Civitavecchia&lt;/b&gt;? Sarebbe più verosimile che aprano una filiare della NASA.&lt;br /&gt;Mi affaccio alla finestra, voglo lo sguardo in direzione del parco dellUliveto, anche se non lo vedo, se c’è musica da discoteca ci sarà sicuramente anche la classica luce da discoteca, magari dei fari tipo quelli di batman che proiettano sulle nuvole la sagome di pipistrello o quella di Gigi D’Agostino. Che ne so.&lt;br /&gt;Niente. Né luci né una nuvola con la sagoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da dove cazzo viene la musica, allora? Dal Parco Antonelli? No, è tutto buio, quello lo vedo da casa mia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I parchi a Civitavecchia &lt;/b&gt;sono talmente pochi che si possono contare sulle dita di uno struzzo.&lt;br /&gt;Al&lt;b&gt; Pirgo&lt;/b&gt;, allora. Ma quanto devono tenerla alta la musica per farla arrivare nitida fin qui?&lt;br /&gt;Ok, mi rimetto a leggere. Il sottofondo mi piace parecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle cinque del mattino il sole innaffia monti e  palazzi, la musica cessa all’improvviso. E’ finita la festa. E’ finita la notte. Ho finito il libro della Kinsella.&lt;br /&gt;Dormo un po’. Appena mi sveglio mi metto a cercare informazioni su internet per vedere chi ha avuto questa bellissima idea di ringiovanire &lt;b&gt;Civitavecchia&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare, tutto è nato su una nave. Giro ancora ed eccolo lì, il solito articolo che riporta la notizia come se a&lt;b&gt; Civitavecchia&lt;/b&gt; fosse approdato il papa in tenuta hawaiana, la solita minestra riscaldata: &lt;b&gt;Civitavecchia si lascia andare alla gioventù e i civitavecchiesi chiamano il 113 per ricordarle che è vecchia. Che palle.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-572485125661081824?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/572485125661081824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/civitavecchia-e-viva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/572485125661081824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/572485125661081824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/civitavecchia-e-viva.html' title='Civitavecchia è viva!'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5940010620991117126</id><published>2009-06-06T23:51:00.000-07:00</published><updated>2009-12-09T15:40:22.195-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Indicazioni stradali</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Civitavecchia&lt;/strong&gt; è una città turistica. Non proprio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Civitavecchia&lt;/strong&gt; è una città di passaggio, i turisti qui si fermano per due ragioni: la nave non riparte entro la mezzora che serve loro per capire che &lt;strong&gt;Civitavecchia&lt;/strong&gt; non ha niente da visitare, tranne le Terme e i negozi dei cinesi; immancabili ritardi dei treni per &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Be’, a parte i turisti per transito, capita molto spesso di incontrare quelli che hanno i parenti qui e quindi sono costretti da legami di sangue a fermarsi; ovviamente non possiamo considerarli turisti, bensì vittime della famiglia. Alla fine sono quelli che ci rimettono più dei turisti, non solo perché ad ogni festa comandata sono costretti a tornare a causa della nonna malata che non può viaggiare, ma anche perché sono quelli presi di mira dai Tom Tom di pelle umana autoctoni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pieno centro, Viale Garibaldi. Sono le 12:30 di una torrida giornata d’estate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il signor Brambilla si ferma a ridosso del marciapedie e su una delle tradizionali buche stradali, ha l’auto piena di famigliari al limite della tumulazione e di regali per nonna diabetica e parentelato vario ed eventuale.&lt;br /&gt;Abbassa il finestrino e ferma il primo passante che ritiene possa dargli un’indicazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Brambilla&lt;/strong&gt;: “Mi scusi, sia gentile. Mi potrebbe indicare dov’è Via Benci e Gatti?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arduino&lt;/strong&gt;: “Via BencieGatti?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Brambilla&lt;/strong&gt;: “Sì, grazie”&lt;br /&gt;Arduino ci pensa, guarda a destra e a sinistra per formulare un percorso che sia il meno complicato possibile…da spiegare.&lt;br /&gt;Si asciuga la fronte e dice:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;“C’hai presente la Madonnina?”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5940010620991117126?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5940010620991117126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/indicazioni-stradali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5940010620991117126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5940010620991117126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/indicazioni-stradali.html' title='Indicazioni stradali'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-5245496708764992271</id><published>2009-06-02T23:42:00.000-07:00</published><updated>2009-12-09T15:40:22.198-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pizzerie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Una pizza in pizzeria</title><content type='html'>Per conoscere la mentalità di una città non c’è bisogno di scavare nella sua storia, di interrogare i vecchi seduti ad intrecciare reti da pesca o di fare sit-in davanti i monumenti ai caduti: basta andare in una qualsiasi &lt;strong&gt;pizzeria&lt;/strong&gt; e intervistare i camerieri. &lt;p&gt;Il sabato sera le &lt;strong&gt;pizzerie di Civitavecchia&lt;/strong&gt; si trasformano in una sorta di mensa dei poveri: orde di civitavecchiesi con la gamella in mano si tatuano sulle vetrate dei banconi, guardando la pizza già pronta, al di là del vetro, come se quello fosse l’unico pasto che consumano annualmente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le frasi ricorrenti sono: “chi è l’ultimo?” e “c’ero prima io”.&lt;br /&gt;La precedenza è l’unica arma che hanno per conquistare la pizza mazzancolle e vongole, il pezzo più caldo, il gradino più alto sulla scala sociale. Cercare di passare avanti è un vituperio all’intelligenza di chi c’era prima di te, un atto da contrastare subito con quattro occhiatacce piragnesche e, se sei reticente, qualche “ma guarda questo, ao” che da solo accumula consensi e alleanze con altri clienti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ci sono, poi, quelle &lt;strong&gt;pizzerie&lt;/strong&gt; in cui la pizza non aspetta, ma si fa aspettare: sono le &lt;strong&gt;pizzerie&lt;/strong&gt; da asporto e quelle con i tavoli. L’iter è sempre lo stesso: ti siedi e aspetti, intanto ti impicci di quello che stanno mangiando, bevendo e dicendo i dirimpettai di tavolo. Se osservi bene riesci a contare anche quante volte masticano prima di inghiottire e quanti “hai capito, sì?” riescono a spargere nel discorso dandogli la funzione di punti e di virgole.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora, c’è un cameriere che è solito raccontarmi la vita da &lt;strong&gt;pizzeria&lt;/strong&gt;: vassoi che sfrecciano dai tavoli alla cucina in un moto sempre uguale, tipo gli omini del biliardo, avanti e indietro, avanti e indietro, capriola per evitare di far cadere il contenuto del vassoio e via, avanti e indietro; clienti la cui indecisione tra prosciutto cotto e crudo sembra far schifo come lo scegliere tra tachipirina e vivin c; la presenza di marmocchi autogestiti che vengono richiamati alla nave madre solo quando riescono a far volare almeno tre pizze dalle mani dei camerieri; turisti che parlano russo e pretendono di chiamare la pizza Margherita infilando almeno quattro K e cinque V tanto per non sentirsi troppo in terra straniera; trentenni – con arti superiori funzionanti – che chiedono le forbici per tagliare la pizza invece di usare quello strano coso seghettato che, chissà perché, mettono assieme alla forchetta… e altri aneddoti dalla &lt;strong&gt;pizzeria life.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una sera mi ha inscenato un dialogo  probabilmente tratto dal best seller:  “Capisci quando parlo?”&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ne riporto un tratto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Arduino si faceva largo tra i tavoli, aveva un passo deciso e sicuro, a tratti dinoccolato, ma sempre fiero e convinto.&lt;br /&gt;Alla sua destra, la moglie teneva il ritmo cercando di non infilare i tacchi a spillo in qualche buco nel pavimento; alla sinistra, camminava zizagando suo figlio che alla prima occhiata sembrava un macaco dopo un giro di coca.&lt;br /&gt;Arduino si diresse verso il sorridente cameriere senza lasciare lo sguardo correre tra i tavoli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Arrivato dal cameriere, e ricevuto il saluto al quale non concesse risposta, inoltrò senza perder tempo una domanda:&lt;br /&gt;“Che ce sta un tavolo pe magna ‘a pizza?”&lt;br /&gt;“Eh no, mi dispiace. Siamo pieni” rispose il cameriere evidentemente dispiaciuto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo un attimo di silenzio. Arduino permise ai suoi occhi di constatare la situazione dei tavoli, dopo qualche occhiata a destra e a sinistra aggiunse:&lt;br /&gt;“Ma non c’è manco un tavolo da tre?” domandò Arduino, convinto che tra i tavoli da quattro, da sei e da dieci ci fosse quel tavolo a tre lati che avrebbe permesso a lui e alla sua famiglia di mangiare una pizza in loco.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il cameriere, temendo di non essere stato abbastanza chiaro, rispose:&lt;br /&gt;“Eh no, mi dispiace. Come vede sono tutti occupati.”&lt;br /&gt;Arduino assuse allora la sua posa da “ma che me stai a dì, ao?”, si guardò di nuovo intorno, ma nulla: i tavoli erano tutti occupati.&lt;br /&gt;E poi eccola, l’illuminazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si rivolse al cameriere e disse:&lt;br /&gt;“Ma noi magnamo solo na pizza ar volo e se n’annamo, mica volemo magnà gnente de strano”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;To be continued…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;…purtroppo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-5245496708764992271?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/5245496708764992271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/una-pizza-in-pizzeria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5245496708764992271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/5245496708764992271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/una-pizza-in-pizzeria.html' title='Una pizza in pizzeria'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1659452380646736578.post-6411988300271557032</id><published>2009-05-30T23:39:00.000-07:00</published><updated>2010-01-26T06:40:03.297-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Civitavecchia'/><title type='text'>Benvenuti a Civitavecchia</title><content type='html'>“Ciao. Io vengo da Milano”&lt;br /&gt;“Ciao a tutti, io sono di Vicenza”&lt;br /&gt;“Io vengo da Kenia”&lt;br /&gt;“Ciao, io sono di Civitavecchia!”&lt;br /&gt;Risatina.&lt;br /&gt;E’ successo davvero, credetemi.&lt;br /&gt;Era un gruppo di ragazzi riuniti a Roma per un incontro autogestito di topi da biblioteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta che mi si ride in faccia quando annuncio i miei natali, soprattutto a Roma. Fino a qualche anno fa mi chiedevo perché. Ora ho capito. Forse.&lt;br /&gt;Ho aperto questo blog per raccontare che vuol dire sopravvivere a Civitavecchia e alla sua fama, ma anche perché ogni giorno conosco persone non civitavecchiesi di nascita, che ad un certo punto della propria vita hanno deciso che Civitavecchia sarebbe stata la loro casa. Allora, chi ha ragione? Chi è Civitavecchia? E’ un obeso borgo medievale da cui i giovani vogliono fuggire - e i vecchi lasciare per sempre - o una città che ha muscolose possibilità nascoste sotto uno strato di cellulite mal gestita da sindaci e cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bho, se lo sapessi non sarei qui a chiedermelo.&lt;br /&gt;Di certo Civitavecchia non se la prenderà a male se la racconto a modo mio, se rido sopra le sue disgrazie che, per come la si guardi, non sono nate da sole come funghi, ma sono state seminate da una razza -direbbe qualcuno- chiamata “Civitavecchiese”.&lt;br /&gt;Benvenuti in questo blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1659452380646736578-6411988300271557032?l=www.civitavecchialive.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.civitavecchialive.com/feeds/6411988300271557032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/benvenuti-civitavecchia.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6411988300271557032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1659452380646736578/posts/default/6411988300271557032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.civitavecchialive.com/2009/11/benvenuti-civitavecchia.html' title='Benvenuti a Civitavecchia'/><author><name>Pikadilly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05860564711325192206</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_x72OKCQaybU/TPIrmvigRhI/AAAAAAAAAIg/Zh27h-fKF6w/S220/53.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
